domenica 19 novembre 2006

KYASHAN - LA RINASCITA

Casshern


Non mi aspettavo molto da questo film, anzi vi dirò di più, mi aspettavo un film molto brutto.
Questo Kyashan invece è riuscito a toccarmi veramente, e seppure nei suoi tanti difetti l'ho trovato  coinvolgente, con una forza visiva non indifferente, con un messaggio di fondo magari per qualcuno scontato ma che non dovrebbe MAI passare di moda.

Kyashan


Tratto dall'ononimo Anime della Tatsunoko, questo Kyashan ha nella rimodernizzazione della storia il suo punto di forza.

Un'opera sulla guerra nella guerra, che parla di odio e di amore, di diversità... che parla dell'inutilità dell'egoismo e della cattiveria umana.

Bisogna guardare al film dimenticando un attimo l'opera originaria.
Guardando la pellicola sembra di assistere a quello che sarebbe potuto essere l'Anime 50 anni dopo, dopo la morte dello stesso Kyashan, non a caso i riferimenti all'androide sono molti nel corso del film e viene appunto citato come una sorta di salvatore del passato.



Il regista, Kazuaki Kirya, già autore di molti videoclip, ha fatto una scelta sicuramente coraggiosa ed è riuscito a non deludermi come molti altri film del genere, vedi il recente Devilman, ben lontano da questo film seppur cercando di rimanere più aderente al manga da cui è tratto.

La regia è a volte confusa, così come la storia, un pò troppo lunga, a tratti un pochino soporifera è vero, però ha una gran forza dietro, un messaggio stupendo che tanti troppi dimenticano ogni giorno.
Le scene in computer grafica convincono ma non sono niente di trascendentale, così come i combattimenti, belli i colori, le scelte cromatiche adattate ad ogni scena, così come la soundtrack veramente bella.


Consiglio caldamente questo film, al di là di tutti i pregiudizi del caso, un'opera che non può lasciare indifferenti che nelle sue seppur molte incongruenze narrative riesce a colpire lo spettatore e ad avvolgerlo.


Gli attori purtroppo non sono niente di eccezionale e a volte sembrano veramente imprigionati dagli effetti speciali, ma al di là di questo, trovo questa versione cinematografica di Kyashan molto convincente e meritevole di essere vista.

Nota di merito per il doppiaggio Italiano che riesce a dare una grande enfasi a questa produzione aumentando il tono aulico del tutto.. bellissimo il dialogo finale, peccato non abbia trovato la tracrizione intera della versione italiana, accontentevi:


"Alla fine ho capito.

Danneggiare e ferire gli altri fa
parte della nostra stessa esistenza.

E' il solo in modo in cui sappiamo
vivere.

Dobbiamo imparare a perdonare.

Dobbiamo comprendere che l'esistenza

è fatta per essere condivisa.

Non siamo qui solo per esistere;

dobbiamo anche cercare un modo per
coesistere.

Comincia da qualche cosa di insignificante,

da non sembrare nemmeno possibile.

Ma dobbiamo ricominciare ancora
da qualche parte.


La speranza...


...è la nostra eredità."






Steve Ditko, il co-creatore di Spider-Man ci ha lasciato

"Non parlo mai di me stesso. Io sono il mio lavoro. Faccio del mio meglio, e se mi piace, spero che piaccia anche a qualcun altro.&q...