martedì 18 marzo 2008

The host

The host



Mi sono interessato a The host perché recentemente l'ho visto accostato a Cloverfield, così spinto dalla curiosità e comunque dal fatto che vedo il cinema orientale di buon occhio, eccomi a darvi la mia impressione su questo filmozzo uscito in patria nel 2006.
Prima di tutto questo non è il solito film asiatico "de paura", ma bensì un film ben confezionato e fatto con molta maestria, non a caso in patria ha riscosso un grande successo e ha fatto incetta di premi, ma non solo, in America è stato definito come "il miglior monster movie di sempre", ma sarà vero?
Bè, si sa che la stampa tende a esagerare ma devo dire che The Host è un prodotto di tutto rispetto ed è un gran peccato che da noi non sia arrivato se non sottotitolato, a differenza della gran parte del mondo...

La storia del film non è certo originale: il solito scienziato scrinteriato butta una sostanza nociva nel fiume, tutto ciò crea il solito mostriciattolo paciocco che ha la bella intenzione di uccidere e far razzia il più possibile di esseri umani da tenere di scorta per l'inverno, si sa mai... di questi tempi come non capire la creaturina.
Una famiglia non certo agiata ha la sfortuna di incrociare sulla sua strada il mostro, che rapisce così la piccola di casa per tenersela come cibo di scorta *Frattaglia docet*.
Ovviamente il nucelo famigliare farà di tutto per riprendersi la bambina, Hyun-seo, tra finti bollettini di malattie infettive e rocambolesce fughe riusciranno i nostri eroi a riprendersi la "piccola di casa"?


Bè, al di là della mia vena ironica odierna, devo dire che il film merita di essere visto, vuoi per la sua realizzazione stupenda, vuoi per come viene affrontata la storia.





Il mostro è veramente ben fatto, movimenti molto naturali e in più di un occasione viene da domandarsi se via veramente realizzato solo al computer.
Anche il cast è ottimo e vede buone conoscenze del cinema coreano, come Bae Doona, già vista in Sympathy for Mr. Vengeance, tanto per fare un nome.
I personaggi sono tutti ben caratterizzati, anche se a volte sono un poco stereotipati.

Questa pellicola Coreana ha la gran qualità di toccare molti tasti dell'animo umano, sa far commuovere, sa far sorridere, sa far spaventare, il tutto con una maestria che noi occidentali ci sogniamo da tempo immemore...
Il regista Bong Joon-ho, ha scelto un filone piuttosto inflazionato ma è riuscito a donargli una sua originalità di fondo per come ha affrontato la storia...
Non so se questo sia un film che possa essere apprezzato in Italia, visto che da noi al botteghino vanno Boldi e De Sica, ma mi rincuora sapere che ci sono persone che apprezzano questo genere di cinema tanto da prendersi la briga di sottotitolarlo.

Onore e merito quindi a questa pellicola che sa smuovere e coinvolgere come poche, dovete vederlo assolutamente se amate i Monster movie, ma dovete comunque vederlo assolutamente se amate il buon cinema.





Steve Ditko, il co-creatore di Spider-Man ci ha lasciato

"Non parlo mai di me stesso. Io sono il mio lavoro. Faccio del mio meglio, e se mi piace, spero che piaccia anche a qualcun altro.&q...