giovedì 28 settembre 2006

BELLA IN FOTO, BRUTTA DAL VIVO:DENUNCIATA


Non sono solito postare questo genere di notizie ma questa mi ha fatto pensare e sorridere...siamo proprio messi male,  a voi:


Il ragazzo: «Ho confessato tutto superando un difficile stato emotivo»


Un sergente calabrese si innamora di una presunta modella sarda. Ma lei gli ha inviato immagini fasulle convincendolo a farle dei regali.



SASSARI - Quell'incontro d'amore lo aveva aspettato a lungo. Sognando, in cuor suo, di poter finalmente vedere dal vivo la ragazza delle foto: bionda, con gli occhi chiari e un corpo statuario. E invece, quando è arrivato sul luogo dell'appuntamento, gli si è parata davanti una donna sovrappeso, alta un metro e mezzo. «Mi dispiace, ma il mio corpo è stato stravolto da una cura ormonale» si è giustificata lei. Deluso e arrabbiato, il giovane è scappato e ha denunciato la giovane per truffa: tra regali, soldi e viaggi aveva speso infatti 25 mila euro.


LA STORIA - Tutto era cominciato con una telefonata arrivata nel 2001 alla caserma della Folgore, a Livorno: la ragazza sosteneva di cercare un commilitone di Domenico Zumbo, 33anni, sergente calabrese di stanza in Toscana. Non avendolo trovato, aveva scambiato quattro chiacchiere con lui. Da quel giorno i due avevano iniziato a sentirsi spesso. Era nata una reciproca simpatia, tanto che la giovane aveva inviato alcune foto davanti alle quali il sergente si era follemente innamorato, tanto da progettare un futuro comune con la presunta modella, originaria di Chiaramonti, un centro in provincia di Sassari. Regali costosi e denaro per mettere in piedi un nido d'amore partivano periodicamente da Livorno per Sassari, dove la ragazza aveva detto di abitare. Per tre o quattro volte i due si erano anche dati degli appuntamenti, in un hotel di Alghero, che però saltavano all'ultimo momento, quando il giovane soldato era già nella cittadina. «Non mi sento ancora pronta», si giustificava lei.


L'INCONTRO - Fino al giorno in cui, nel giugno 2002, davanti all'esterrefatto sergente, si presenta la vera Elisa, che in realtà si chiama Annalisa e vive a Chiaramonti: niente di più lontano da una modella. Quando lui le chiede conto del suo aspetto, così spaventosamente diverso da quello delle immagini che conservava gelosamente nel portafogli, gli risponde che il suo fisico è stato stravolto da una cura ormonale. Lui prende l'aereo e scappa, non prima di aver fatto tappa in procura a Sassari per denunciare la donna per truffa. «All'udienza di oggi ho confermato tutto - ha raccontato il sergente - superando un difficile stato emotivo. Ho raccontato ciò che è successo, e il raggiro mi sembra evidente». Tesi non condivisa dall'avvocato difensore di Annalisa, che ha contestato al giovane di aver volontariamente inviato alla sua presunta modella regali e denaro. Tra le carte processuali c'è comunque anche un impegno formale scritto della donna a restituire all'innamorato deluso la somma che richiede. Dal dibattimento è emerso inoltre che i pacchi coi regali inviati in via Angioy 3 a Sassari venivano stranamente ritirati invece in via Angioy 3 a Chiaramonti, dove la donna risiede. Per questo è stata sentita dal giudice anche la direttrice della Sda di Sassari, azienda incaricata di recapitare i costosi doni, mentre un altro teste, un impiegato delle Poste, sarà interrogato nella prossima udienza, fissata per il 12 dicembre prossimo.

corriere.it

lunedì 25 settembre 2006

IL PROFUMO - STORIA DI UN ASSASSINO


“Colui che domina gli odori,


domina il cuore degli uomini.”


profumo
cliccate per ingrandire l'immagine








Difficile, sicuramente difficile fare un film da un libro tanto particolare come il Profumo di Patrick Süskind.
Il libro è uno dei miei preferiti e non potevo non vedere questa pellicola che può vantare tra gli interpreti un Dustin Hoffman veramente in ottima forma.

Negli anni passati diversi registi si sono interessati a questa storia e avrebbero voluto farne un film, gente del calibro di Kubrick e Scorsese, purtroppo l'autore del libro è sempre stato molto reticente a riguardo e solo nel 2001 si è deciso a cedere i diritti del suo libro più famoso.

Il film è diretto da un regista non famosissimo, certo Tom Tykwer, ha curato anche le musiche del film, ma sarà riuscito a trasferire la magia del libro sulla pellicola?

Ambientato nella Francia del diciottesimo secolo, questo film narra le vicende di Jean-Baptiste Grenouille, una persona al limite dell'autistico ma con un incredibile dote olfattiva.
Abbandonato dalla madre, reietto da tutti, a sostenerlo soltanto il suo grandissimo fiuto e la sua memoria olfattiva fuori dal comune che gli permette di catalogare qualsiasi odore.
Ben presto si farà notare per le sue capacità da un noto profumiere Parigino *Hoffman* ormai privo d'ispirazione.
Jean-Baptiste passa la sua vita cercando di costruire un profumo perfetto, lui nato senza odore in un mondo dove il puzzo la faceva da padrone, lui nato senza l'amore di nessuno.
Grenouille vuole costruirsi un profumo che gli permettesse di essere amato dal mondo, lui che non veniva notato da nessuno, lui così insignificante.
Per realizzare il suo progetto non si fa scrupoli a uccidere essere umani, ma non persone qualunque, soltanto quelle persone che hanno la capacità di suscitare l'amore nel prossimo, così poi da poterne estrarre l'essenza odorosa e costruire una sorta di cocktail per avere il suo profumo perfetto.

Il film fa quel che può per stare dietro a una storia tanto particolare ma non mi ha convinto appieno. Stupenda la ricostruzione storica, la fotografia, ma poco ritmo, soprattutto nella seconda parte del film.
Lungo, a volte un pò tedioso, e nonostante questo molti particolari del libro vengono omessi nel corso della storia, così chi non conosce il libro si trova davanti a molte domande che non riescono ad avere risposta nemmeno alla fine del film.

Il protagonista è interpretato da Ben Whishaw, diciamo che fisicamente ci possiamo anche stare, forse un pò troppo alto per la parte, ma al di là di questo un'ottima prova d'attore in una parte non certo semplice, bisogna ammetterlo.
Straordinario Dustin Hoffman nella parte del profumiere GIuseppe Baldini, la parte migliore del film è sicuramente quella dove lo vede recitare.

Purtroppo questo film si avvicina all'obiettivo ma non riesce a colpirlo.
Le premesse c'erano tutte per fare un grande film ma la storia ha diversi buchi e il tutto spesso suona troppo artefatto e "moderno", soprattutto nella seconda parte della pellicola.

Un vero peccato, ma comunque sia lo consiglio agli amanti del racconto originale, sicuramente potranno apprezzarlo di più. A tutti gli altri consiglio di vederlo solo se amate il cinema di un certo tipo, non aspettatevi la storia di un assassino ma una storia veramente furori dai canoni.
Il film non è certo un capolavoro, ma ho visto trasposizioni da libro a film molto peggiori, questa sicuramente si può salvare.

Uscendo dalla sala ho sentito gente dire che questo è un film senza senso, uno dei peggiori della storia del cinema.
Sicuramente la storia non è raccontanta con la stessa dovizia di particolari del libro e il racconto in sè è tutt'altro che commerciale, ma dire che la storia non ha senso è assurdo, vuol dire non aver capito NIENTE della storia e consiglio vivamente a tutti di leggere il meraviglioso libro di Süskind.
Un libro scritto in una maniera sublime che racconta una storia veramente bella e interessante su un tema come il profumo che a mio avviso ha molto più influenza sulle nostre vite di quanto pensiamo.




venerdì 22 settembre 2006

DAVID BOWIE - THURSDAY'S CHILD

Adoro David Bowie... oggi mi sento particolarmente "fuori luogo" e ne approfitto per mettere la traduzione di questa splendida canzone e relativo video.









FUORI LUOGO*vedi nota*
(Bowie/Gabrels)


Per tutta la vita ho tentato insistentemente
Di fare del mio meglio con ciò che avevo
Ma non è successo granché lo stesso

Qualcosa di me era come separato
Un sussurro di speranza che è sembrato mancare
Forse sono nato in un'epoca sbagliata
Spezzando in due la mia vita

RITORNELLO
Gettami il domani
Ora che veramente ho una possibilità
Gettami il domani
Ogni cosa sta tornando al proprio posto
Gettami il domani
Guardo indietro al mio passato per lasciarlo andare
Gettami il domani
Solo per te non ho rimpianti
D'essere stato sempre fuori luogo

Lunedì, martedì, mercoledì sono nato
Lunedì, martedì, mercoledì sono nato
Fuori luogo

Qualche volta ho pianto il mio cuore fino a sfinirlo
Giorni confusi e notti solitarie
A volte mi è mancato del tutto il coraggio

Il vecchio sole fortunato è nel mio cielo
Niente mi aveva preparato al tuo sorriso
Che rischiara l'oscurità della mia anima
È l'innocenza nel tuo abbraccio

RITORNELLO



 




Nota: Thursday’s child: Figlio del giovedì, in inglese, derivante da una filastrocca, si dice di una persona che è sempre fuori luogo. In Storytellers Bowie rivela che il titolo Thursday’s Child è ispirato alla autobiografia di Eartha Kitt dall’ omonimo titolo. Bowie racconta che Eartha Kitt era una delle sue letture "da letto" preferite quando era piccolo, e il ricordo della copertina del libro in cui Eartha era molto sexy con i campi sullo sfondo, è rimasto con lui per un sacco di tempo, e gli è improvvisamente tornato in mente quando ha scritto questa canzone, sebbene la canzone non sia su Eartha Kitt.

venerdì 15 settembre 2006

KENSHIRO SU PS2!

Finalmente Sega ha confermato l'uscita di "Hokuto no ken arcade" su  PS2, picchiaduro da sala gochi ispirato alla serie animata da noi conosciuta come "Ken il guerriero".
Sviluppato in origine su Atomiswave da Arc System Works, creatori di Guilty Gear, il titolo uscirà in Giappone il prossimo marzo.
Sito del gioco:
http://hokuto-no-ken.sega.jp/


Per chi fosse interessato posto una vera chicca, parte della colonna sonora dell'arcade:

http://www12.rapidupload.com/d.php?file=dl&filepath=25563
 
Per scaricarla copiate il link qui sopra nella barra degli indirizzi e fate "vai" poi cliccate su "download".




Video con l'opening del gioco e un filmato in game:



 







E sempre in tema di Ken Shiro vi posto questo filmato a dir poco trash su un Live movie Coreano ispirato all'uomo dalle sette stelle, guardatelo solo se siete masochisti!
Buon week end! ;D



mercoledì 13 settembre 2006

MI SENTO COSì...

Life Rain


Cliccate per ingrandire

 

Si direi che è un bel periodo che mi sento così, ma nonostante questo voglio andare avanti e continuare a lottare per ciò in cui credo, anche se non è rimasto molto, anche se il mondo sembra sempre andare nella direzione opposta alla mia.

In poche parole non vi libererete facilmente di me anche se in molti lo sperano! ;D

martedì 12 settembre 2006

LIFE

Anni fa ho collaborato per un giornale della mia città creando questa striscia che si chiama Life... è un progetto a cui sono piuttosto affezionato...
Ora la collaborazione è finita ma chissà che non riprenda in mano questi personaggi prima o poi.

Queste sono le prime due striscie e la seconda è proprio scansionata dalla pagina del giornale...
Spero vi piacciano... *me si vergogna come un ladro e non sa bene perché*. ''^ ^


Life1

Life2


Aggiungo questa striscia... per ricordare l'11 settembre e per non dimenticare la stupidià dell'uomo.




cliccate per ingrandirle

mercoledì 6 settembre 2006

SUPERMAN RETURNS

Superman Returns


    




Ho atteso per anni un seguito cinematografico alle avventure di Superman  e finalmente è arrivato... ma la lunga attesa è stata ripagata?

La trama vede il nostro Uomo d'acciaio tornare sulla terra dopo 5 anni di autoesilio, il tutto dovrebbe ricollegarsi cronologicamente a Superman II, il III e il IV capitolo non vengono nemmeno considerati in questo film.
Ovviamente 5 anni non sono pochi e il nostro dovrà confrontarsi con i tanti cambiamenti che Metropolis ha visto in questi anni.
In particolare il tutto è incentrato sul rapporto tra Superman e una ringiovanita Lois Lane.

L'attrice che hanno scelto per il ruolo di Lois è certa Kate Bosworth, bellissima certo ma totalmente fuori parte e poco credibile nei panni della giornalista in carriera madre di un bambino di 5 anni.
Mi domando chi abbia fatto il casting di questo film perché anche Brandon Routh, l'attore che interpreta Superman, non mi ha entusiasmato affatto, ha cercato di scimmiottare il mai troppo compianto Reeve per tutto il film senza successo. Sufficiente la sua prova come Clark Kent ma come Superman proprio no, ci voleva ben altro carisma per sostenere un ruolo tanto impegnativo!

Chi mi ha ben impressionato invece è Kevin Spacey nel ruolo di Lex Luthor, certo l'ho visto un pò limitato nel voler citare Gene Hackman a ogni costo ma immagino che ci siano dietro evidenti esigenze di copione... copione che vede prendere una piega interessante solo quando appare Luthor, per il resto i dialoghi non brillano certo per bellezza.

La storia non è niente di originale e l'ho trovata veramente "sborona" e senza particolari spunti interessanti.... tanti soldi potevano essere impegnati in ben altro modo e il regista Bryan Singer era molto meglio se si ispirava a qualche storia del comics.
Gli effetti speciali sono molto belli ma da soli non possono certo risollevare un film.



Superman visto come unico salvatore del mondo, come Dio, poteva anche essere uno spunto interessante e qualche scena è anche d'effetto, ma non riesce a salvare dall'anonimato questo film che ha nel cast poco convincente e nella storia anonima il suo più grande difetto.

Senza contare che Il tutto soffre di un peso troppo grande, il raffronto con i precedenti capitoli.
Le citazioni si sprecano: dai titoli iniziali uguali alla prima pellicola del 1978, alla musica, alle inquadrature tra cui quella finale presa di peso dai precedenti film.... ok citazioni doverosissime ma la magia di quei film dov'è finita?


Superman


C'è anche una bella citazione del primo numero di Action Comics, la copertina della prima storia di Superman dove si vede l'alieno di Krypton sollevare una macchina... bello bello 'sto gioco alla citazione peccato che non ci sia una storia degna di questo nome a supportare il film!


Un redivivo Marlon Brando si ritrova suo malgrado a dover interpretare ancora una volta il padre di Superman, qualcuno la troverà anche una chicca gradevole ma in questo contesto l'ho vista una gran pacchianata.

Sono uscito dalla sala veramente deluso, le recensioni che avevo letto mi avevano fatto ben sperare ma  questo è un film che può essere giusto apprezzato da chi non ha mai visto  i primi Superman, da chi non ha termine di paragone.

Per fortuna ho saputo che a novembre dovrebbe uscire un cofanetto con i vecchi film contenente ben 8 DVD!
La cosa più succosa pare che sarà Superman II  in versione riveduta e corretta così come l'avrebbe voluta Richard Donner, già regista del primo Superman, e  licenziato in fase avanzatissima di lavoro  al secondo capitolo dopo un litigio con i capoggia Warner, è stato poi sostituito dal regista Richard Lester che ha stravolto il suo lavoro rimontando il tutto.

Che dire Superman fans risparmiate i soldi del cinema e compratevi il cofanetto! ;-)   
            


sabato 2 settembre 2006

MUSEO D'ARTE ORIENTALE EDOARDO CHIOSSONE

Nella mia breve vacanza in Liguria ho potuto visitare il bellissimo museo d'arte orientale a Genova.
C'è da dire che si presenta benissimo,  il parco attiguo al museo è spettacolare e ricorda molto l'oriente in più punti, a volte sembra veramente di stare in Giappone, in una di quelle stradine tanto care alla Takashi di Maison Ikkoku.

Un vero peccato che la maleducazione della gente arrivi a sporcare un posto così bello e magico, un vero paradiso per gli amanti del Giappone.


Ma andiamo nello specifico, mi affido a wikipedia che l'ora è tarda:


Il Museo d'arte è intitolato al disegnatore ed incisore Edoardo Chiossone nativo di Arenzano ma che, dopo la gioventù trascorsa a Firenze, passò buona parte della sua vita in Giappone.

In tarda età Chiossone divenne - grazie alla sua preparazione e competenza, ed alla stima personale che riscuoteva presso l'élite politica e culturale nipponica - un appassionato raccoglitore e conoscitore d'arte giapponese. Poté così formare un'importante collezione di circa centocinquantamila pezzi, oggi di proprietà del Comune di Genova.


La città ligure ha utilizzato questa collezione per la costituzione del Museo d'Arte Orientale Edoardo Chiossone, inaugurato nel 1971, che contiene oggetti artistici dell'estremo Oriente, in grandissima prevalenza giapponesi ma anche originari della Cina come dipinti, stampe, sculture, porcellane, lacche, armi e armature, bronzistica, maschere teatrali, strumenti musicali e tessuti.



Ok dopo qualche info, a mio parere doverosa, vi posto qualche foto, dal parco:


 




 




Cliccate sulle immagini per ingrandirle




Qualche scatto dall museo:


















Mi raccomando, se capitate dalle parti di Genova non potete non visitare questo museo, soprattutto se amate l'oriente, il prezzo di ingresso è di soli 4 euro.:)


martedì 29 agosto 2006

SPIDERMAN 3 SI TORNA IN SCENA!




Spiderman




da MTV.IT



"Altro che supercattivi e 'voli' fra i palazzi di New York: "Spider-Man 3" è povero d'azione. Questo l'impietoso risultato dei test audience fatti negli States. Risultato: il regista Sam Raimi riporterà sul set Tobey Maguire, Kirsten Dunst e James Franco per girare nuove scene e predisporre un differente montaggio.
La notizia è arrivata grazie alle parole di James Franco, che parlando con quelli di MTV Usa ha confessato che le nuove riprese si terranno probabilmente il mese prossimo. "Sam Raimi vuole più azione" è stato il laconico commento dell'attore californiano.

"Spider-Man 3" uscirà nelle sale di mezzo mondo all'inizio di maggio 2007 (in Italia il 4). Significa che c'è tutto il tempo per lavorare con calma e confezionare il film che tutti si aspettano, cioè una pellicola di prima qualità".


Attenzione la notizia è stata smentita da Sony, pare che non sia avvenuta nessuna proiezione in anteprima  e che Sam Raimi voglia richiamare il cast per rigirare una sola scena.





Da tutto quello che si era capito della trama del film non avrei mai detto che potesse uscirne una pellicola "povera d'azione". *Quelli che non sanno di cosa sto parlando clicchino qui.*


Bè, non possiamo far altro che fidarci del giudizio di chi ha visto l'anteprima, confido in Raimi e spero che non faccia una gran cacata modello Batman Forever!
Sempre nei giorni scorsi si sono rafforzate le voci secondo cui si gireranno altri 3 film di Spiderman sempre a opera di Raimi e si spera dello stesso cast di attori, vedremo.


Intanto dobbiamo aspettare "solo" il 4 maggio 2007 per poter vedere questo 3 episodio, infatti per una volta non vedremo il  film con il solito ritardo di qualche mese ma in contemporanea mondiale!!

Già che ci sono vi posto una chicca, chi è abbastanza vecchio per ricordarsi questa sigla?









E per chi vuole essere sempre aggiornato eccovi il link al blog ufficiale del film: Qui

mercoledì 23 agosto 2006

lunedì 21 agosto 2006

CARS - MOTORI RUGGENTI



Cars





Ieri ho visto l'anteprima di questo gradevole film Pixar.


John Lasseter, regista già dei primi 2 Toy Story e di A Bug's Life , torna con il suo stile inconfondibile, prima ha reso vivi dei giocattoli ora delle macchine... Esperimento non propriamente originale ma sicuramente ben riuscito in questa pellicola che riesce a colpire emotivamente nonostante la perfezione maniacale in cui il tutto viene reso su schermo.
La cura dei particolari è veramente incredibile e si notano molto i miglioramenti che la Pixar ha fatto nel campo dell'animazione con il computer!
Niente è lasciato al caso, dal più piccolo graffio presente sullla carrozzerie delle auto agli effetti di luce, mai ho visto tanta cura nel dettaglio in questo genere di film!
 
La trama  parla di una giovane macchina da corsa, Saetta McQueen, all'inizio del film semplicemente
un'arrogante promessa dell'automobilismo, con il proseguo della pellicola arriva tramite una
serie di fortunose circostanze a scoprire i veri valori della vita, quali amore e amicizia.

Un film apparentemente semplice ma che offre ottimi spunti di riflessione, la velocità con cui corre la vita spesso ci fa dimenticare di quanto sia bello osservare un bel paesaggio o vivere una vita meno frenetica e ricca ma piena di valori... e questo film vuole ricordarci tali valori nonostante possa sembrare un freddo prodotto tecnologico.

Molto bella la colonna sonora, spazia dal country al rock e ben si amalgama alle varie scene, poi per fortuna non è stata "italianizzata" come al solito!
Bellissime le varie citazioni sia di film Pixar precedenti sia di personaggi famosi come Jay Leno o Shumacher.

Buono il doppiaggio che contribuisce a rendere i personaggi ben caratterizzati, anche se da questo punto di vista non c'è niente di originale, ci sono i soliti stereotipi.

A dire il vero tutto il film non è esattamente originale ma è importante come il tutto viene interpretato e realizzato e direi che la Pixar ha fatto centro anche questa volta anche se mi piacerebbe vederla osare un attimo di più.



Comunque sia, sono uscito dalla sala piuttosto soddisfatto per cui ve lo consiglio, d'altro canto difficilmente la Pixar ci ha mai deluso.. o sbaglio?

mercoledì 9 agosto 2006

I LIBRI DI TAKESHI KITANO

Ieri sono andato in libreria e ho visto che il Giappone e in generale l'oriente, sta prendendo sempre più piede in Italia, la cosa non può che farmi piacere!



Tra i vari libri, ne ho visti ben 3  sul mitico Takeshi Kitano.
Uno è un interessante raccolta di sceneggiature che vanno da Hana-bi a Brother, la cosa bella è che ci sono tutti i disegni fatti da Kitano presenti in Hana-bi, quelli realizzati durante la convalescenza per l'incidenze motociclistico del 94 per capirci. La grafica è molto buona, con bellissime foto ed è in grande formato, certo sinceramente avere le sceneggiature dei film non è che mi alletti particolarmente ma è comunque un segnale positivo su quanto sta prendendo piede in Italia il cinema orientale.










Un libro molto interessante, uscito ormai 4 anni fa, è "Asakusa Kid".
Takeshi Kitano racconta in questo libro i suoi esordi come comico in un locale di strip nel quartiere Asakusa di Tokio. Episodi ridicoli, che costituiscono anche l'omaggio commosso alla figura del suo maestro, il severo e burbero Fukami. Un libro veramente gradevole che vi farà apprezzare ancora di più la figura di questo mitico regista! Vi farà capire molto meglio anche i suoi film tra l'altro lo trovate anche a poco quindi non lasciatevelo sfuggire!







Invece "Nascita di un guru" è appena uscito e non ho ancora avuto modo di leggerlo ma lo farò sicuramente, la storia mi pare interessante:

Kazuo è messo proprio male: ha appena perso il lavoro, la sua ragazza lo ha lasciato per un altro e, per di più, è tormentato internamente da grandi interrogativi metafisici. Quando, per caso, si imbatte in una strana comunità religiosa che fa riferimento a un guru, si aggrappa disperatamente ad essa come a una scialuppa di salvataggio nel mare in tempesta. Ma le cose non vanno completamente lisce. Il capo della setta non è del tutto a posto e il suo assistente è un cinico senza scrupoli. I seguaci, dal canto loro, sembrano cercare l'elevazione spirituale nei bar e nei bordelli. Non fa niente. Kazuo, imperterrito, decide di proseguire per questa strada. Ma il destino ha in mente grandi cose per lui, in men che non si dica gli eventi prendono una strana piega e lui si ritrova a occupare un ruolo assolutamente inatteso...

Bene, bene, e dopo avervi consigliato qualche libro ne aproffitto per augurare a tutti voi delle belle vacanze, nel fine settimana partirò pur io,*miracolo!* mi raccomando fate i bravi e non spammate troppo il blog! ;-D

Ah se volete saperne di più sul mitico Takeshi Kitano vi consiglio questo link: http://it.wikipedia.org/wiki/Takeshi_Kitano







venerdì 4 agosto 2006

TEKKEN DARK RESURRECTION – GOKUMAKAIMURA


Finalmente le Killer Applications arrivano sulla piccola di casa Sony!
Partiamo da Tekken, veramente impressionante questo gioco, mostra prima di tutto la migliore grafica MAI vista su PSP, e ciò non è poco, dei dettagli incredibili e una grandissima fluidità, non a caso gira a 60 frames al secondo!
I fondali sono spettacolari, molto evocativi, c'è anche una buona interattività con i medsimi, il che non è certo male.
Le musiche sono fantastiche, ai livelli di capolavori come Soul calibur.
La giocabilità la solita della saga con qualche miglioria rispetto a Tekken 5 uscito su ps2., certo che personalmente il gioco in linea non mi fa impazzire, preferisco sicuramente la libertà di altri titoli Namco, ma c'è da dire che questo è un titolo che va sicuramente giocato, tra l'altro è assolutamente incredibile vederlo girare su PSP.



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I personaggi da scegliere sono da subito 35, 2 in più rispetto a Tekken 5, ognuno con la sua bella sequenza finale in Full motion e personalizzabili con accessori che si possono comprare a mano a mano che si gioca.



La stupenda cover Giapponese





Si sbloccano poi filmati vari, minigiochi e c’è un interessante Dojo mode, che è una sorta
di mission mode ad aumentare la già lunga longevità del titolo.
Devo dire senza nessunissimo dubbio che questo è Il miglior picchiaduro 3D esistente per PSP e probabilmente per qualsiasi altra console portatile, e penso che lo resterà per moooolto tempo ancora, a meno che di un Soul calibur portable…. Il che non sarebbe affatto male eh!


Inutile ribadire che ve ne consiglio l'acquisto, soprattutto se siete amanti dei picchiaduro come me.






Nota curiosa, nella versione giapponese troverete una copertura per il d-pad della psp, notoriamente le diagonali in questa console non sono sempre il massimo, anche se non ne ho sentito particolarmente bisogno in questio gioco, comunque sia ottima l’idea di Namco, tra l’altro anche Capcom usa fare lo stesso negli ultimi giochi, vedi la versione Asia di Goku Makaimura:








Vi lascio il link del sito ufficiale dove potrete trovare vari video per farvi un’idea della magnificenza del gioco.




http://www.tekken-official.jp/tkdrpsp/movies.html


 









Gokumakaimura aka Ultimate Ghost n'Goblins









Che dire aspettavo un seguito alla saga di Ghost n’Goblins da 15 anni e l’attesa è stata ripagata ampiamente!
Il nostro Arthur è sempre alle prese con la solita sfilza di demoni e come sempre la sua principessa è stata rapita.
Questa volta ad aiutarlo ci sono nuove abilità nuove armi e 6 armature molto potenti!
Che dire, l’atmosfera dei vecchi capitoli c’è tutta, il gioco si sviluppa sempre con la visuale che conosciamo ma è fatto interamente in 3d, l’effetto è molto buono, ricorda da vicino Megamen Hunter X superandolo ampiamente!



I particolari che si notano giocando sono incredibili i fondali sono qualcosa di meraviglioso, i mostri di fine livello molto ispirati, di una bellezza devastante, per non parlare degli effetti di luce, finalmente una Capcom a livelli incredibili, d’altro canto il designer di questo gioco è lo stesso dei primi 2 capitoli e si vede tutto!



Purtroppo nessuna foto può rendere l’idea di quello che è visivamente questo gioco, ma vi assicuro che è qualcosa di devastante!









Gli agenti atmosferici interverranno pesantemente nel gioco, ve ne accorgerete soprattutto nel secondo capitolo, dove, tuoni pioggia e vento la fanno da padroni influenzando il vostro già disastrato cammino.




Questo capitolo a differenza degli altri ha una componente di ricerca molto forte, ci sono passaggi segreti e streghe con cui dovrete avere a che fare per avere nuove abilità.
L’inventario non si era mai visto negli altri episodi e man mano che giocherete vi accorgerete che il titolo è molto più profondo di quello che può apparire nelle prime battute.
Sarete costretti a ritornare sui quadri già fatti per recuperare oggetti che prima vi era impossibile raggiungere, per fortuna esistono delle chiavi che vi permettono di tornare in qualsiasi punto del gioco sacrificando un po’ di mental points, si perché in questo capitolo le magie le potete fare solo sacrificando energia mentale.
Questo capitolo per capirci è molto più simile a Demon Crest per SuperNes o a Castlevania piuttosto che a qualsiasi altro Ghost n’ Goblins e questo non è certo un difetto, visto che alza di molto la rigiocabilità del titolo.
Certo alla lunga può diventare frustrante girare e rigirare per trovare il tal oggetto ma è da mettere in conto se siete fans della serie,  d'altro canto gli altri episodi andavano finiti 2 volte di fila!


Le musiche sono molto buone anche se a volte tendono a essere ripetitive, alcune mi hanno ricordato i migliori Castlevania così come molti fondali.









Subito salta all’occhio che avete 3 opzioni di gioco, potete giocare alla modalità beginner, a quella original, che sicuramente è la migliore e all’arcade.




Nella Beginner e nell’orginal ogni volta che morite continuate dal punto dove siete arrivati e avrete un energia dell’armatura, cosa che a livello arcade non c’è, infatti sarà esattamente come giocare ai vecchi capitoli, quindi punti di restart molto lontani dal punto dove morite… francamente non so se esista essere umano che abbia finito questo gioco a livello arcade, ne dubito fortemente.
Il gioco infatti è di una difficoltà a volte veramente frustrante, ve lo dice qualcuno che ha finito tutti i vecchi capitoli, l'episodio per SuperNes in confronto era una passeggiata ed è tutto dire!
Non aspettatevi un gioco semplice nemmeno ad Original perché il livello di sfida è dei più ostici.


Vi consiglio di armarvi di moooooooolta pazienza perchè rischierete di lanciare la PSP al muro, ma nonostante questo vi assicuro che ne vale veramente la pena,  il gioco è monumentale, stupendo!
Grande Capcom, finalmente dopo tanti remake dopo tanti ricicli e collection ci hai ripagato con un gioco all'altezza della tua fama!


 


Sito ufficiale





Link per le immagini: