domenica 6 luglio 2008

Ken il Guerriero - La Leggenda di Hokuto

Ken il Guerriero - La Leggenda di Hokuto


Il 4 luglio è arrivato anche da noi il film d'animazione di Ken il guerriero, il primo di una pentalogia intitolata La leggenda del vero salvatore, realizzata in occasione del 25ennale della creazione del manga.

Questa ventata di animazione nipponica ricorda un pò ciò che è successo l'anno scorso con Lupin e il castello di Cagliostro, e non può che farmi piacere.

Ken il guerriero è una serie che da noi ha sempre avuto un grandissimo successo, una popolarità che ormai non conosce eguali o quasi.

Il film diretto da Takahiro Imamura e dagli autori storici del manga, Tetsuo Haura e Buronson, è molto curato e vede come guest star anche il grandissimo Tsukasa Hojo. Già autore di serie come City Hunter e Occhi di Gatto, Hojo ha curato personalmente lo sviluppo e l’animazione della protagonista femminile, Reina.
Il chara design è particolarmente ispirato e vede tra gli altri il grande Shingo Araki. L'animazione in sè non è trascendentale, ma è tesa a sottolineare la profondità psicologica dei vari personaggi più che i movimenti


Reina



La pellicola prende ispirazione dalla saga di Souther e approfondisce molto l'aspetto psicologico dei vari personaggi. In particolar modo Raoul viene visto sotto una luce più profonda e umana, ma in generale tutto il film è incentrato più sulla psicologia e sui rapporti umani piuttosto che sulla mera brutalità. Infatti non ci sono mai immagini di violenza fine a sè stessa, e per una serie come Hokuto no Ken è una cosa non da poco.

Il progetto è veramente ben fatto e curato, non mi aspettavo granché devo essere sincero e invece sono rimasto piacevolmente colpito da questa rivisitazione delle gesta di Kenshiro. Certo in alcuni punti forse si eccede nel buonismo ma non è certo una cosa particolarmente fastidiosa di questi tempi.

Poco incisiva la colonna sonora, avrei estrapolato qualcosa di più dalla serie classica, la vecchia You a Shock compare in pochi secondi e senza la potenza di un tempo.

Nota particolarmente di merito per il doppiaggio italiano, veramente ben fatto, non si sente affatto la mancanza delle voci storiche dell'Anime, lavoro molto professionale e impegnato.
Mi sarebbe piaciuto risentire la voce di Alessio Cigliano, primo storico doppiatore di Kenshiro, ma devo dire che Lorenzo Scattorin ha fatto un lavoro egregio, basta vedere il seguente video per rendersene conto:



In definitiva non posso far altro che consigliare la visione di questo film a tutti quelli che amano l'animazione nipponica e in particolare a chi come me è cresciuto a pane e Ken il guerriero.
Tra l'altro, l'aggiunta di alcuni personaggi e l'approfondimento psicologico di altri, rende questo film di sicuro interesse anche per chi conosce a memoria le gesta del successore della scuola di Hokuto.







Steve Ditko, il co-creatore di Spider-Man ci ha lasciato

"Non parlo mai di me stesso. Io sono il mio lavoro. Faccio del mio meglio, e se mi piace, spero che piaccia anche a qualcun altro.&q...