mercoledì 8 febbraio 2012

La verità sul plagio di Michael Jackson ai danni di Albano Carrisi




Questa sera ho avuto la sfortuna di imbattermi per l'ennesima volta in Albano Carrisi che si vanta del "plagio" che Michael Jackson gli avrebbe fatto. Voglio, una volta per tutte, cercare di fare chiarezza su questa storia, visto che il cantante Italiano continua a mentire da anni sulla questione è bene provare a diffondere la verità, che per fortuna appare su molti portali, vedi WIKIPEDIA.

Correva l'anno 1992, leggenda vuole che fu il figlio ad avvisare il padre, Al bano, dell'assonanza tra la canzone di Michael Jackson, Will You Be There, con I Cigni di Balaka, hit (?) di qualche anno prima di Carrisi.
Il cantante di Cellino San Marco, pensò bene di accusare di plagio Jackson.
Certo a un primo ascolto le canzoni si somigliano, peccato che c'è qualcosa che Al Bano nasconde a tutti, cioè che la causa l'ha persa ed è stato pure costretto a pagare le spese processuali. Motivazione? 

La canzone è stata ripresa da entrambi da un vecchio brano afroamericano ormai sprovvisto di copyright, Bless You For Being An Angel datato 1939, del gruppo The Ink Spots. Non mi credete? Provate ad ascoltare voi stessi e ditemi se non ci trovate assonanze:


Bless You For Being An Angel






Will you be there





I cigni di Balaka





Tra l'altro le similitudini maggiori sono proprio tra la canzone originale e quella di Jackson. Come poteva Michael Jackson conoscere Al Bano?? Solo perché condividevano la stessa casa discografica? E quanti artisti Sony esistono al mondo? Fatto sta che è un gran mistero come Al Bano, con una considerevole faccia tosta, continui a tutt'oggi a mentire su questa storia.
Qualcuno diceva che a furia di sentirsi dire una bugia alla fine ci si crede, sarà, ma non è il mio caso.

Sperando di aver fatto un po' di chiarezza in questa triste vicenda finisco con una risata, sentitevi la versione della storia dal simpatico Riccardo Rossi


  

Steve Ditko, il co-creatore di Spider-Man ci ha lasciato

"Non parlo mai di me stesso. Io sono il mio lavoro. Faccio del mio meglio, e se mi piace, spero che piaccia anche a qualcun altro.&q...