lunedì 5 gennaio 2015

I DVD di Jeeg Robot in edicola!





L'evento è di quelli storici per tutti gli amanti dell'animazione made in Japan, finalmente dopo quasi 40 anni dalla sua prima messa in onda in Italia, Jeeg Robot torna e torna alla grande:
Dal 2 gennaio 2015, l'amatissimo robot di Go Nagai esce in DVD per la prima volta in assoluto nella sua interezza, con sottotitoli fedeli all'originale, e un bel remix audio/video degno dell'opera. Come per Goldrake
parliamo di un edizione da edicola, in allegato a Corriere della sera e a Gazzetta dello sport, questo con tutte le conseguenze che porta.

Partiamo dalla parte grafica, rispetto a Goldrake, devo dire che mi sa meno di vintage come design, e la cosa mi piace, anche se alcune disattenzioni non le concepisco, vedi il testone di Jeeg con il naso lasciato bianco in copertina nella confezione del primo DVD.


Andiamo a un po' di foto prese live:
Carina la serigrafia del DVD

Abbiamo ancora le confezioni di cartone come nella serie di Goldrake. Qui si nota bene il naso lasciato bianco di Jeeg.


I menù sono molto semplici e funzionali.

Molto belli i settei originali che si trovano all'interno della confezione.






Le uscite totali saranno 12, con cadenza settimanale, ci sono 4 episodi a DVD. Il primo disco costa  1,99, il secondo  5,99, dal terzo in poi costeranno tutti  9,99. Sono state ripristinate le parti censurate nella versione andata in tv da noi, invero non sono tantissimi minuti, ma vedendo la serie con i sottotitoli fedeli all'originale ci si rende conto di come l'adattamento italiano dell'epoca fosse piuttosto grossolano, anche se, a livello affettivo e di voci, rimane davvero bello; degna di nota, da questo punto di vista, la pulizia audio che è stata effettuata sulle vecchie tracce, ora tutto suona davvero bene e pulito.
A livello video, devo dire che la serie è stata ben restaurata, anzi rispetto a Goldrake, ho notato un quadro più stabile e definito, anche se ho potuto constatare che rispetto ai DVD giapponesi c'è un'eccessiva saturazione dell'immagine, una leggera sfocatura, e che in alcuni casi il quadro è stato leggermente tagliato; niente di drammatico eh, personalmente sono abbastanza contento del risultato finale, anche se personalmente avrei preferito una qualità più vicina alla fonte originaria.

Una cosa che mi ha fatto storcere un po' il naso, è che non sono state tradotte le sigle con gli appositi sottotitoli, ma a questo dovrebbero porre rimedio poi con l'edizione Deluxe. Anche le anticipazioni degli episodi successivi non li avrei lasciati così muti, fanno veramente strano, anche se c'è da dire che da noi quelle parti non sono state mandate in onda e quindi non dispongono del doppiaggio.

Yamato Video, sicuramente poi farà uscire un box set con tutta la serie, ma questo è tutto da valutare, soprattutto sui contenuti di una versione rispetto che l'altra. Spero nel caso che aggiustino la mira su eventuali mancanze di questa versione. In ogni caso, possiamo gridare un BENTORNATO Robot d'Acciaio, era decisamente ora. Accattatevelo!




Per maggiori info sulla collana: Cliccate qui


Come si presenta la serie una volta finita. Da notare che si intravedono 3 DVD in più rispetto alle uscite preventivate.

5 commenti:

  1. Yodel Frustacani6 gennaio 2015 12:17

    Vorrei evidenziare la cura editoriale da asilo psichiatrico della serie.
    Lo studio Zampediverse, che cura la veste grafica/editoriale di queste uscite e anche della serie di statuette Go Nagai Collection, è l'emblema dell'approssimazione e dell'ignoranza crassa imperante nel mondo della grafica(con rispetto parlando).
    Tutto, dalle drammatiche illustrazioni al packaging dei dischi da CD di auguri del salumiere, trasuda "Guarda mamma, ho imparato il fotosciòp e anche a fare i divuddì!".
    Evidentemente lo studiolo ha ottimi agganci dove conta, o più semplicemente è il nome collettivo di un gruppo di bambocci che ha vinto uno stage presso la Gazzetta al termine del quale, se hanno fortuna, potranno dedicarsi a tempo pieno al lavoro che più li ha messi in evidenza: pulire i cessi.
    E vabbéh.
    Un'altra occasione perduta.
    Comunque, ieri (dopo aver preso a suo tempo il primo DVD di Atlas Ufo Robot) ho acquistato il primo Jeeg e appena l'ho inserito nel lettore, mi ha assalito una gran voglia di cornetti alla crema.
    Si, cornetti alla crema: perché se la veste grafica è curata al limite del dilettantismo si spera che il contenuto sia stato elaborato da uno studio professionale.
    Speranza vana: chi ha curato la masterizzazione (che STRANAMENTE non sono è citato in copertina) hanno ridotto i video a una roba che sembra disegnata con il [url=http://it.wikipedia.org/wiki/Sac_%C3%A0_poche]Sac à poche[/url].
    Colori saturati indiscriminatamente, contrasto aumentato senza porsi problemi, tagli all'inquadratura e, dulcis in fundo, un bel filtro di sfocatura da prima elementare del desktop publishing per rendere più omogenei i tratti e i colori. Se l'avesse fato un pasticcere sarebbe un capolavoro.
    Mi sono anche preso il disturbo di fare un confrontino al volo.
    Sulla sx si vede un fotogramma catturato da una copia "anziana" italica di buona qualità (chiamata DVD rip Jap per comodità) e sulla dx lo stesso fotogramma (non proprio, vista la difficoltà a rippare esattamente dal DVD senza perderci troppo tempo, sono screen capture, ma comunque molto vicini).
    Il dramma è evidente:

    [img]http://i60.tinypic.com/2vj4ynr.jpg[/img]
    Notare il pezzo in lato a sx mancante nell'edizione odierna.
    [img]http://i58.tinypic.com/2m4ois5.jpg[/img]
    Notare il pastone delle linee dei cofani delle vetture. Sono una macchia grigia.
    [img]http://i62.tinypic.com/2sab78m.jpg[/img]
    La pioggia sullo sfondo si perde completamente nella rielaborazione dei pasticceri.
    [img]http://i61.tinypic.com/rszzo1.jpg[/img]
    Le linee del volto.

    Naturalmente i difetti, visti su un 40" , si moltiplicano per millemila.
    Se volete ne ho altre, ma ora non ho più voglia...

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    1. Per quanto riguarda la parte grafica, siamo davanti a una versione da edicola, con uno stile che cerca di richiamare di più gli anni '80, può piacere o no. Per la parte video, ti ringrazio delle tue comparazioni, spero che Yamato Video aggiusti il tiro.
      Per quanto mi riguarda sono un purista, e preferisco sempre una versione il più possibile vicina alla fonte originale.

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  2. Yodel Frustacani6 gennaio 2015 12:19

    La pubblicazione del precedente è sfuggita per errore.

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  3. Yodel Frustacani6 gennaio 2015 16:10

    Spiacente, ma la questione della cura grafica di un prodotto di questo tipo non è da sottovalutare.
    Né è questione di gusti personali.
    Refusi (su un testo che a fatica raggiunge le 3 cartelle), errori di impaginazione e di progettazione sono indice di scarsa professionalità di chi li ha realizzati.

    Per inciso, il fatto che sia una produzione "da edicola" e quindi abbia la presunzione di essere "povera" fa sorridere poichè progettare e realizzare un packaging in cartoncino è infinitamente più dispendioso che realizzare una custodia tradizionale in plastica.

    È un lavoro raffazzonato.

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    1. Ho visto qualche tuo lavoro fotografico e so che hai un bell'occhio, però mi sembri un po' troppo severo. Non mi fa impazzire come grafica e impaginazione, ma non grido nemmeno allo scandalo, mi aspetto di meglio per l'edizione Deluxe, questa mi pare strizzi molto l'occhio al grande pubblico.

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