sabato 11 agosto 2007

CIAO AD ANDREA CORNO

Andrea Corno



La vita è spesso ironica suo malgrado, e il destino intreccia delle fila così lunghe e imperscrutabili che a volte ci si ritrova nelle situazioni più assurde senza volerlo.

Sono cresciuto a pane e comics Marvel. All'età di 6 anni imparai a leggere con il fumetto americano che in Italia ha visto il suo massimo splendore grazie all'Editoriale Corno.
Molti giovani forse non conoscono questo editore ed è un grave peccato.

Dobbiamo a Corno la prima pubblicazione in Italia dell'Uomo ragno, dei Fantastici quattro, Devil, Thor, Capitan America, X-men e di tanti altri eroi in calzamaglia ora conosciutissimi. Questo editore ha avuto l'ardire e la fortuna di lavorare con i migliori fumettisti degli anni '70, basta pensare a Bonvi, Magnus, Luciano Secchi, Silver.
Serie come Alan Ford, Kriminal, Satanik, Sturmtruppen, Andy Capp, sono entrate nella leggenda.


Eureka


Ma non solo, uno dei primissimi manga ad arrivare in Italia venne stampato su Eureka, celebre mensile contenitore molto accumunabile all'ancora in vita rivista Linus.
Mi pare fosse un'opera di Osamu Tezuka se non erro Black Jack.

La cosa curiosa è che il mio primo impiego lo devo ad Andrea Corno:
quasi 10 anni fa lavorai per lui in quella che era la sua casa editrice dopo la chiusura dell'impero che lo aveva reso tanto famoso, parlo della Garden editoriale.
La Garden si occupava di libri gialli, horror, fantascienza.... niente a che vedere con il fumetto.
Trovai il lavoro praticamente a caso, chiamavo numeri di case editrici e la più interessata fu proprio la Garden.

Solo al secondo colloquio scoprii che quel signore burbero e un po' strampalato altri non era che il fondatore dell'editoriale Corno, fui colpitissimo dalla cosa, per me la realizzazione di un sogno.

Editoriale Corno

Parlammo ore e ore dei tempi d'oro, di quell'epoca così bella e magica che portò a così tanti cambiamenti culturali nel nostro paese.
Come tutte le cose però la realtà è spesso lontana dai nostri sogni.
L'esperienza non fu affatto facile, e Corno non mi trattò propriamente con i guanti, senza contare che aveva gravi problemi personali a peggiorare il tutto.

Oggi sono venuto a sapere che Andrea Corno si è spento all'età di 70 anni il 7 luglio scorso, sono colpito dalla cosa perché se ne va un pezzo della mia vita, della mia infanzia, anche se come avrete capito non sono qui a santificare nessuno.

Comunque sia mi pare doveroso ringraziare Corno per avermi dato la mia prima esperienza lavorativa significativa, per avermi permesso di sognare tanto nella mia infanzia, per avermi fatto crescere.

Tutti noi siamo umani, commettiamo errori, spesso molto gravi, ma credo che Andrea Corno abbia pagato sulla propria pelle i suoi peccati.




Buon Viaggio signor Corno.



12 commenti:

  1. Bel sito, anche io sono appassionato di fumetti, anche se prevalentemente americani. e per questo ti lascio il mio commento sul post dedicatoa Corno, grazie al quale noi italiani abbiamo scoperto i grandi autori marvel.
    Tumy

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  2. Ciao, certo che puoi,mi chiamo Moreno Tarchini e lavorai con Corno tra il dicembre del 98 e il maggio del 99 alla Garden, ti faccio il nome di Laura Gujati che lavorava con me anche lei. Se non risulto da nessuna parte è perché ero in nero, se vuoi ti cito anche il nome del cane di Laura, Nubi, e ricordo che tuo padre nel suo studio aveva una targa della Marvel, e delle mazze da golf dietro la sua sedia, spero che basti.

    Per la foto hai fatto bene a segnalarmelo, perché anche io non ero convinto che fosse lui, troppo diverso rispetto a come l'ho conosciuto, se ne hai un'altra, magari sempre con Stan Lee,la metto molto volentieri. Ti dico cmq sia che gira su altri siti e lo segnalano erroneamente come se fosse tuo padrem guarda tu stessa:
    http://www.fantascienza.com/delos/delos46/corno.html

    Guido De Maria so chi è di nome, ma di faccia non l'avevo mai visto!
    Grazie per la segnalazione e per la visita!

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  3. utente anonimo1 giugno 2008 16:30

    Te l'ho chiesto perchè alla Garden lavoravo pure io. Laura Gujati è stata una mia carissima amica che purtroppo poi ho perso per strada.
    Ho provveduto ad avvisare a suo tempo quel sito ed altri. grazie :) credo sia rimasto l'unico che non ha cambiato la foto. comunque ti invio il link della comics che a settembre ha creato un speciale intero su mio padre con la mia collaborzione:

    http://www.comicus.it/view.php?section=speciali&id=180

    qui troverai le foto da sostituire.
    in caso avessi problemi scrivimi privatamente al mio indirizzo: acorno@email.it. mi farebbe piacere che cambiassi la foto con una corretta. e farebbe piacere anche a lui. :) grazie per la tua risposta.
    Alessandra

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  4. ci mancherebbe altro, ho provveduto subito! Mi sembrava strano che l'età l'avesse cambiato così tanto, son un pò stortido scusami.

    Ti ringrazio ancora per la segnalazione, non conoscevo quell'articolo, lo leggerò con attenzione.

    Mi dispiace non averti incrociato alla Garden, purtroppo sono arrivato in un brutto momento. Anche io ero molto amico di Laura, ormai non la sento da molti anni ma serbo un bel ricordo di lei, una brava ragazza davvero.

    So cosa vuol dire perdere un padre, hai tutta la mia comprensione e credo che sarebbe fiero di ciò che avete fatto per la sua memoria.

    Buona domenica.:)

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  5. utente anonimo1 giugno 2008 21:04

    grazie. grazie mille per aver sostituito la foto.
    buona serata anche a te.
    Alessandra

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  6. Ciao Alessandra,
    ne approfitto anche io per ringraziare pubblicamente tuo padre per avere portato i personaggi Marvel in Italia (Luciano Secchi e lui, non importa di preciso).
    Sono un amico di Luca Boschi, che vedo ha scritto il pezzo per comicus, e si può dire che sia cresciuto anche attraverso le storie dei super-eroi.
    Stavo riguardando il volume "Noi siamo i Fantastici Quattro". È ancora la mia copia da quando avevo 9 o 10 anni. Cavolo…

    Nota a margine: De Maria è dovunque… :P

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  7. utente anonimo17 marzo 2009 16:19

    Ciao Moreno,
    grazie per la segnalazione.
    Volevo lasciare anche io il mio grazie per quel signore che mi ha "cresciuto" con i suoi stupendi comics.

    char70

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  8. Sì , a dispetto di tutto Corno non si può dimenticare, e nemmeno Max Bunker.
    Hanno portato in Italia la Marvel Age, e quelle letture sono state formative per tantissimi bambini e ragazzi.
    Cosa che non si può certo dire per tante produzioni attuali.

    Ciao Char, spero di fare un salto sul forum di Go Nagai… :=)

    Ciao Moreno, come va?
    Ho da spedirti una cosa, aspettati un pacchettino tra non moltissimo tempo… ;=)

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  9. Claudio, qual buon vento... sei sempre troppo gentile davvero.

    Non è gran momento, ma a inizio aprile torno a lavorare in Duomo x6 mesi e sicuro mi riprenderò.
    Tu come va?

    Un abbraccio

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  10. utente anonimo24 marzo 2009 16:30

    mi associo agli altri nel ringraziare il lavoro della Corno e di chi ha creduto in questo lavoro.
    Anche io sono cresciuto sui loro albi e ho imparato a leggere proprio sull'uomo ragno corno.
    Grazie Andrea

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  11. Mi associo anche io nell'esprimere riconoscenza all'editore Corno, che assieme a Luciano Secchi diede un contributo all'editoria come nessun'altro. Anche io avevo dedicato un post alla scomparsa, ho messo il collegamento come mio sito in questo commento.
    Saluti.
    G.Moeri

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