sabato 9 giugno 2018

Minivip & Supervip - Il mistero del Via Vai




Bruno Bozzetto, è famosissimo come regista, animatore, meno come fumettista, ecco quindi una buona occasione per leggerlo con la graphic novel edita da BAO PublishingMinivip & Supervip - Il mistero del Via Vai.

Sceneggiato dallo stesso Bozzetto, coadiuvato da Nicola Ioppolo, disegnato e colorato dal bravo Grégory Pannaccione. In un futuro non troppo lontano, il mondo è dominato dall'inquinamento, le persone non fanno altro che spostarsi usando la macchina, arrivando ad averne 5 per famiglia, i media bombardano la popolazione invitando continuamente a usare l'auto, intanto, nello spazio una putrida razza aliena ci guarda attenta, perché solo in un ambiente totalmente inquinato possono proliferare ed annientare la razza umana. Riusciranno quindi i nostri eroi, Minivip, e Supervip, a fermare questa catastrofe?

Questo è un volume che ho letteralmente divorato stamane, disegnato benissimo, colori stupendi, ottima sceneggiatura, caratterizzazione dei personaggi splendida, storia che avrei visto benissimo in animazione; chissà mai che un giorno non accada, se non erro il progetto è partito proprio con questo intento, per poi volgere al più economico fumetto.
La qualità della stampa è altissima, così come la brussura, e la carta. Bisogna fare un plauso a BAO per la cura profusa in questo libro, prodotto addirittura con una variant cover in edizione limitata da 1500 copie veramente sfiziosa, che poi è quella che ho acquistato:


Variant Cover

In tutto questo, ieri sono stato alla presentazione del libro a Milano, alla Feltrinelli in Piazza Duomo per capirci. Presente Michele Foschini, il supervisor di questa graphic novel, non che editore presso BAO, il mitico Bruno Bozzetto e Grégory Pannaccione. Mi ha colpito molto l'affluenza, sinceramente non mi aspettavo di vedere così tante persone e sono contento di aver scorto vari piccoli fan.

Nella conferenza che prelude il firmacopie di rito, Bozzetto ha ricordato i suoi incontri con Osamu Tezuka (scusate se è poco) nelle varie fiere dell'animazione sparse per tutto il mondo. Tezuka, nella sua estrema umiltà, si scusava col nostro Bruno: “Mi scuso, mi scuso! Sono io che ho inventato la tecnica di un disegno per sette fotogrammi!”.
Certo perché i Disney in quegli anni facevano un disegno per fotogramma, così come tutti gli altri studios, quindi Tezuka alzò l'asticella della qualità, ma aumentò anche la mole di lavoro per tutti dettando un nuovo standard. Pensare che un simile mostro dei manga fosse così umile mi riempie di gioia. Ma non ne avevo dubbi, tutti i più grandi, generalmente, lo sono.
La fila per il firmacopie è stata davvero tediosa, anche perché nessuno mi aveva avvisato che prima bisognava mettersi in lista, quindi ero tra gli ultimi.
L'attesa è stata di quasi 3 ore, e avevo con me una copia da far firmare anche per una mia amica.
Nel mentre che aspettavo, mi era balenata l'idea di farmi disegnare da Pannaccione King Kong (presente nel libro col nome di Sing Song) mentre stringe tra le sue manone un Minivip fatto da Bozzetto. Arrivato al mio turno, Michele Foschini mi ha cassato l'idea, sostenendo che avrei portato via troppo tempo e che non era il caso, quindi Bozzetto, notando la mia delusione mi ha voluto disegnare un Kong a sua maniera, dicendomi qualcosa come:
"Se ti contenti, non sono bravissimo a farlo ma..."


La bellissima dedica di Bruno Bozzetto e l'autografo di Grégory Pannaccione


Inutile dire che la cosa mi ha fatto estremamente piacere, dimostrandomi ancora una volta che gran persona sia Bruno Bozzetto, peccato che invece Pannaccione non abbia voluto farmi nessun disegno, sostenendo poi che chi acquistava 2 libri spesso aveva solo una firma da parte sua (come nel mio caso), perché un disegno lo aveva comunque fatto nell'altra copia, peccato che una non vada a me ma a una mia amica di Roma.
Quindi, ricapitolando: per fare un favore a una persona devo essere penalizzato? In più che ti ho preso 2 copie? Trovo questo episodio davvero poco elegante, anche perché posso comprendere che l'autore sia stato stanco in quel momento, ma 3 ore di fila me le sono fatte pure io, e anche Bozzetto che non si è risparmiato per NESSUNO, cosa che ho potuto constatare con i miei occhi. Devo dire che questa cosa mi ha lasciato una punta di amarezza.

Altra mia piccola nota, al di là dell'episodio citato ho trovato un poco scontroso Foschini, capisco che si sia fatto ore al banco, ma deve pur rendersi conto che è per merito delle persone che comprano i suoi libri se la BAO sta andando tanto bene.

Concludo consigliando caldamente questo volume di Minivip, è davvero un piccolo gioiello, una lettura distensiva, adatta a tutte le età e con un messaggio di fondo molto importante.
Rispettiamo il nostro pianeta, lasciamo da parte la macchina quando possiamo, camminiamo e stiamo all'aria aperta! Bruno Bozzetto si conferma quindi un'artista a tutto tondo, e spero che questo sia solo il preludio di tanti altri volumi.

Spero di non essermi inimicato nessuno con questo mio post, sono semplicemente abituato a esternare ciò che penso senza adulare falsamente il prossimo.

 Vi lascio a un po' di foto:



Una delle belle tavole di Pannaccione
Altra tavola

Al cospetto degli artisti

Bruno Bozzetto mentre tratteggia il mio Kong



Ci tengo a ringraziare la mia ragazza Chiara per avermi supportato in quest'avventura!

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