Visualizzazione post con etichetta unboxing. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta unboxing. Mostra tutti i post

sabato 23 agosto 2025

La statua che nasconde uno sketch di John Romita Sr.




Girovagando per eBay mi sono imbattuto in una vera chicca da collezione. Sto parlando della Marvel Milestones Spider-Man Unmasked Variant, una statua Limited Edition a soli 350 pezzi davvero rara. Ma non è tutto: questa tiratura speciale contiene anche un autentico sketch di Spider-Man realizzato dall'immenso John Romita Sr. – un dettaglio che per un vecchio fan del Ragno come me vale l'acquisto. Così mi sono portato a casa questa scultura direttamente dall'Inghilterra, più per lo sketch che altro, ma poi una volta arrivata a casa mi sono reso conto che anche la statua, nonostante sia del 2007, ha il suo perché.

Di questa figure esiste anche una versione con la maschera, più attinente all'arte originale di John Romita Sr. e Jr, ma senza lo sketch. Per assurdo pare che la versione mascherata, nonostante sia in 2500 pezzi, sia più difficile da trovare. Misteri della rete, credo che molti sottovalutino il fatto dello sketch, magari alcuni pensano sia stampato ma basta confrontarne altri per rendersi conto che non è così.

Con questo acquisto ho così realizzato un mio piccolo sogno personale: avere qualcosa del mio fumettista preferito - John Romita Sr.

Lo sketch di Romita Sr.




Sul canale Youtube del blog potete trovare la mia recensione di questa chicca da collezione. Spero possa piacervi. Alla prossima!




lunedì 29 luglio 2024

Ken il Guerriero - Hokuto no Ken Extreme Edition



Ken il guerriero torna e lo fa alla grande con un'edizione del manga che sulla carta si permette di essere la versione definitiva: L’opera viene riproposta da Panini nella pregiata Extreme Edition, pubblicata dal 2013 in Giappone in occasione del suo trentennale. 
Rispetto alle precedenti edizioni, quest’ultima vanta un formato maggiorato, nuove cover, svariate tavole a colori, alcune pagine usate su Shonen Jump e poi escluse dai tankobon, il capitolo extra “Last Piece” ed oltre 100 tavole rivedute e corrette dal maestro Tetsuo Hara. Inoltre contiene un adattamento totalmente rivisto e più fedele all’originale.
La nuova traduzione è affidata a Enrico Croce, un cultore del manga rinomato nel settore.

In tutto questo però c'è un MA in cui non in sono soffermato nemmeno nella mia recensione video: purtroppo le tavole solo leggermente tagliate sia sotto che sopra di qualche millimetro rispetto alla già decurtata versione giapponese. Ho segnalato la cosa a cui di dovere sperando che i prossimi numeri possano aggiustare il tiro.


Vi lascio alla consueta recensione dal canale YouTube del blog:








Per comprare il primo volume: //amzn.to/4cZU5o2

mercoledì 13 marzo 2024

Labyrinth: Jareth and Sarah In the illusionary Maze

 


"Con rischi indicibili, e traversie innumerevoli, ho superato la strada per raggiungere il castello oltre a città di Goblin, per riprendere il bambino che tu hai rapito"



Labyrinth, il film cult di Jim Henson ha sempre avuto un posto speciale nel mio cuore; quando ho visto questa statua in scala 1:6 di Weta workshop con i 3 protagonisti della pellicola me ne sono innamorato. Sarah and Jareth in the Illusionary Maze riproduce una parte del labirinto illusionario di scale intrecciate in stile Escher, dove su e giù non hanno conseguenze o direzione.
Realizzato in resina polistone di altissima qualità con scultura fisica dell'artista Jane Wenley. La statua ha una tiratura limitata in soli 500 pezzi nel mondo. 

Appena estratta dalla scatola il diorama non ho potuto fare altro che emozionarmi per la bellezza di questo pezzo. Le statue sono molto dettagliate e somiglianti. Ho letto varie critiche alla scultura di Jareth - David Bowie, ma una volta visto dal vivo è tutto diverso. Se siete amanti del film originale non potrete fare altro che adorare questa statua. Piccola nota dolente: ho notato che per valorizzarla ha bisogno di una buona illuminazione altrimenti tende un po' a spegnersi, complice una colorazione un po' tenue.

Per ulteriori dettagli vi lascio al consueto video dal canale YouTube del blog, 

Entra con me nel magico mondo dei Goblin dove tutto è possibile e scopri con me se vale la pena o meno comprare questa statua limitata.


Dimensioni:
(W x H x L) 30.5 cm x 57.5 cm x 30.5 cm
Peso:21.826 lbs (9.9 kg)

Per comprarla: QUI








  



sabato 2 marzo 2024

Baldios Pose Plus


"Baldios l'invincibile
lo seguiremo finché ci sara`
Baldios l'indistruttibile
per il bene dell'umanità"



 

La sigla italiana è all'acqua di rose ma Baldios è uno degli anime più di impatto e sottovalutato di sempre. Consiglio in particolare la visione del film che è pure tristemente attuale. Di questo mecha hanno fatto varie versioni ma raramente lo hanno riprodotto bene e di moderno esiste poco. 

Finalmente anche tra le mie zampette il Baldios prodotto dalla Pose Plus, ditta particolarmente attiva nei trasformabili. Modello molto di impatto, alto e ben proporzionato. Peccato un controllo qualità altalenante e una trasformazione a tratti machiavellica. Premia con grande posabilita e con snodi molto stabili (anche troppo).

In vetrina fa una gran scena, altamente consigliato a patto di trovarlo a un buon prezzo.

Il mio consiglio è di prenderlo dal Giappone. Grazie al negozio della Jungle sono riuscito a portarlo a casa appena sopra sui 330, cosa un po' difficile ora dato le quotazioni che ha raggiunto questo soggetto. A mio parere non dovreste andare oltre i 400 massimo, oltre non ne vale davvero la pena, lasciate perdere gli speculatori.

Vi lascio a qualche foto e a uno short che gli ho dedicato sul mio canale YouTube:



 




sabato 28 gennaio 2023

Recensione Box set Blu-ray: Shin Jeeg Robot D'Acciaio






Il nuovo accordo tra Yamato Video e Eagle Pictures ha portato già molti frutti. 
Questa nuova edizione di Shin Jeeg ha dalla sua una rinnovata veste grafica e un booklet davvero corposo.
Anime di 13 episodi uscito in Giappone nel 2007, Shin Jeeg è ambientato 50 anni dopo la storia originale in un universo alternativo. Questo box set contiene tutta la serie e tanto altro, per scoprire cosa guardate il video che vi allego con unboxing e tante curiosità.

Per comprarlo con link affiliato: https://amzn.to/3Dlk09L






giovedì 28 aprile 2022

Il Fantastico Mondo Di Paul - Box set limited



Il Fantastico Mondo di Paul, classico Tatsunoko del 1976, arriva finalmente in una nuova edizione grazie a Yamato Video e Anime Factory. Torna così questo cult generazionale finalmente in Blu-ray e DVD. 

Questa non è la prima volta che le avventure di Paul arrivano su disco, infatti anni fa Dynit aveva fatto uscire due cofanetti DVD attualmente esauriti. 

Il nuovo Box set contenente tutti i 50 episodi dell’anime, si presenta un po’ sottile, avrei preferito un cartonato più spesso per il prezzo a cui viene venduto. Contiene 8 dischi per la versione DVD e 6 per quella Blu-ray. Il booklet riprende il classico stile delle uscite Yamato: sinossi degli episodi, schizzi preparatori dei personaggi e sfondi vari. Il che non è un male, ma è tempo che dico che ci vorrebbe una introduzione per presentare gli anime, soprattutto quando hanno una valenza storica come in questo caso.


La nota dolente più evidente è che manca la mitica sigla italiana, i motivi sono disparati, principalmente non si è riusciti a contattare tutti gli autori del pezzo, del resto parliamo di una canzone di ben 42 anni fa.




Come spiego nella mia video recensione, ho avuto modo di parlare con Francesco Di Sanzo riguardo questa edizione. Mi ha detto che hanno lavorato molto per migliorare la parte video ma che i master sono arrivati piuttosto rovinati. Ciò è evidente dalle puntinature presenti sulla pellicola, a volte si vedono anche i giunti tra un fotogramma e un altro e ci sono episodi che si vedono malino, vedi il secondo, oppure alcuni nel terzo disco che hanno colori quasi sbiaditi. In generale il quadro si presenta stabile, con ottimi colori e una buona definizione. Ecco, forse è proprio la definizione HD a mettere più in evidenza i limiti del girato. Segnalo che i primi 12 episodi hanno la sigla iniziale che si vede peggio, negli altri per fortuna la situazione migliora molto. Mi domando se questo giro l‘edizione di riferimento non sia proprio il DVD proprio per i difetti di cui sopra.

Il sonoro si sente molto bene e ci sono state aggiunte al doppiaggio vintage che ho apprezzato molto, in particolare l’inizio dell’episodio 44 che mostra proprio un segmento che precedentemente era stato tolto dalle vecchie edizioni. In tutto so che ci sono circa 4, 5 interventi dove si è ovviato a mancanze di doppiaggio con nuove voci. Sono stati doppiate anche le anticipazioni degli episodi; il tutto è stato fatto con estrema naturalezza e continuità con il lavoro originario. Ottimo lavoro!

Segnalo una piccola mancanza, non è possibile seguire l’audio italiano con i sottotitoli corretti, qualcuno  mi dirà: a che ti serve? A me piace poter vedere le differenze di adattamento senza dover per forza guardare la serie in lingua originale.

Il Fantastico Mondo di Paul è ancora oggi un anime interessante da vedere, con buoni disegni e una storia, che seppur con i suoi limiti fisiologici e ripetitività di fondo, riesce ad ammaliare grandi e piccini grazie alla sua originalità e psichedelia di fondo.

Per ulteriori approfondimenti vi lascio al mio consueto video dal canale YouTube del blog.

Per comprare il box con link affiliato:👇🏻 

DVD: https://amzn.to/3KfuB6Z


Vi segnalo che gli amici di AnimeClick hanno inserito il mio video in un loro articolo, vedi qui.





mercoledì 15 dicembre 2021

La moto di Kaneda da Akira in scala 1\6

KANEDA’S BIKE

 


Akira è uno dei manga anime più famosi, il suo impatto culturale è stato determinante per la diffusione dell’animazione nel mondo. L’opera di Katsuhiro Ōtomo ha segnato un prima e un dopo come poche nella storia diventando negli anni un vero e proprio cult.

Oggi vi parlo di quello che è un po’ il Santo Graal del collezionismo, la moto di Kaneda in scala 1\6 della linea Soul Of Popinika. Uscita una decina di anni fa per poi diventare introvabile, questa moto è stata recentemente ristampata da Bandai. Un pezzo sontuoso, bello, pesante e appagante come pochi.

La moto di Kaneda è una sorta di feticcio nerd, citata in ogni dove, è entrata di diritto nel nostro immaginario. Averla in collezione in una fattura del genere rappresenta per me un po’ la chiusura del cerchio a livello collezionistico. 

Ci sarebbero tantissime cose da scrivere a riguardo ma preferisco non tediarvi e lasciarvi alle foto di rito e alla recensione che ho filmato per il canale YouTube del blog.

Appena uscita dal box

Il quadro strumenti



Proporzioni con la mia mano!




Ne approfitto per augurarvi delle felici festività!






venerdì 15 ottobre 2021

Manga Heroes - Da Tezuka ai Pokémon

“Dal 9 ottobre 2021 al 2 gennaio 2022 la Fabbrica del Vapore a Milano presenta all’interno dello Spazio Ex Cisterne la mostra Manga Heroes. Da Tezuka ai Pokémon, a cura di Jacopo C. Buranelli, un percorso espositivo dedicato all’arte dei Manga, alla sua evoluzione e ai suoi eroi che si compone di tavole, oggetti e riproduzioni con le quali il visitatore potrà interagire per immergersi nella cultura giapponese”. 


Manga Heroes, è una splendida mostra alla Fabbrica del Vapore a Milano su tutto ciò che è manga e anime. Dal Dio dei manga Osamu Tezuka, ai Pokémon, in esposizione un excursus su questo meraviglioso mondo. La mostra ha lo scopo di celebrare il ruolo dei manga in Italia, ricordiamoci che siamo uno dei paesi europei dove questa cultura ha avuto l’impatto più grande. Abbiamo in esposizione ben 300 personaggi, 1800 oggetti, 192 tavole tra repro e originali, 25 collezionisti coinvolti. Questo video vuole essere un tributo a questa mostra e a tutte le persone che hanno contributo a crearla.

 Per maggiori info: https://mangaheroes.it





lunedì 19 luglio 2021

Le rose di Versailles Encore - Lady Oscar collection 6-8

 



Uscito il 14 luglio 2021, Le rose di Versailles Encore - Lady Oscar collection. Seconda parte del lussuoso box set di cui vi ho parlato qui Questo nuovo box contiene le storie cosiddette gotiche di Lady Oscar, uscite nel 1984 e storie extra uscite tra il 2012 e il 2018.

Per saperne di più potete vedere il mio consueto video per il canale YouTube del blog qui:




Potete acquistare il cofanetto con il link affiliato qui: https://amzn.to/36F1U1C

lunedì 12 luglio 2021

Unboxing e recensione: Gundam Factory Yokohama RX-78F00 Bandai

 



Il Gundam che di cui vi parlo oggi è una riproduzione in scala della statua semovente alta 18 metri situata al molo Yamashita a Yokohama, in Giappone, nel complesso denominato Gundam Factory. È il primo mech mobile di questo tipo. Originariamente programmato per l'apertura entro ottobre 2020 sia per celebrare il 40° anniversario del franchise di Gundam sia per le Olimpiadi di Tokyo del 2020 , la costruzione della mostra è stata ritardata a causa della pandemia di coronavirus. Il sito è stato aperto il 19 dicembre 2020 e rimarrà aperto fino al 31 marzo 2022.

Questo modellino Bandai di Gundam si può comprare solo in loco o attraverso lo store on line, quindi è una bella chicca per collezionisti.

Vi allego la consueta videorecensione dal canale YouTube del blog.

Sito ufficiale Gundam Factory Yokohama: https://gundam-factory.net/en/






lunedì 28 giugno 2021

Conan, Il Ragazzo Del Futuro - Ultimate Edition Box

 




Conan, Il Ragazzo Del Futuro, anime a opera di Hayao Miyazaki tra i più rappresentativi e famosi.

Esce finalmente in HD in un'edizione super lussuosa ad opera di Dynit. L'attesa è stata tanta, le aspettative pure. Vediamone i contenuti nello specifico:


4 Blu-ray disc con l’intera serie in formato originale 4:3 – Nuovo Master HD (2020) Da Scansione 4K Dei Negativi Originali
3 Blu-ray (Bonusdisc) con l’intera serie in formato 16:9 – (versione approvata da Nippon Animation)
Audio storico e nuovo doppiaggio Dynit (2007), versione in lingua originale con sottotitoli
Doppio vinile contenente la colonna sonora originale e la sigla tv (scaricabile anche in digitale)
Settei Artbook di 100 pagine
Booklet di 48 pagine con sinossi, schede e approfondimenti
Cards-set con i personaggi di Conan
Esclusivo “Paper Toy” (action figure in carta assemblabile)
Maxi poster 60 x 90 cm.

Come potete leggere sulla carta le premesse per fare l'edizione definitiva di questo anime c'erano tutte. Prodotto in quantità limitata a soli 3000 pezzi, mi aspettavo una qualità ottima, come di consueto da parte di questo editore.
Specifico poi che siamo davanti a un prodotto venduto, anche giustamente, a un prezzo elevato: 119,99€ sullo shop ufficiale Dynit.

Le aspettative però si sono dovute tristemente incontrare con la realtà dei fatti.
I contenuti rimangono ottimi, ma il cofanetto è stato pensato male.
Prima di tutto i materiali non sono adeguati, mi riferisco proprio al contenitore del box in cartone mal assemblato.
Notare l'interno rovinato  negli angoli


I foglietti interni non sono imbustati o tenuti da qualcosa, quindi quando aprirete il box vi troverete quasi sicuramente fogli ovunque.
Altra problematica è quella del cofanetto contente i blu-ray. Materiale molto sottile, senza uno straccio di custodia protettiva, manco plastica intorno per dire, ecco infatti come si presentava la mia copia... ho chiesto poi il reso che fortunatamente è arrivato in condizioni migliori.



Si capisce bene che c'è stato un problema di fondo progettuale, perché se un tale oggetto può funzionare su una scrivania, bisogna poi pur considerarne il trasporto.
Bastava usare materiali diversi, per l'interno qualcosa di morbido sagomato sarebbe stato l'ideale. 

Intendiamoci, i blu-ray si vedono magnificamente, mi riferisco in particolare alla versione 4:3, a parte qualche artefatto saltuario e segno del tempo fisiologico è più che ottimo; il libretto con i settei fantastico, gli LP una gran chicca, sarebbe quindi un peccato privarsi di un tale capolavoro per questi problemi realizzativi, però a questo punto mi domando se non sia meglio aspettare la versione standard che sicuramente uscirà più avanti.

Ciò che sto scrivendo, come il video che vi allego dove approfondisco la serie di Conan e le problematiche del box, non vuole essere una stroncatura completa. Mi dispiacerebbe se risultasse tale, ma non posso nascondere di essere rimasto piuttosto deluso da questo "Ultimate Box". D'altro canto ci si è persi in un bicchiere d'acqua.

Preciso inoltre che i miei casi, sì perché ho visionato ben due copie solo io, non sono isolati, ho parlato con altre persone che hanno avuto i medesimi problemi.

Mi auguro che questo inciampo serva a far crescere sempre di più una casa che ci ha, sino a oggi, abituato a ottimi prodotti, e che possa essere di monito anche agli altri editori per non incorrere in certi grossolani errori.




Per acquistare il box: https://amzn.to/3jpk8fk
Per l’edizione normale:  https://amzn.to/37IuFPt


lunedì 12 aprile 2021

Bandai GX - 93 L'Arcadia di Capitan Harlock definitiva?


Il primo numero di “TV Junior” ad annunciare l’arrivo di Harlock nel nostro paese.




 Il 9 aprile 1979, andava in onda su Rete Due il primo episodio di Capitan Harlock, eroe generazionale ancora oggi amatissimo. In occasione di questo 42esimo anniversario, vi propongo la videorecensione che ho fatto per il canale YouTube del blog riguardante il GX 93 Bandai, l’Arcadia tratta dalla prima serie tv. 

Vi aspettano tante curiosità su un’astronave che più che un mezzo di trasporto è a tutti gli effetti uno dei personaggi chiave della saga creata dal sensei Leiji Matsumoto

Inoltre, dal minuto 20:00​, potrete vedere un confronto con il modello GX 67 Bandai, la famosa Arcadia verde ormai introvabile.

Al minuto 18:42​ un tributo a Luigi Albertelli, noto paroliere di tante sigle, tra cui quella di Capitan Harlock che ci ha lasciato recentemente.

Per vedere la mia recensione del box set contenente tutta la serie di Harlock in DVD:

QUI



martedì 15 dicembre 2020

Le rose di Versailles - Lady Oscar collection 1-5



 Oggi parliamo di: Versailles No Bara, da noi meglio conosciuto come Lady Oscar e della sua nuova uscita cartacea.

Manga uscito originariamente tra il 1972 e il 1973 ad opera di Riyoko Ikeda, rappresenta uno dei punti più alti nella storia del fumetto giapponese, uno sguardo prezioso su un'epoca che ha lasciato un segno indelebile come la Rivoluzione Francese. Tramite l'anime derivato dall'opera, arrivato da noi nel 1982, molti dei ragazzi/e dell'epoca si sono appassionati alla storia di Maria Antonietta, ancora oggi tra i personaggi più controversi e discussi di sempre.

In Italia la storia editoriale di questa serie ha avuto un vissuto piuttosto travagliato ed è stato stampato molte volte. Quindi è lecito domandarsi: c'è bisogno dell'ennesima ristampa di questo capolavoro?

Dal 9 dicembre arriva in libreria, fumetteria e negli store online: Le rose di Versailles - Lady Oscar Collection nella nuova edizione J-Pop Manga del manga di Riyoko Ikeda. 

A livello grafico una meraviglia per gli occhi, ma dal punto di vista puramente contenutistico ci sono state edizioni più approfondite, con redazionali e approfondimenti vari, certo se volete leggere il manga con le avventure di Oscar concentrandovi sui personaggi per come sono stati creati, bé, questa è l'edizione che fa per voi.

Il cofanetto contiene tutta la serie di Versailles No Bara, la parte principale, l'opera originaria nella sua interezza.

Per le storie gotiche e i capitoli extra bisognerà attendere altre uscite. Forse alcuni storceranno il naso per questo, ma a mio avviso J-Pop ha compiuto una scelta saggia; non tutti sono interessati alle altre avventure della saga, e onestamente il grosso della storia è ciò che si è visto anche nell'anime, ed è tutto qui. 

Il box costa 70€ (attualmente si trova scontato a 66,50) ed è composto da 5 volumi da 350 pagine, formato 15x21 cm. Ogni volume contiene tutte le tavole a colori previste in originale e una gallery delle illustrazioni uscite all'epoca della prima serializzazione su rivista. Inoltre è presente un esclusivo libretto con tutti i frontespizi dell'edizione originale Margaret Comics degli anni '70 e la paper doll di Lady Oscar. 

Segnalo inoltre che i volumi saranno acquistabili da gennaio anche separatamente al prezzo di 14€ l'uno, ma che il libretto (special gallery) contenente i retrospizi NON sarà acquistabile in nessun altro modo, lo trovate solo ed esclusivamente nel box.

La cosa che mi ha colpito di più, oltre alla cura con cui è stato realizzato il cofanetto, è la qualità di stampa che è un piacere assoluto per gli occhi, in particolare mi riferisco alle tavole a colori, davvero splendide.

Piccola nota dolente, dovete fare attenzione a quando estraete i vari volumi, il tutto risulta piuttosto delicato ed è facile fare danni, soprattutto al cancello esterno che chiude il cofanetto, a questo proposito avrei gradito una clip, qualcosa che potesse fissare la chiusura dello stesso.

In conclusione, siamo davanti a un acquisto impriscindible per ogni fan di Versailles No Bara.

Per acquistare il cofanetto potete cliccare: 

QUI (affiliato)


Unboxing e approfondimenti vari dal canale YouTube del blog:


martedì 7 luglio 2020

The Last Of Us part II







Sono passati esattamente 7 anni da quando ho parlato del primo The Last Of Us.
Dopo aver finito il secondo capitolo di questa meravigliosa saga creata dai Naughty Dog, mi sono fatto tante domande, tra cui: cosa mi ha lasciato questo gioco? 
Uscito il 19 giugno 2020, gli sviluppatori ci hanno messo ben 6 anni di lavorazione per portarlo a compimento. I trailer hanno tratto a inganno i molti che si aspettavano un sequel canonico del primo capitolo, ma non tutto è come sembra.

Neil Druckmann, il direttore creativo della serie non si è accontentato di un sequel che riprendesse le caratteristiche del primo capitolo, non ha dato ai giocatori ciò che si aspettavano, ma ha sovvertito tutto il sovvertibile presentando un prodotto coraggioso come pochi nella storia di questo media.

Il coraggio, le prese di posizione, il cambiare le regole del gioco, portano spesso a risultati contrastanti. 
Nonostante la stampa unanimamente abbia promosso questo The Last Of Us 2 come il capolavoro della generazione su Playstation 4, moltissimi altri si sono schierati contro il lavoro svolto da Naughty Dog, ma come mai?

Tutta la violenza verbale che sto leggendo in queste ore verso il team creativo di The Last Of Us 2 fa pensare molto. Per chi non lo sapesse molti utenti si stanno scatenando contro gli sviluppatori di questo gioco a causa delle scelte prese con toni spesse volte molto pesanti e violenti. 
Eccovi qualche esempio dal twitter di Neil Druckmann:




La storia del gioco parla principalmente di vendetta, di inclusività, di accettazione, di dolore, di morte, di separazioni, di crescita, di perdono, di violenza, di empatia; la stessa che manca ai molti haters di questo sequel. Ciò è piuttosto beffardo.

Ci troviamo catapultati 4 anni dopo il primo meraviglioso capitolo, chi ci ha giocato ricorderà il peso della azioni di Joel, protagonista amatissimo nella saga, tanto da essere uno dei motivi principali dell'odio degli haters verso questo seguito. Ogni azione che compiamo ha un ruolo nelle nostre vite, pensare che un team di sviluppo acuto e sensibile come i ND potesse lasciar passare come se niente fosse determinate scelte sarebbe stato a mio modo di vedere poco creativo e stimolante.

Quindi abbiamo lasciato Joel con il peso di una scelta difficile ma comprensibile, umana: mettere davanti a tutto chi si ama, non importa il prezzo da pagare; a discapito di qualsiasi altra cosa ha mentito, ha ucciso, e snon si è mai pentito di averlo fatto.




Ellie, è cresciuta, fa giri di ronda per uccidere infetti, ha una cotta per un'amica, la sua omosessualità non è accettata da tutti nella sua comunità ma lei sa sicuramente farsi valere.
I segreti hanno un peso da portare, da reclamare, ed è difficile perdonare chi si ama quando ci ha mentito per tanto tempo, quando ci ha imposto una scelta che non condividiamo.

In tutto questo abbiamo chi ancora cerca riscatto: Abby, una soldatessa allenatissima con una forza fuori dal comune. Questo è il personaggio tra i più odiati e amati nel campo dei videogiochi. 
Basta pensare che chi le ha prestato la voce: Laura Bailey, sta ricevendo minacce di morte in queste ore sui social solo per averla doppiata. 

Questo è uno dei giochi, che chiamare così trovo riduttivo.
Videogioco da quando ero un bambino, dai primissini anni 80. Raramente ho provato sentimenti così forti, contrastanti, ondivaghi, per quanto riguarda un videogioco e la sua storia.
Per me The Last Of Us 2 è stata un'esperienza, qualcosa che ha trasceso il media. 
Mi sono commosso, ho provato rabbia, voglia di vendetta, ho capito, ho perdonato, ho sperato, ho sudato, ho sofferto. Questa si chiama empatia, questi personaggi che per molti sono solo pupazzi 3D mi hanno trasmesso tutti questi sentimenti, mi sono arrivati come un pugno nello stomaco ogni volta.
Intrippato come davanti alla migliore delle serie tv, mi sono trovato a spegnere a forza la PS4 nel timore di finire troppo presto questa esperienza, per fortuna, piuttosto longeva.




Da una parte capisco chi sta provando frustrazione verso i programmatori perché non gli hanno dato la storia felice che si aspettavano, il seguito che volevano. 
D'altra parte però non capirò MAI come si possa riservare tanta violenza verbale verso delle persone reali per una storia fittizzia, per personaggi di fantasia. Tutta ‘sta polemica poi perché il gioco non ha la storia che volevano in molti, una semplice ripetizione del primo, il classico seguito che fa leggermente maturare i personaggi quel tanto che basta da essere rassicurante per i più. Come se le azioni del precedente capitolo non avessero conseguenze.
I ND invece hanno spiazzato le persone creando qualcosa di totalmente inaspettato, di maturo, di spietato, ed ecco le critiche feroci. 

Tornando al gioco, come ho già accennato in precedenza, compie enormi scelte morali, coraggiose e inedite che non ti aspetteresti mai dal sequel di un videogioco. Raramente ho visto tanta violenza, rabbia, disillusione, espressività, libertà creativa, infatti lo sconsiglio caldamente ai ragazzi molto giovani, da noi è vietato ai minori di 18, ma sono regole che, soprattutto nel nostro paese, non vengono MAI rispettate come dovrebbero.

Ogni azione ha un peso, la violenza a un certo punto diventa quasi nauseante per il giocatore,  ogni uccisione è accompagnata da una sorta di senso di colpa che ti molla raramente durante la storia.

Il cambio di prospettiva dell'avventura a metà storia è stata una scelta molto contestata.
Non a tutti è piaciuto vestire i panni di Abby, per alcuni una forzatura innaturale. A mio avviso invece è il punto focale della storia, ti fa comprendere come non esistano buoni e cattivi ma punti di vista diversi dal nostro, ogni cosa è relativa. Questo atto di coraggio degli sviluppatori per me va premiato, e mi dispiace molto che non sia stato apprezzato da tutti.
Viviamo in un mondo restio al cambiamento, a parole lo vogliamo, ma a conti fatti lo temiamo, non è la comfort zone, ci destabilizza. Certo inizialmente anche io non ho sopportato il personaggio di Abby, ma ciò è voluto, se non si riesce a fare quello step in più avvicinandosi alla storia con la giusta apertura mentale si rimane relegati al passato, ancorati a: "non è ciò che volevo".

Ma quando mai poi si è visto un gioco con: 2 protagoniste lesbiche e una donna apparentemente mascolina ma etero. Si sovvertono punti di vista, convinzioni, convenzioni. Questo è The Last Of Us 2. 
Un "gioco" che va oltre il suo media, che sfonda la quarta parete, che ti tocca nel profondo lasciandoti spesso interdetto, senza via di uscita. 

La colonna sonora incalzante del premio Oscar Gustavo Santaolalla, ti preme nel petto, ti pulsa dentro tutta l'avventura. Le citazioni musicali si sprecano, dai Pearl Jam agli a-ah, scene già cult nel mondo videoludico.
La grafica spreme in modo incredibile l'hardware di PS4 settando nuovi standard. Ogni parola a riguardo sarebbe superflua. C'è uno studio maniacale dietro a ogni singola cosa, niente è lasciato al caso, raramente si riscontrano cali di tono, il level desgin è splendido, sfaccettato, multilivello, un passo avanti rispetto al precedente titolo. Certo si ha meno varietà di ambienti rispetto al primo, ma gli scorci che si vedono lasciano a bocca aperta, e alcune parti sono vera e propria poesia. Da segnalare poi che il tutto qui si svolge in 3 giorni, mentre il precedente compiva un viaggio della durata di un anno, ecco perché per taluni le ambientazioni possono essere meno varie, ma qui il focus sono soprattutto i personaggi e le loro azioni, i loro sentimenti, il resto è puro contesto.

Belli i flashback, mai ridondanti e sempre funzionali, alcuni particolarmente poetici e toccanti.
Il gameplay è stato migliorato e ampliato, ciò non significa che sia una vera rivoluzione rispetto al precedente ma compie un decisivo passo avanti. 

Capisco e comprendo che The Last Of Us part II possa lasciare attoniti, che possa anche non piacere, però da qui a criticarlo ferocemente a mio parere ce ne passa. Questo è uno di quei titoli che si ricorderanno anche tra molti anni, è innovativo, ha una forza dirompente incredibile, sovverte il concetto di bene e male, lascia il segno. Non è certo un mero esercizio di stile, e traccia una via per gli sviluppatori.

Forse per qualcuno potrà essere forzata tutta "l'inclusività" che si porta dietro, ma a quel qualcuno chiederei: hai giocato al primo capitolo? Ellie era già dichiaratamente gay, qual è il problema? 
Quanti giochi toccano questo tema? Io credo sia molto importante sdoganare certe tematiche. 
Sulle scelte narrative invece potremmo discuterne all'infinito, ogni grande storia ha pure i suoi espedienti narrativi dietro.

Questo gioco a mio parere, meriterrebbe di essere vissuto da tutti gli amanti dei videogiochi, e non solo, perché ha una capacità di raccontare e coinvolgere che raramente mi è capitato di vedere, non fatevi condizionare dalle critiche, godetevi questo viaggio senza preconcetti.

Sono molto curioso di vedere come sarà la mini serie HBO dedicata a The Last Of Us, Johan Renck risulta essere il regista dell'episodio pilota, ma per vederla purtroppo bisognerà attendere almeno il prossimo anno.

Vi lascio alla mia video recensione della Special Edition del gioco:





See you soon guys!

sabato 30 maggio 2020

Planet Robot Danguard la serie completa in DVD!







Danguard, è una delle serie anni '80 che più ho nel cuore: tanto è vero che il protagonista di questo anime si chiama Arin (in originale Takuma Ichimonji), e indovinate un po' da chi ho preso il nick name che uso da tempo immemore?

Unica serie robotica del grande Leiji Matsumoto, Danguard è un anime peculiare, che a suo modo ha saputo dare una spinta nella rivoluzione del genere. Quanti si ricordano gli estenuanti allenamenti a cui il "Capitano Dan" sottoponeva gli aspiranti piloti del Danguard? Ci vogliono più di dieci episodi solo per vedere il robot nella sua interezza per la prima volta! 
Cerca poi di differenziarsi da ciò che ha fatto prima Go Nagai con le sue serie proponendo una forma meno ripetitiva degli episodi, aggiungendo maggior continuity da un episodio all'altro.
Certo non mancano gli episodi filler, e una ripetitività tipica del genere. Indimenticabile l'apporto di Shingo Araki e Michi Himeno al character della serie.  
Da noi Danguard è stato un discreto successo, e il primo anime ad arrivare sulle tv private dopo che la RAI mandò in onda il ben più fortunato Goldrake.



Andando al cofanetto proposto da Yamato Video e Anime Factory, direi che siamo davanti a un prodotto di discreta fattura. Dieci DVD con tutta la serie di 56 episodi, più un libricino con artwork vari piuttosto interessante. 
Gradevole la resa video, con colori vivaci e generalmente ben saturi, alcuni episodi si presentano leggermente più sfocati, ma è una cosa fisiologica della pellicola originale, il quadro è sempre stabile e nitido.
Per quanto riguarda il doppiaggio italiano non è il massimo in quanto a resa sonora, l'adattamento si prende molte libertà per quanto riguarda i nomi dei protagonisti, ma generalmente è piuttosto fedele ai dialoghi originali a parte qualche eccezione dove viene proprio cambiato il senso delle frasi.
Ricordiamoci che siamo davanti a un prodotto uscito originariamente nel 1977, da noi nel '78, non possiamo pretendere chissà cosa. 
C'è comunque la possibilità di vedere la serie con sottotitoli fedeli ai dialoghi originali. Ottimi gli attori coinvolti, segnalo in particolare l'indimenticato Paolo Torrisi nei panni di Arin, il resto del cast è piuttosto di livello con interpretazioni molto convincenti, a parte le voci di contorno che sono molto scadenti. 
A proposito di doppiaggio, segnalo che l'episodio 30 ne presenta uno nuovo in quanto quello vecchio pare sia andato perso; per quanto mi riguarda le nuove voci sono sufficienti ma non hanno quella marcia in più che trovo abbiano le storiche, in particolare ho trovato la scelta di Pietro Ubaldi sul Dottor Galax piuttosto infelice, spero di potermi ricredere quando sentirò queste voci nei due cortometraggi su Danguard che ha da poco edito Yamato Video nella: Leiji Matsumoto - Cortometraggi Cinematografici 1977-1979.

Per ulteriori approfondimenti vi lascio la mia video recensione dal mio canale YouTube:




See you soon, guys!

martedì 26 novembre 2019

Castlevania: Symphony of the Night Alucard by Gantaku



Ho già parlato del personaggio di Alucard, dal celebrerrimo titolo videoludico Castlevania: Symphony of the Night in occasione dell'uscita della statua della Mondo, nel febbraio scorso a questo link:
https://darkarynland.blogspot.com/2019/02/castlevania-symphony-of-night-alucard.html
Indi, non starò a raccontarvi la rava e la fava, se non che aspettavo davvero con trepidazione questa statua dedicata al figlio di Dracula by Gantaku.
Già annunciata nei primi mesi del 2018, inizialmente passata in sordina, questa statua è diventata mano a mano sempre più un feticcio per i gli appassionati di Castlevania.
Sin dalle prime immagini trapelate in digitale eseguite da Fabiano Carlos Coelho, mi sono letteralmente innamorato di questa statua.


La scultura è  nata da un'idea di Coelho come una fan-art; la base presentava una forma triangolare, e al fianco di Alucard svettava un famiglio, uno degli aiutanti di Alucard nel videogioco.
Quando il progetto è stato presentato alla Gantaku lo hanno accettato con entusiasmo, è stata poi la Konami (detentrice dei diritti sul personaggio) a imporre dei cambiamenti sulla struttura della scultura, che è poi diventata ciò che conosciamo oggi, con questa grande base disegnata in digitale dall'artista Nekro Borja.



Già dalle prime immagini dei prototipi colorati, mi sono accorto della grande accuratezza con cui hanno tributato l'arte di Ayami Kojima. Questa di Gantaku è la terza statua in commercio di un certo livello dedicata ad Alucard, ma a mio avviso questa è quella che più riesce a catturare il design dei migliori artwork. Basta osservare questa immagine per rendersene conto:


La cura con cui hanno reso la giacca, le catene, lo sguardo, le labbra, i capelli, davvero un lavoro encomiabile dal punto di vista del design più puro.


Devo dire che, statua alla mano, sono rimasto molto colpito soprattutto dalla pittura del viso, molto bella: le labbra lucide, la pelle, gli occhi ben definiti ed espressivi.
La figure si presenta molto alta e slanciata, con il corpo ricoperto da texture molto d'effetto e credibili, sanno differenziare molto bene la differenza tra i vari materiali. Mi aspettavo qualcosa di più nella definizione delle ciocche dei capelli, ma tutto sommato il mio modello da questo punto di vista è abbastanza fortunato.
Non posso dire altrettanto degli incastri; ecco, come spiego abbondantemente nella video recensione che vi allego a questo post, l'insana idea di fare l'incastro della testa con così pochi millimetri di scarto con il collo del mantello, crea grossi problemi al momento del contatto. Ci ho messo ore ad assemblare questo modello!
Ho fatto ricerche in rete, mi sono confrontato con varie persone di tutto il mondo, e il mio caso non è certo isolato.
Esistono anche statue più fortunate certo, d'altro canto ogni caso fa a sé, bisogna ricordarsi sempre che queste sono sculture stampate in quantità limitata (1000 pezzi in questo caso),  rifinite e colorate a mano, quindi è fisiologico che quando crei incastri complessi su strutture rigide come resine, polystone, possa trovarti con problemi poi.

Ecco, se posso fare un appunto a questa stupenda scultura, è al malsano sistema di incastri.
Certo, fare un blocco unico del tutto avrebbe potuto creare poi problemi nell'imballaggio con conseguenza di varie statue rotte, visto che vengono spedite in tutto il mondo.
Il mantello che si leva è una bellissima idea, bello poter posare Alucard senza, ma, almeno nel mio modello, un operazione un po' rischiosa.
Bisogna infatti fare particolare attenzione al mantello. si macchia di scuro nella zona interna del collo quando si sfrega con la figure, cosa a mio avviso abbastanza assurda, in pratica prende il colore della giacca sottostante.
Per fortuna queste macchie rimangono nascoste, sembrano quasi sfumature, e finisce lì, ma bastava pensare a un sistema di feltrini interni per ovviare alla cosa, in ogni caso la statua si presta, per come è stata strutturata, al graffio facile. Se siete maniacali e volete sempre le vostre figure intonse, montatela una volta e non toccatela più, è molto delicata.
Peccato che per cambiare il braccio destro, che è quello configurabile con scudo o crocifisso, bisogna per forza smontare il mantello e la testa, sarebbe stato forse più pratico un incastro all'altezza dell'avambraccio. Per fortuna la mia copia ha problemi solo con l'innesto del capo, gli altri funzionano a dovere e risultano piuttosto stabili.

L'ideale è intendersene un po' di modellismo per risolversi da soli i piccoli difetti che ci possono essere nella propria copia. Nel mio caso mi ha aiutato un caro amico, e devo dire che ora il risultato è ottimo. Infatti grazie a lui ho capito che mi si era staccato il magnete situato sotto al foulard di Alucard, incredibile ma vero si era fissato all'altro magnete che sta sul corpo, ecco perché ho incontrato tante problematiche nel montare la testa, non si attaccava proprio come avrebbe dovuto!
Inoltre nella mia copia i piedi non si inserivano totalmente nella base, si è risolto scavando al suo interno con un oggetto appuntito.

Le mie critiche vogliono essere costruttive, e lo sottolineo in particolare perché per il resto questo Alucard Gantaku è uno spettacolo per gli occhi. Credo davvero tra i pezzi migliori della mia collezione. Esteticamente non mi ha affatto deluso, anzi, a differenza della sfortunata statua Mondo, non differisce molto dalle immagini promozionali diffuse nei mesi scorsi, quando la guardo le perdono qualsiasi cosa, ma la fase di montaggio la ricordo come un'esperienza traumatica. Collezionare è una passione per me e per altre milioni di persone, chi produce questo genere di prodotti ha il dovere di fare in modo di renderci felici, non certo incazzati o frustrati, anche perché stiamo parlando di oggetti che costano fior di soldi.
Questa in particolare viene 450 dollari sul sito della Sideshow, ma contando la dogana la paghereste davvero una fucilata, e i preorder sono finiti da tempo, indi fatevi un po' due conti.
Poi certo capisco che controllare perfettamente 1000 statue non sia una passeggiata, soprattutto per una casa piccola come la Gantaku, ma è una cosa su cui deve assolutamente migliorare.


Se siete amanti sfegatati di Castlevania e adorate le statue, questo è praticamente un acquisto imprescindibile, al netto di tutte le problematiche di cui vi ho parlato, abbiamo comunque davanti un pezzo da collezione configurabile in vari modi: dallo scudo, alla spada, alla mano che impugna il crocifisso, al fatto di poterlo esporre senza mantello.
La base stessa, criticata da varie persone perché ritenuta inutilmente grande, è un pezzo di design goticheggiante fantastico.

Ora vi lascio alla video recensione con tanto di unboxing che ho messo sul mio canale YouTube:



Credit:

Direttore creativo: Fabiano Carlos Coelho, Nick Chang.
Artisti 3D: Fabiano Carlos Coelho - Concept Art 2D Base: Nekro Borja

Prodotto da Gantaku

Distribuito da SideShow


DETTAGLI E DIMENSIONI AGGIUNTIVI
materiale: resina, polystone, plastica.
Altezza: 18,90 "(480,06 mm) | *Dimensioni scatolaAltezza: 16,00 "(406,4 mm) | Larghezza: 20,00" (508 mm) | Profondità: 660,4 mm (26,00 "| *Peso dimensionale16,78 kg ( 37,00 libbre ) [Intl. 23,13 kg (51,00 libbre)] *

* Dimensioni e peso sono valori approssimativi.