A sorpresa ieri Netflix ha annunciato che il 30 aprile sarà disponibile il film di Lady Oscar doppiato in italiano. Volete vederne il trailer? Ne ho fatto la video reaction:👇🏻
Ho già parlato del personaggio di Alucard, dal celebrerrimo titolo videoludico Castlevania: Symphony of the Night in occasione dell'uscita della statua della Mondo, nel febbraio scorso a questo link: https://darkarynland.blogspot.com/2019/02/castlevania-symphony-of-night-alucard.html
Indi, non starò a raccontarvi la rava e la fava, se non che aspettavo davvero con trepidazione questa statua dedicata al figlio di Dracula by Gantaku.
Già annunciata nei primi mesi del 2018, inizialmente passata in sordina, questa statua è diventata mano a mano sempre più un feticcio per i gli appassionati di Castlevania.
Sin dalle prime immagini trapelate in digitale eseguite da Fabiano Carlos Coelho, mi sono letteralmente innamorato di questa statua.
La scultura è nata da un'idea di Coelho come una fan-art; la base presentava una forma triangolare, e al fianco di Alucard svettava un famiglio, uno degli aiutanti di Alucard nel videogioco.
Quando il progetto è stato presentato alla Gantaku lo hanno accettato con entusiasmo, è stata poi la Konami (detentrice dei diritti sul personaggio) a imporre dei cambiamenti sulla struttura della scultura, che è poi diventata ciò che conosciamo oggi, con questa grande base disegnata in digitale dall'artista Nekro Borja.
Già dalle prime immagini dei prototipi colorati, mi sono accorto della grande accuratezza con cui hanno tributato l'arte di Ayami Kojima. Questa di Gantaku è la terza statua in commercio di un certo livello dedicata ad Alucard, ma a mio avviso questa è quella che più riesce a catturare il design dei migliori artwork. Basta osservare questa immagine per rendersene conto:
La cura con cui hanno reso la giacca, le catene, lo sguardo, le labbra, i capelli, davvero un lavoro encomiabile dal punto di vista del design più puro.
Devo dire che, statua alla mano, sono rimasto molto colpito soprattutto dalla pittura del viso, molto bella: le labbra lucide, la pelle, gli occhi ben definiti ed espressivi.
La figure si presenta molto alta e slanciata, con il corpo ricoperto da texture molto d'effetto e credibili, sanno differenziare molto bene la differenza tra i vari materiali. Mi aspettavo qualcosa di più nella definizione delle ciocche dei capelli, ma tutto sommato il mio modello da questo punto di vista è abbastanza fortunato.
Non posso dire altrettanto degli incastri; ecco, come spiego abbondantemente nella video recensione che vi allego a questo post, l'insana idea di fare l'incastro della testa con così pochi millimetri di scarto con il collo del mantello, crea grossi problemi al momento del contatto. Ci ho messo ore ad assemblare questo modello!
Ho fatto ricerche in rete, mi sono confrontato con varie persone di tutto il mondo, e il mio caso non è certo isolato.
Esistono anche statue più fortunate certo, d'altro canto ogni caso fa a sé, bisogna ricordarsi sempre che queste sono sculture stampate in quantità limitata (1000 pezzi in questo caso), rifinite e colorate a mano, quindi è fisiologico che quando crei incastri complessi su strutture rigide come resine, polystone, possa trovarti con problemi poi.
Ecco, se posso fare un appunto a questa stupenda scultura, è al malsano sistema di incastri.
Certo, fare un blocco unico del tutto avrebbe potuto creare poi problemi nell'imballaggio con conseguenza di varie statue rotte, visto che vengono spedite in tutto il mondo.
Il mantello che si leva è una bellissima idea, bello poter posare Alucard senza, ma, almeno nel mio modello, un operazione un po' rischiosa.
Bisogna infatti fare particolare attenzione al mantello. si macchia di scuro nella zona interna del collo quando si sfrega con la figure, cosa a mio avviso abbastanza assurda, in pratica prende il colore della giacca sottostante.
Per fortuna queste macchie rimangono nascoste, sembrano quasi sfumature, e finisce lì, ma bastava pensare a un sistema di feltrini interni per ovviare alla cosa, in ogni caso la statua si presta, per come è stata strutturata, al graffio facile. Se siete maniacali e volete sempre le vostre figure intonse, montatela una volta e non toccatela più, è molto delicata.
Peccato che per cambiare il braccio destro, che è quello configurabile con scudo o crocifisso, bisogna per forza smontare il mantello e la testa, sarebbe stato forse più pratico un incastro all'altezza dell'avambraccio. Per fortuna la mia copia ha problemi solo con l'innesto del capo, gli altri funzionano a dovere e risultano piuttosto stabili.
L'ideale è intendersene un po' di modellismo per risolversi da soli i piccoli difetti che ci possono essere nella propria copia. Nel mio caso mi ha aiutato un caro amico, e devo dire che ora il risultato è ottimo. Infatti grazie a lui ho capito che mi si era staccato il magnete situato sotto al foulard di Alucard, incredibile ma vero si era fissato all'altro magnete che sta sul corpo, ecco perché ho incontrato tante problematiche nel montare la testa, non si attaccava proprio come avrebbe dovuto!
Inoltre nella mia copia i piedi non si inserivano totalmente nella base, si è risolto scavando al suo interno con un oggetto appuntito.
Le mie critiche vogliono essere costruttive, e lo sottolineo in particolare perché per il resto questo Alucard Gantaku è uno spettacolo per gli occhi. Credo davvero tra i pezzi migliori della mia collezione. Esteticamente non mi ha affatto deluso, anzi, a differenza della sfortunata statua Mondo, non differisce molto dalle immagini promozionali diffuse nei mesi scorsi, quando la guardo le perdono qualsiasi cosa, ma la fase di montaggio la ricordo come un'esperienza traumatica. Collezionare è una passione per me e per altre milioni di persone, chi produce questo genere di prodotti ha il dovere di fare in modo di renderci felici, non certo incazzati o frustrati, anche perché stiamo parlando di oggetti che costano fior di soldi.
Questa in particolare viene 450 dollari sul sito della Sideshow, ma contando la dogana la paghereste davvero una fucilata, e i preorder sono finiti da tempo, indi fatevi un po' due conti.
Poi certo capisco che controllare perfettamente 1000 statue non sia una passeggiata, soprattutto per una casa piccola come la Gantaku, ma è una cosa su cui deve assolutamente migliorare.
Se siete amanti sfegatati di Castlevania e adorate le statue, questo è praticamente un acquisto imprescindibile, al netto di tutte le problematiche di cui vi ho parlato, abbiamo comunque davanti un pezzo da collezione configurabile in vari modi: dallo scudo, alla spada, alla mano che impugna il crocifisso, al fatto di poterlo esporre senza mantello.
La base stessa, criticata da varie persone perché ritenuta inutilmente grande, è un pezzo di design goticheggiante fantastico.
Ora vi lascio alla video recensione con tanto di unboxing che ho messo sul mio canale YouTube:
Credit:
Direttore creativo: Fabiano Carlos Coelho, Nick Chang.
Artisti 3D: Fabiano Carlos Coelho - Concept Art 2D Base: Nekro Borja
Mobile Suit Gundam, è una di quelle storie che noi girellari abbiano nel sangue, che abbiamo per forza di cose mitizzato. Non riesco a dimenticarmi la mitica sigla italiana col suo:
"Gundam, tum tum"
Peccato che sia stato trasmesso davvero poco nel nostro paese, ne ho quindi ricordi nebulosi dal punto di vista affettivo. Per fortuna crescendo, sono riuscito a recuperarmi tutta la serie, vedendola per intero la prima volta intorno ai primi anni 2000.
Ne rimasi folgorato! Una serie così avanti per la sua epoca, ricordiamoci che Tomino l'ha creata subito dopo il flop (in Giappone) di Daitarn III nel 1979.
Nel nostro paese Gundam, non ha avuto molto fortuna, complice una distribuzione precaria, problematiche sui diritti non del tutto chiarite, un adattamento che salta ben 4 episodi.
Solo nel 2004, abbiamo potuto vedere la serie nel suo splendore, per intero, a parte il famigerato episodio 15, epurato dalla serie dallo stesso Tomino. Con un nuovo adattamento, finalmente fedele e approvato dallo stesso Tomino, che ha pure presenziato al casting di selezione dei doppiatori, confermando la sua meticolosità e precisione.
Uscì in tutti i formati disponibili all'epoca, lo trasmisero anche sui canali Mediaset, purtroppo non raccogliendo indici di ascolto memorabili.
Il menù, scusate la bassa qualità della foto
Recentemente Dynit ha rispolverato il mito facendo uscire un cofanetto Blu-ray contenente tutta la serie. Non è la prima volta che Gundam esce in questo formato , ma dovrebbe essere la prima che esce in un cofanetto unico. L'edizione è un po' povera rispetto a quanto visto in passato, ma il prezzo è allettante (50 euro) e la qualità audio video davvero alta.
Complice un buonissimo scan delle pellicole originali, privo di artifizi digitali, quadro stabile, fedele al girato e nitido. Problematico in alcune scene scure, dove si nota l'usura della pellicola e qualche peletto di troppo.
Comunque uscita che promuovo totalmente, tutti gli amanti dell'animazione nipponica dovrebbero vedere almeno una volta Gundam, soprattutto la prima mitica serie, quando l'idea che potesse diventare un fenomeno commerciale era ben lontana dalle menti degli stessi autori.
Di questa edizione, ne parlo abbondamentemente anche sul mio canale YouTube:
Dopo tanta, tantissima attesa, ho finalmente ricevuto la statua di Adrian Fahrenheit Ţepeşmeglio conosciuto comeAlucard, celebre personaggio della serie Castlevania, della Mondo. Statua annunciata nei primi mesi del 2018, arrivata solo oggi, questa è un'anteprima, in quanto i rivenditori italiani non ancora hanno ricevuto la versione normal (la mia è una special edition). Ma andiamo con ordine.
Alucard, è il figlio di Dracula, un dampyr, mezzo uomo e mezzo vampiro, celebre soprattutto per la sua comparsa da protagonista in Castlevania: Symphony of the Night, mitico gioco uscito nel 1997, prima su Playstation One, poi su Saturn e successivamente su tantissime altre piattaforme. Uno dei giochi 2D più belli di sempre, a questo proposito vi consiglio di giocarvi la collection uscita recentemente su Ps4 che lo contiene.
Castlevania, e il nostro Alucard, sono tornati recentemente alla ribalta con la serie animata by Netflix.
Dopo tanti anni c'è come una rinascita di questo personaggio, tanto che questa di Mondo è la prima statua di un certo livello dedicata di Alucard, ma altre 2 case produttrici recentemente si sono aggregate e hanno creato la loro versione del personaggio. La cosa mi fa estremamente piacere, del resto Alucard sta facendo cameo anche in vari videogiochi, da Smash bros a Bomber man R, ma a quando un nuovo capitolo con protagonista il mio mezzo vampiro preferito? Pare uscirà qualcosa per cellulare, ma personalmente spero di rivederlo su console o su Pc.
Andiamo alla statua che ho ricevuto, me l'hanno spedita il 28 gennaio dal Texas e l'ho ricevuta il 15 febbraio, ha peregrinato per la Germania, per arrivare poi in Italia, purtroppo ho subito una brutta mazzata con la dogana, mi hanno ben bastonato, ma non ero colto di sopresa, me lo aspettavo purtroppo.
Come ho già spiegato, la mia statua è una versione esclusiva (lo scudo non è presente nella normal), l'ho comprata direttamente sul sito della Mondo, purtroppo l'unico modo per avere questa versione, infatti i rivenditori possono importare solo la normal, direttive della casa madre. Certo ho speso una cifra per colpa della dogana, ma non sono affatto pentito. In prospettiva la mia sarà la versione più rara, soprattutto in europa.
Il volto della discordia
La statua finale, è leggermente diversa dal prototipo presentato inizialmente fatto in computer grafica, e ciò ha creato qualche polemica, soprattutto il viso, che ha acquisito maggior maturità ma ha perso in dettagli. Evidentemente ci sono stati prolemi produttivi, ciò penso abbia inficiato nel risultato finale, si spiegherebbe anche il ritardo con cui è uscita.
La mia copia è abbastanza fortunata, ho letto di persone con prolemi ai magneti, statue rotte, colorazione del viso tendente al verde, sbavature, la mia è arrivata integra e i magneti che tengono insieme le braccia e le mani sono davvero solidi, anche se a mio avviso era meglio aggiungere dei perni a incastro, così da rendere il tutto ancora più stabile; i colori sono buoni anche se credo si potesse fare meglio a livello di painting. texture e gradazione colore (forse un po' troppo pallida); a questo proposito apro una piccola parentesi: ho letto molte critiche feroci a questa statua, condivido che a livello di dettaglio ci si potesse lavorare meglio, ma in toto la trovo davvero d'effetto, complice un design generale particolarmente ispirato. Sulla mensola fa un gran figurone, cattura lo sguardo. Ho letto che ci hanno lavorato lungamente, e nel design (soprattutto la parte del mantello) direi che si vede, ovviamente siamo asuefatti dai risultati della CGI dimenticandoci che poi la realizzazione su larga scala è un altro paio di maniche. Questo modello poi ha un impostazione più anime che realistica, non vuole ricreare Alucard in modo veritiero ma in modo fumettoso, quindi le critiche più aspre le capisco sino a un certo punto, certo non stiamo parlando di un prodotto a basso costo e mi rendo conto poi che è anche una questione di gusto personale. Non dimentichiamoci poi che la Mondo non è specializzata in statue, ha sicuramente una buona base per migliorarsi, le idee ci sono tutte!
Per quanto mi riguarda questa è davvero una chicca per la mia collezione. Segnalo il packaging davvero di gran pregio ed eleganza realizzato da Brent Ashe, il peso della statua che mi aspettavo più leggero, senza contare che live fa davvero un bell'effetto, sarà che ci si sofferma meno sul singolo dettaglio.
Disegno di Ayami Kojima che ha ispirato l'idea della statua
La colorazione leggermente pastello, un po' effetto ecoline, mi ricorda i disegni originali di Ayami Kojima, la creatrice grafica del personaggio, non che una delle mie artiste preferite.
Forse qualche texture per differenziare i vari tessuti di cui sono composti gli abiti poteva giovare, ma probabilmente avrebbe inficiato nell'effetto anime che ha la scultura. Amo poi molto l'idea di poterla esporre in varie configurazioni, in varie pose cambiandogli le varie braccia e mani disponbili ad attacco magnetico.
Abbiamo infatti la possibilità di mettere due configurazioni per braccio: nella destra la spada o intento a lanciare un pugnale, nella sinistra o lo scudo o la mano aperta, questo dona alla scultura una buona varietà di pose. Apprezzo in particolare il design generale, soprattutto come hanno reso l'idea del mantello che mostra le 3 trasformazioni di Alucard: lupo, pipistrello, e nebbia, a quanto ho letto, la parte più difficile da realizzare. Per quanto riguarda la base, fa un poco torta nuziale, ma il design intorno (rose/teschi) grida Kojima da tutte le parti.
in definitiva questa statua è davvero una gran bell'oggettoper ogni amante di Castlevania, e perché no, di tutte le persone che sono affascinate dallo stile gotico. Certo, i circa 300 euro che servono per averla non sono pochi, ma qui sta alla valutazione del singolo, ricordiamoci poi che è un prodotto limitato (850 pz) e che ognuno di noi da' un valore diverso al denaro, fatto sta i preorder sono chiusi da tempo è che è difficile trovarla a un buon prezzo.
Non ho trovato molto carino il fatto di mettere lo scudo solo nella versione exclusive, costringendo così l'utente estero ad avere un rincaro con la dogana, ma ormai è andata così.
Vi lascio alle informazioni tecniche e al mio reportage sulla statua. Per la prima volta ho caricato un video su Youtube, spero sia di vostro gradimento!
Note tecniche:
Marca Castlevania: Symphony of the Night fabbricante Mondo genere Statua
Ultimamente ho sentito un gran parlare della serie animata Hi Score Girl in onda su Netflix, mi sono quindi detto:"c'ha diamogli un'occhiata". Le ultime parole famose, in un giorno mi sono visto tutte le 12 puntate che compongono la prima serie.
D'altro canto non poteva essere diversamente. La trama dalla pagina Netlifx: "Un gamer incallito, negato per lo studio e gli sport, trova pane per i suoi denti misurandosi con la ricca compagna di classe Akira in un'insolita sala giochi".
Abbastanza per far andare in sturbo una vecchia cariatide otaku come me cresciuta a pane e sale giochi.
La serie è ambientata nel 1991, dove il nostro Harou, poco più che un bambino, passa il tempo libero nella sale giochi della sua città giocando nientemeno che a Street Figher 2 (in tutte le sue varianti), cercando di diventare il più forte possibile, sino a che non incontra Akira, una compagna di classe perennemente silenziosa, capace però di farsi ben capire con i gesti (picchia come un fabbro) non la classica nerd, anzi, ricca di famiglia e amata da tutti, che ci fa quindi una giovane ragazza in una sala giochi? Scappa dalle oppressioni della sua famiglia sfogandosi nei picchiaduro. La nostra infatti si dimostrerà fortissima a Street (e non solo), diventando così col tempo la rivale di Harou da battere, lei con il suo personaggio preferito: Zangief, lui con il suo fido Guile.
La sfida, il bisogno di migliorarsi, l'amore, il confronto, questi sono i temi di questa gradevolissima serie.
Per chi è cresciuto come me negli anni a cavallo tra gli '80 e '90 avrà di che divertirsi, Hi Score Girl è veramente una gioia, un grande amarcord, un tripudio di nerditudine, di aneddoti, di sensazioni, che è destinata a far breccia nel cuore dei più nostalgici.
Ho apprezzato molto la chicca di svelare vari segreti dei giochi nel proseguo della storia, oppure cose come Guile che diventa il guru spirituale di Harou, non mancano le prime cotte, le lezioni scolastiche che fanno solo da contorno perché in tutto prevale la totale ossessione per gli amati cabinati e le console del periodo. Un meraviglioso e colorato omaggio al mondo arcade che non può lasciare indifferenti gli amanti del genere.
Da notare che oltre ai coin-op, sono citate console come: il primo Nintendo 8 bit, il Super Nintendo, il Pc Engine, sino ad arrivare alla rivalità tra Sony Playstation e Saturn. Che volere altro di più?
Qualche difettuccio l'ho trovato, lo stile è davvero divertente, però la trama a tratti mi è parsa un poco ripetitiva, è una serie decisamente dedicata agli amanti dei cabinati, ai nostalgici, non so infatti se un altro pubblico possa apprezzare le lunghe sessioni di gioco, o se possa anche lontanamente comprendere la passione che certi giochi possono ispirare. Certo, siamo davanti a un anime, se la sua funzione primaria è intrattenere, direi che lo fa egregiamente.
Qui apro una parentesi personale:
Da ragazzo ho avuto una vera e propria infatuazione per Street Fighter (che a fasi alterne dura tutt'oggi), ricordo le sfide con gli amici, ma soprattutto la prima volta che ci giocai nella calda estate del 1991, la fila che si faceva ogni volta che giocavo perché mazzolavo tutti (o quasi), le amicizie che a volte si sono incrinate per un perfect di troppo, o perché mi bullavo con i più deboli (sigh).
Bei tempi ingeui che per forza di cose non torneranno più.
Un po' di dati tecnici e curiosità varie:
Hi Score Girl è prima di tutto un manga scritto e disegnato da Rensuke Oshikiri serializzato su una rivista edita da Square Enix dal 25 ottobre 2010, attualmente è ancora in corso. Ha avuto una battuta d'arresto nel 2014, quando la SNK Playmore ha denunciato la Square per violazione dei diritti d'autore per l'uso di alcuni suoi videogiochi. La controversia si è risolta e il manga ha potuto riprendere la sua serializzazione nel 2015.
Guile interagisce col protagonista in una tavola del manga
Le notizie di fare un anime di Hi Score Girl gira già dal 2013, è stato realizzato dallo studio JCStaff Co., Ltd. studio fondato nel 1986 da Tomoyuki Miyataun ex dipendente Tatsunoko.
La serie è diretta da Yoshiki Yamakawa e scritta da Tatsuhiko Urahata, con disegni di personaggi di Michiru Kuwabata e la musiche di Yoko Shimomura autore di molte ost di videogiochi, tra i quali Street Figher e Final Fight (entrambi molto citati nel corso delle puntate).
Per realizzare la serie è stata usata la tecnica del cel shading. molto in voga nell'ambito dei videogiochi, vedi Dragon Ball Fighter oppure gli ultimi Guilty Gear; il risultato è eccellente, perfetto per questo tipo di anime.
Mia piccola nota, non ho ancora avuto modo di leggere il manga, se non qualche tavola, però credo che si perda un po' nella parte gameplay, cosa perfettamente riuscita invece nell'anime visto che riproduce proprio video dagli arcade originali con tanto di scanline.
Concludo questo mio post su Hi Score Girl, consigliandolo caldamente a tutti gli amanti degli arcade, a chi è cresciuto a pane e street fighter, per tutti gli altri guardatelo, potrebbe coinvolgervi e ammaliarvi con il suo sapore retrò e il suo candore di tempi ormai lontani.
Intanto Netflix a marzo farà uscire 3 OAV intitolati Extra Stage, si vocifera il 20 marzo 2019. Non vedo l'ora!
☆ Ciao a tutti! Sono Moreno: ex fumettista, blogger dal 2006, amo tutto ciò che viene considerato nerd, collezionare oggetti e sogni. Qui trovi recensioni e approfondimenti su statue/robot/doll, anime, film, fumetti, videogiochi, eventi, viaggi, arte.
Gestisco varie pagine Facebook tra cui quelle di Jeeg Robot e Romano Malaspina.