mercoledì 9 settembre 2015

Mad Max: Fury Road





Il nuovo capitolo di Mad Max mi ha letteralmente travolto, non a caso, tra la visione al cinema e a casa l'ho già visto tre volte, cosa che mi capita assai di rado.

Sono talmente tante le cose che vorrei dire su questo lavoro di George Miller che fatico a mettere in ordine le idee.
Quando penso a Mad Max: Fury Road, penso quasi a un videoclip, il montaggio è serratissimo, veloce, ha qualche richiamo al cinema di Sam Raimi, ma si reinventa, è una cosa a sé stante. Un enorme puzzle che scorre veloce dove tutto si incastra alla perfezione.
La trama è basilare, un gruppo di persone scappa dalla prigione in cui è costretta a vivere, dalle angherie di chi pensa di poter imporre con la violenza le proprie ragioni, e forse infine da sé stessi.
La musica è un elemento fondamentale del tutto, molta della quale suonata in presa diretta, mi sono stupito che nei contenuti speciali del Blu-Ray, seppur ricchissimi, non ci sia nulla riguardo alla colonna sonora, è incredibile il lavoro che si è svolto, a parte che è tutto titanico qui.
Quasi tutto girato in presa diretta in ben 6 mesi di lavorazione, l'80% di ciò che si vede a schermo esiste realmente, è stato girato davvero, le uniche cose ricreate al computer sono per mascherare il braccio sinistro di Furiosa (Charlize Theron), per evidenziare i già spettacolari set e per nascondere qualche cavo degli stunt-man.

La ragione per la quale il film ha questa atmosfera serrata, penso che derivi anche dalla sua genesi, infatti ha avuto uno storyboard accuratissimo, molto simile a un fumetto. A differenza degli altri capitoli, molto più lenti nel loro dipanarsi, qui siamo davanti a un enorme e folle corsa adrenalinica, qualcosa di mai visto nella storia del cinema, qualcosa di destinato a lasciare il segno.
George Miller è un genio, letteralmente, un uomo di 70 anni che riesce a creare un lavoro simile è semplicemente oltre. Questo capitolo di Mad Max, non è un reboot, come molti pensano, tantomeno un remake, è un qualcosa di a sé stante, lo stesso protagonista, qui interpretato da Tom Hardy, non sappiamo se ha qualcosa a cui spartire con il Max di Mel Gibson, pare più una versione alternativa, anche se condividono la stessa giacca, il nome e la macchina, teoricamente avremo almeno altri 2 film per risolvere questo enigma e per capire i vari flashback che si vedono nel corso della pellicola.

Parlare dell'interpretazione degli attori in questo caso è difficile, difficile perché l'unica che spicca davvero è la meravigliosa Charlize Theron, il resto è chiaramente funzionale a ciò che si vede su schermo, alla visione del regista, gli attori sono chiamati a recitare un ruolo per la maggior parte molto fisico e a comunicare con il corpo più che con le parole. Infatti Tom Hardy ha dichiarato di aver girato senza una chiara idea del suo personaggio, solo dopo, rivedendo il film ha capito davvero l'enorme lavoro svolto, ciò che voleva dire il regista. Certo, questo Mad Max non è un prodotto per tutti, credo che molti non lo abbiano capito davvero e che siano rimasti spiazzati davanti a tanta innovazione.

Sono veramente poche le cose che non mi sono piaciute di questo film, nel particolare alcune dinamiche tra i personaggi, ho trovato capovolgimenti di fronti un po' troppo repentini, ma penso che in questo caso la trama debba essere più vista come ausiliare a ciò che si vede sullo schermo.

La fotografia è a dir poco sublime, il Blu-ray, restituisce tutto ciò che ho visto sul grande schermo ed è di altissima qualità, anche se i menù hanno una grafica assai povera, ma i contenuti extra fan presto dimenticare questa mancanza.
Spendo due parole per la versione 3D, devo dire coinvolgente, con molto senso di profondità e qualche sporadico pop out, ho notato però che a volte il quadro non è perfettamente stabile, nonostante questo rimane un gran bel vedere; credo che la visione stereoscopica in questo caso non sia in assoluto necessaria ma che sia un bel punto in più e aiuti maggiormente nel coinvolgimento. Anche dal punto di vista sonoro non posso muovere critiche, questo è un film che va visto nel suo massimo splendore, quindi me raccomando casse (o cuffie che siano) rigorosamente a palla!

Voglio lasciarvi con qualche nota curiosa:
Nei panni di Valchiria ritroviamo una sempre bella Megan Gale. scelta precedentemente da Miller per essere Wonder Woman in un progetto mai andato in porto. Ci sono ben due figlie di nella pellicola, interpretano entrambe le mogli fiuggitive del cattivo, mi riferisco a Zoë Kravitz, figlia del notissimo Lenny Kravitz, e Riley Keough, figlia di Lisa Marie Presley, quindi nipote del leggendario Elvis. Inizialmente il film doveva uscire nei primi anni 2000, con protagonista Mel Gibson, ma dopo l'11 settembre la crisi ha colpito tutti i settori, e l'attore è stato coinvolto in molti scandali personali, quindi il progetto è stato rimandato, ironicamente dato il grandissimo successo, la pellicola tornerà nelle sale statunitensi proprio il prossimo 11 settembre in versione IMax 3D.
Mel Gibson, noto per il suo carattere non proprio accomodante, ha incoraggiato Tom Hardy a prendere il suo posto nell'iconico ruolo di "Max" e ha partecipato alle premier della pellicola.





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