giovedì 31 dicembre 2009

Buon 2010!



buon anno



Questo 2009 è stato molto denso per me... diciamo che non vedo l'ora che finisca, anche se poi alla fine che cambia? è semplicemente una data diversa, ma gli eventi spiacevoli ci rimangono sempre nel cuore.

Purtroppo ho perso dei riferimenti importanti, insostituibili, però ho anche guadagnato delle belle amicizie, fatto molta esperienza lavorativa e messo via un pò di soldi, cosa che non guasta mai.
Scusate se sono venale ma purtroppo non si può campare d'aria.

Più che mai ho capito che bisogna cercare di volgere gli eventi negativi al positivo, di trarre qualcosa d'importante da tutto. Anche la morte, e soprattutto essa, può essere un momento di crescita e spero di riuscire a far si che non tutto sia stato vano. 

Concludo augurando a tutti voi un felice 2010, sperando che possa essere un anno migliore del precedente!

martedì 22 dicembre 2009

Il Duomo piange



Il Duomo ti piange oggi... piange la perdita di un uomo, un grande uomo.
Si perché non è vero che chi è buono non è adatto a comandare e tu sapevi essere molto buono.
Non voglio scadere nella solita retorica, ci voglio provare, ma sappi che nei due anni che ci siamo conosciuti mi hai dato tanto, mi hai dimostrato di essere una persona davvero interessata al prossimo, con empatia, cosa così rara al giorno d'oggi.

Sono triste, perché te ne sei andato così... senza salutare, senza un preavviso, e il nostro caffè?
Ti ricordi? me l'avevi promesso... non si fa così Roby... guarda come piange il Duomo oggi, guarda perché è la dimostrazione di quanto ci hai lasciato...
Il tuo sorriso, la tua umanità rimarranno sempre in me, la dimostrazione che ci si può far rispettare senza dover per forza essere alteri, distanti.

Non ci sono parole per spiegare cosa sto provando... il destino sa essere così beffardo, così crudele. Proprio ora che stavo imparando veramente a conoscerti te ne sei andato... non riesco a farmene ancora una ragione, l'irreale che diventa reale, l'assurdo che diventa dura realtà.

Spero che tu possa riposare in pace ora. Ti ricordi? scherzando mi dicevi sempre che volevi andar via, lontano... finalmente potrai farlo... lontano da tutto questo grigiore, da questo dolore, ti librerai alto su di noi e sono sicuro che ogni tanto ci guarderai bonario, con il tuo sorriso, e ci dirai: "tranquilli sono sempre con voi".

Ciao Roberto, grazie di tutto, non ti dimenticherò...

mercoledì 16 dicembre 2009

Jennifer's Body

Jennifer's Body



Prima di tutto mi scuso con chi segue, più o meno, questo blog, ma ultiamente sono stato piuttosto preso dal lavoro e da casini vari...Tra l'altro non è manco facile tornare a scrivere dopo tanto tempo, ma ci proverò!

Ok ieri ho visto Jennifer's Body, dove troviamo la meravigliosa Megan Fox alle prese con una sorta di commedia Horror ben fatta.
La sceneggiatura è di Diablo Cody, già famosa per il bel Juno, e la regia è stata affidata a Karyn Kusama.

A quanto ho letto la critica si è divisa subito in due, tra chi ha lodato il film e tra l'ha schifato, bene io direi che mi colloco nel mezzo, non è certo a livello di un film come Juno ma non è nemmeno una fetenzia.
La storia non è niente di originalissimo, un gruppo rock che per fare successo decide di sacrificare una ragazza a Satana, peccato che la ragazza in questione non è vergine come richiede il rituale, e così la sventurata si troverà a essere condattata a cibarsi di carne umana per manteneresi in forma.

Detto questo, è come viene affrontata la situazione a rendere il film interessante, c'è molta ironia, non ci si prende sul serio, e questa è cosa buona e giusta. Alcune volte, devo dire la verità, sembra di guardare un b movie, ci sono molti stereotipi dei film americani, la solita situazione liceale, la solita cittadina sperduta che diventa famosa per eventi drammatici, però il tutto è enfatizzato volutamente, si calca la mano, si prende in giro un genere che ormai è sin troppo abusato.

Megan Fox l'ho vista totalmente a suo agio nei panni nella svampita Jennifer, niente da dire sulle sue qualità fisiche, veramente una bomba, come attrice diciamo che nella parte ci stava bene, anche se non è esattamente da Oscar... Mi è piaciuta molto Amanda Seyfried, in questo film fa la parte della miglior amica di Jennifer, devo dire molto convincete ed espressiva, credo sia una giovane attrice da tener d'occhio.

Se siete amanti degli Horror puri e semplici forse questa non è la pellicola adatta a voi, ma credo che comunque sia degna di un'occhiata, tra l'altro ha delle punte di violenza e gore mica da ridere, infatti è vietato ai minori di 18 anni. Poi a mio parere, c'è un interessante sfacettatura nel film, la bella di turno che mangia i suoi fidanzati mi ricorda tante donne che non mangiano direttamente i ragazzi, ma che sicuramente li cambiano come cambiano paio di scarpe, settimanalmente. Altra bella cosa è la rivalità tra le due protagoniste, quante amicize apparentemente fraterne nascondono gelosie e odi?

Vi lascio con il trailer, buona visione:





sabato 31 ottobre 2009

Michael Jackson's This Is It

Michael Jackson's This Is It





Arrivato il 28 settembre nelle sale di tutto il mondo, Michael Jackson's This Is It è un fim documentario che raccoglie una selezione delle prove dei concerti che si sarebbero dovuti svolgere all'arena 02 in quel di Londra, concerti mai avvenuti per la scomparsa di MJ il 25 giugno scorso.

Non è facile per me parlare di questo film in modo obiettivo ma ci voglio provare.

La struttura è quella di un concerto, una breve introduzione scritta fa da prologo alle selezioni dei ballerini che spiegano quanto sia importante per loro lavorare per Michael, un traguardo invidiabile per qualsiasi artista.
Si prosegue con le canzoni che avrebbero formato il concerto, quasi tutte cantate live, mostrano un Jackson particolarmente ispirato vocalmente, ma anche molto magro, forse This is it era uno sforzo troppo grande, ma nonostante questo l'artista con la sua magia riesce a trascinare e a coinvolgere come sempre. Interessantissime le rivisitazioni di classici come Thriller, con tanto di video 3D, e Smooth Criminal, con un video ambientato negli anni '40 che vede Jackson alle prese con Gilda e un geloso Humphrey Bogart.

Le coreografie cercano di reinventarsi, e le scenografie sono qualcosa di superbo, sicuramente questo This is it sarebbe stato qualcosa di spettacolare, concerti che sarebbero entrati nella storia.

Michael nel film appare molto presente a sè stesso, molto deciso, mai rude con le persone intorno, una persona che sa quello che vuole con una visione dello spettacolo ben precisa, un perfezionista come pochi che conosce perfettamente le sue canzoni e vuole che chi lavora con lui dia il meglio in ogni sfumatura.

Per tutto il film ho avuto un nodo alla gola, è difficile rendersi conto che quell'uomo prodigioso che incanta sul palco non ci sia più, il finale in particolare è veramente toccante, e vi consiglio caldamente di non alzarvi dalla sala dopo i titoli di coda.

La regia di Kenny Ortega è piuttosto buona, anche se non ho gradito sempre i neri tra una parte e l'altra delle esibizioni, la pellicola è un giusto tributo artistico a Michael Jackson e a quello che doveva essere e purtroppo non sarà mai. Certo è anche un bel lavoro di marketing e sfrutta l'onda emotiva provocata dalla morte del cantante, sino all'ultimo sono stato indeciso se vederlo al cinema o meno, ma poi ho pensato che fosse giusto rendergli omaggio per l'ultima volta, che questo film riporta finalmente MJ al mondo per l'artista che è sempre stato, e non per il mostro dipinto dai tabloid in questi anni.

Il messaggio d'amore di pace che Michael porta nel film, per molte persone potrà apparie stucchevole, finto, ma se ci fossero più persone che hanno a cuore il destino del mondo, sono sicuro che vivremmo in un posto molto migliore.

Consiglio la visione soprattutto se siete amanti della musica del cantante, ma anche i fans dell'arte in generale possono essere coinvolti da un'artista che ha fatto la storia della musica.




sabato 24 ottobre 2009

UP

UP



UP è il decimo film Pixar realizzato in co produzione con la Walt Disney ed è la prima, nata da quest'unione, a vantare la possibilità di poter esser vista in 3D.

L'anziano Carl Fredricksen, dopo la perdita dell'amata moglie, decide di fare tutto quello che nella vita si è prefissato, così al posto di andare in casa di riposo, prende casa e vola letteralmente verso Sudamerica. A fargli da compagnia un simpatico intruso, il piccolo boyscout Russel, 8 anni ma tanta determinazione.

Il film è un altro capolavoro Pixar. Al di là di tutta la stupida prevenzione che esiste verso certe opere, la pellicola tocca temi molto importanti, come la vecchiaia, la morte, l'emarginazione. Ma nonostante tutto, riesci, oltre che a far commuovere, a far divertire, far ridere di gusto, in modo intelligente, tra animali esociti e cani parlanti il film trova la sua chiave di lettura nell'abbandono dei beni materiali a favore dell'affetto del prossimo, che sia animale o umano non importa.

Così come l'anziano Carl imparerà che anche a 78 anni si può ricominciare, noi impariamo ancora una volta a sognare grazie alla Pixar e ai suoi film che scadono raramente nel banale.

Prima di concludere voglio soffermarmi un attimo sull 3D: l'ho trovata un bella opzione, ma se devo dirla tutta dopo 96 minuti i miei occhi reclamavano pietà, senza contare che la visione non è sempre perfetta, ed è un peccato visto la deliziosa grafica che il film può vantare. Probabilmente in futuro questa tecnica verrà implementata meglio, a questo proposito non vedo l'ora di vedere il tanto atteso Avatar di James Cameron.

Tornando ad UP, ve lo consiglio caldamente e spero possa emozionarvi almeno una parte di quanto ha saputo fare con me.


giovedì 15 ottobre 2009

Yattaman il film


yatterman


Finalmente sono riuscito a vedere il live action di Yatterman/Yattaman diretto dal grande Takeshi Miike.

Di solito questo genere di pellicole deludono perché non mantengono il feeling della controparte animata, ci sono grandi stravolgimenti nei personaggi e nella storia, bene, questo Yatterman è uno dei pochi casi in cui si è tentato di rispettare il più possibile l'opera originaria, creando così un film un pò ibrido, tra la realtà, videogioco e animazione, un pò kitsch, molto trash, ma allo stesso tempo divertente e scanzonato.

La storia parte subito con un combattimento e riprende benissimo lo spirito dell'Anime, con tanto di armi strampalate del trio Drombo, robot improbabili, balletti assurdi, trasformazioni ridicole e così via.
Il tutto ruota intorno alla ricerca dei pezzi della pietra Dokrostone, in grado una volta unita di far viaggiare nello spazio tempo, questo è un cambiamento rispetto alla parte animata, infatti nel cartone la pietra serviva semplicemente per trovare un tesoro, ma è anche una citazione della serie "Time Bokan" di cui Yattaman fa parte, per cui direi che ci sta alla grande.

La cosa che più colpisce di questa pellicola è l'estrema demenzialità delle situazioni, situazioni che ricalcano perfettamente la controparte animata. Certo è che se il tutto funziona bene in Anime forse funziona un pò meno con attori veri, ma tutto sommato il risultato è più che accettabile e anche la trama cerca a suo modo di non essere totalmente scontata, anche se non è certo su essa che punta la pellicola.

La computer grafica la fa da padrona, quasi ogni mezzo, ogni robot è palesemente fatto al computer, e questo è un pò il difetto principale del film, diciamo che da questo punto di vista si poteva far meglio. Gli attori mi sono sembrati spesso in balia degli effetti speciali, e a parte il trio Drombo che mostra capacità recitative  più che buone, il duo degli Yattaman lascia abbastanza a desiderare.

I costumi sono molto belli e riprendono piuttosto bene la controparte animata, senza eccessivi stravolgimenti. Se devo dirla tutta lo Yattacan totalmente rosso non mi ha fatto impazzire, ma tutto sommato è un buon risultato, anche perché è una delle poche cose che hanno costruito veramente sul set, senza ricorrere solo agli effetti speciali. Menzione speciale per il finale, molto simile all'Anime, sia come scene che come dialoghi, l'ho trovata una bella chicca. Dopo i titoli di coda ci sono le anticipazioni dei prossimi episodi, molto bella come idea. Ho dimenticato di sottlineare che l'intero film è strutturato in modo simile a una puntata dell'Anime, i rimandi alla serie animata infatti sono infiniti e un amante della serie non potrà che gioirne.

Direi quindi un buonissimo live action, colorato, barocco e divertente, con una colonna sonora orecchiabile, un'ottima regia e pochissimi punti morti. Se vogliamo trovare difetti ci sono dialoghi molto risicati, alcune scene decisamente forzate, effetti speciali non sempre al top e attori così così. Nonostante questo c'è da dire che in Giappone il film ha avuto buonissimi incassi e critiche mediamente positive. Spero che possa arrivare anche in Italia con un doppiaggio fatto bene, senza stravolgimenti di sorta. Sin'ora da noi si è potuto ammirare la pellicola in anteprima Europea all'ultimo Far east film a Udine, dove ha ricevuto una buonissima accoglienza, per cui non è detto in assoluto che non possa arrivare anche nei nostri cinema!

In definitiva vi consiglio di vederlo soprattutto se siete amanti della follia tipicamente Giapponese e delle serie animate anni '70, lo adorerete!



lunedì 5 ottobre 2009

District 9

District 9





Ce ne voleva per farmi tornare la voglia di postare.... e questa sera ho finalmente visto qualcosa che ha davvero toccato la mia anima e i miei sensi.


District 9 è un film prodotto da Peter Jackson, con un regista semi esordiente dietro la macchina da presa, Neill Blomkamp. La pellicola è basata sul cortometraggio Alive in Joburg, diretta dallo stesso Blomkamp nel 2005, e tratta argomenti quali la xenofobia e la segregazione razziale applicati dagli umani agli alieni. Il titolo è ispirato da fatti storici avvenuti in Sudafrica durante l'apartheid in un'area residenziale di Cape Town denominata District Six.

Il film viene raccontato con tono documentaristico: una nave aliena si arena nei cieli di Johannesburg avendo finito il carburante, gli alieni, denominati "gamberoni" per il loro aspetto, vengono trattati come subumani e chiusi in una sorta di campo profughi denominato distretto 9.
Il razzismo, la paura del diverso, e la solita convinzione dell'uomo di essere superiore a tutte le altre razze è un pò la chiave fondamentale della pellicola.

Questo District 9 è una piacevolissima sorpresa, fatto con un budget di 30 milioni di dollari, fa vedere che anche senza grosse cifre si possono fare grandi film. Il regista ha dato un taglio molto interessante alla pellicola, ci sono inquadrature che variano da riprese puramente cinematografiche con riprese di effetto più realistico come spezzoni di telegiornali, di videosorveglianza, di documentari, di finte interviste, il risultato finale è molto convincente e riesce a coinvolgere moltissimo il telespettatore.
Devo ammettere che il design degli alieni all'inizio mi ha spiazzato un attimo, son veramente bruttini a vedersi, ma è una cosa molto funzionale ai fini della storia, d'altro canto questi non sono i "grigi" di Spielberg e non devono essere per forza rassicuranti, e comunque hanno un aspetto piuttosto originale nel genere fantascientifico. A volte c'è qualche scena di violenza un pò gratuita, ma guardando il film si ha l'impressione che niente sia lasciato al caso, che tutto abbia un suo giusto peso.


Questo District 9 in definitiva se non è un capolavoro poco ci manca, assolutamente da non perdere per gli amanti della fantascienza e del buon cinema in generale.

martedì 15 settembre 2009

Goodbye Patrick Swayze

Patrick Swayze



Questo 2009 pare essere un anno orribile per il mondo dello spettacolo. Si è spento un altro mito generazionale, Patrick Swayze. Dopo una lunga lotta contro il tumore al pancreas, anche il divo di Point Break ha dovuto deporre le armi e volare verso un mondo che spero sia migliore di questo.

Tutti ricordano Swayze per Dirty Dancing, oppure per Ghost, ma a mio avviso il suo film più bello rimane Point Break. Voglio ricordarti così Patrick, buon viaggio e grazie per ciò che ci hai dato:


 


martedì 8 settembre 2009

Ciao a Mike Bongiorno

Mike Bongiorno




Se ne va un altro pezzo di storia, la scorsa notte si è spento a 85 anni Mike Bongiorno. Il decesso è avvenuto per un infarto nella sua casa di Montecarlo, proprio mentre stava preparando il suo ritorno su Sky con la nuova edizione dello storico "Rischiatutto".

Mike Bongiorno è stato uno dei pioneri della tv, un caposaldo, che con i suoi quiz e le sue gaffe ci ha tenuto compagnia per oltre 50 anni.
Mi dispiace molto per questa perdita, questo 2009 sembra destinato a esser un anno triste per il mondo dello spettacolo, che tu possa riposare in pace Mike e grazie di tutto.

Particolare curioso, oggi è venuto a mancare anche l'ideatore della sigla di Rischiatutto, Sandro Lodolo, grafico e ideatore di molte sigle RAI, a volte il destino è veramente beffardo.



venerdì 4 settembre 2009

Il funerale di Michael Jackson

Michael Jackson




Michael Jackson è stato finalmente tumulato, dopo 2 mesi dalla sua morte e un indagine per omicidio ancora non conclusa che vede nel Dottor Murray il maggior indagato.

La cerimonia si è svolta ieri alle 19, nel cimitero delle star, il Forest Lawn, a Los Angeles, sotto una riproduzione dell'ultima cena di Leonardo.Tra i 200 invitati tante persone che hanno segnato la vita di Jackson, tra cui Berry Gordy, il fondatore della Motown, Quincy Jones, Elizabeth Tylor, l'ex moglie Lisa Marie Presley.
Una cerimonia non certo umile, ma perfettamente nello stile della star, un milione di dollari prelevati direttamente dalle tasche di Michael, scelta che ha portato a non poche polemiche.

Questo è un giorno triste, pensavo di essere preparato diversamente, invece vedere certe immagini è sempre un pugno nello stomaco. Non voglio fomentare nessuna discussione riguardo al costo del funerale, a quanto potessero essere sinceri parenti e amici, non sta a me giudicare e non dovrebbe stare a nessuno il compito di farlo. Voglio solo spendere due righe ricordando ancora una volta ciò che Michael significa e ha significato nella mia vita, e come nella mia, quella di milioni di persone. Sono sicuro che non è tutto vano, e che il segno lasciato da MJ nella storia è troppo grande per essere cancellato dalla morte.

Ora sai quanto ti vogliamo bene, quanto il mondo, nonostante tutto, ha sempre avuto bisogno di te... Nessun dottore, nessuna cattiveria, potrà mai uccidere quello che ci hai lasciato.

D'altro canto tu stesso scrivevi in tempi non sospetti:"Se entri nel mondo sapendo di essere amato e te ne vai sapendo lo stesso, tutto quel che accade nel frattempo si può affrontare"

Ciao Michael... fai buon viaggio....




martedì 25 agosto 2009

Michael Jackson è stato ucciso

Michael Jackson




Sono passati esattamente 2 mesi dalla morte di Michael Jackson e solo in queste ore si fa un minimo di chiarezza sulle circostanze, infatti il medico legale che sta seguendo la vicenda ha rilasciato i primi risultati tossicologici.

Ma come mai ci è voluto tanto tempo? Il motivo di tanta segretezza è stato da subito facilmente intuibile, Jackson non è morto in modo naturale ma è stato ucciso, ma da cosa? L'ormai famoso dottor Murray, l'unica persona presente al momento del decesso del cantante ha somministrato un bel mix letale al cantante. Ma andiamo con ordine, quella tragica notte al re del pop sono stati dati:

-- 1:30 a.m. 10 mg di Valium.

-- 2 a.m. 2 mg del sedativo Ativan meglio conosciuto come Lorazepam.

-- 3 a.m. 2 mg del sedativo Versed.

-- 5 a.m. 2 mg ancora Ativan.

-- 7:30 a.m., altri 2 mg di Versed

-- 10:40 a.m. Dopo ripetute richieste da parte di Jackson, Murray dà 25 mg di Propofol, farmaco usato nelle sale operatorie che dà effetti molto simili all'anestesia.

Come se non bastasse quando il dottore si accorge che Michael è senza respiro, verso le 11, non chiama subito l'ambulanza, ma fa 3 telefonate, e fa passare ben 80 minuti prima di chiamare il 911.
Effettua il massaggio cardiaco sul letto, quando tutti sanno che va fatto su una superficie dura, non è collaborativo da subito con le autorità, si rifiuta di firmare il certificato di morte del cantante.
Da sottolineare il fatto che la dose di Propofol dichiarata da Murray non corrisponde alla quantità letale trovate nel corpo di Jackson a seguito dell'autopsia.

Ufficialmente il dottore è indagato per omicidio colposo ma a quanto pare non è l'unico implicato in una vicenda che sta assumendo man mano gli aspetti di un giallo. Altri 2 dottori infatti sono coinvolti nella vicenda, il dermatologo di Jackson, Dr. Klein, e Dr. Allan Metzgerm, infatti avrebbero anche loro favorito la dipendenza dai farmaci del loro assistito.

Vedremo nelle prossime settimane come si evolverà la vicenda, una cosa è sicura, Michael Jackson è stato ucciso dalla sua fama, dalla cattiveria, dalla gelosia, dalla solitudine, dallo stress e da dottori troppo compiacenti, pronti ad esaudire ogni richiesta per il denaro di una persona che andava aiutata e non favorita nella sua corsa verso l'autodistruzione.

sabato 25 luglio 2009

Tim Burton's Alice in Wonderland

Tim Burton's Alice in Wonderland




L'attesissimo Alice in Wonderland di Tim Burton ha finalmente un trailer.
La pellicola, a detta del regista, sarà molto fedele ai due libri della Carroll, e vanta tra gli interpreti Johnny Depp nei panni del cappellaio matto, Helena Bonhan carter in quelli della regina di cuori, il grande Christopher Lee come re di cuori, per il ruolo di Alice è stata scelta Mia Wasikowska.

Il film pare sarà girato in 3D e uscirà il 5 marzo 2010.


mercoledì 8 luglio 2009

Michael Jackson memorial

Paris e Blanket




La forza di una bambina che grida al mondo il suo amore verso il padre, che consola il fratello più piccolo, è il vero sunto della commemorazione di ieri per Michael Jackson.

Difficile per me descrivere il balenare di sentimenti di questi giorni, non mi aspettavo nemmeno che la morte di Michael potesse sconvolgere il mondo in questo modo, ma sapevo che avrebbe sconvolto me. Basta pensare che il memorial di ieri è stato visto da un miliardo di persone, una cifra che fa impallidire qualsiasi altra cerimonia commemorativa di sempre.


Ai di la di fredde cifre, è interessante notare come al solito che il mondo si è accorto di quello che ha avuto solo perdendolo, così ora Michael è santificato in ogni dove o quasi,  viene fuori il reale motivo per cui si era sbiancato man mano negli anni, finalmente si cita la vitiligine nei telegiornali.
Gente come Martin Bashir, il putrido giornalista inglese che aveva strumentalizzato la sua intervista a Jackson per farlo passare per un pedofilo, ha recentemente ammesso di aver mentito, che non ha mai visto Michael far niente di male a nessun bambino.
Così come Jordan Chandler, il primo ragazzino che accusò MJ di esser stato molestato, ha ammesso candidamente di esser stato costretto dal padre a mentire per i soldi, tutto per il soldi come diceva una canzone del cantante scomparso. Com'è possibile che per anni e anni si è demolito un uomo e solo ora ci si rende conto della vera e propria persecuzione immotivata che si è perpretata ai suoi danni? Possibile che nessuno paghi per questo, possibile che tre figli si trovino orfani ora per colpa di un mondo troppo freddo per capire?

Gli artisti, quelli che veramente erano vicini e potevano capire Michael, hanno fatto decine di tributi, da Stevien Wonder sino agli U2 in tantissimi hanno voluto omaggiare uno dei cantanti più influenti di sempre.

Voglio a questo proposito postarvi uno degli omaggi più belli che abbia mai visto, fatto in pochissime ore da artisti come Chris Brown, P.Diddy, Polow Da Don, Mario Winans, Usher & Boyz II Men, sia in versione originale che tradotta stupendamente in Italiano:








Spero che questa perdita serva a tutti noi per apprendere degli insegnamenti, per apprendere che è importante amarsi e non odiarsi a prescindere, che è importante smetterla di giudicare ciò che non conosciamo se non per sentito dire.

Ciao piccolo principe, mi mancherai sempre davvero, spero tanto che ora tu stia riposando come meriti, grazie di tutto.




venerdì 26 giugno 2009

Michael Jackson Gone Too Soon



Ciao Michael




Ci sono persone, artisti, che toccano le nostre vite come pochi, ci sono esseri umani che hanno capacità superiori, che hanno un dono, una capacità di entrare in empatia con il pubblico al di là di ogni parola.
Michael Jackson era uno di questi senza nessun dubbio.


Ho iniziato ad ascoltarlo quasi per caso a 17 anni, poco prima che uscisse Dangerous, mai avrei pensato che un cantante potesse cambiarmi tanto la vita. In pochi mesi iniziai a diventare un fanatico, mi acconciavo i capelli come lui e passavo la maggior parte del mio tempo libero ascoltando la sua musica, vedendo i suoi video... Negli anni le passioni cambiano, si possono affievolire, cambiare forma, ma la mia ammirazione, soprattutto artistica, per Michael è sempre rimasta intatta.

Mai mi sarei immaginato di dover scrivere un post sulla morte di Michael, mai così presto... me lo sono sempre immaginato arrivare a 90 anni, con me ormai anziano su una panchina a dirmi:"cavolo ma MJ è immortale!"... e invece anche le icone se ne vanno, e spesso troppo presto...

Michael ti hanno tanto vessato nella vita, un pò ti piaceva, ci giocavi, ma a un certo punto si è perso il senso della misura, sono sicuro che ora il mondo si accorgerà di ciò che aveva, di ciò che sei sempre stato, e sono sicuro che allieterai con la tua meravigliosa voce il mondo, per i secoli a venire.

Forse è vero che ti hanno ucciso, ancora non riesco a credere che tu te ne sia andato così presto, so solo che una parte di me se nè andata per sempre ma che finché avrò vita mai potrò dimenticarti.

Dovunque tu sia, qualsiasi cosa accada, sarai sempre parte di me... grazie di cuore per tutto quello che mi hai dato per la maggior parte della mia vita... Te ne sei andato dove finalmente ti lasceranno in pace, ma te ne sei andato troppo presto... Ciao Michael, la tua voce andrà al servizio degli angeli ora.



 

sabato 13 giugno 2009

30 anni di Gundam

18 metri di Gundam




Per celebrare i 30 anni di Gundam in Giappone hanno recentemente costruito un modello scala 1:1 del mitico robot, ben 18 metri di robot con parti semoventi, luci, fumo ed effetti sonori. Il robot si trova all’Odaiba’s Shiokaze Park in Tokyo e rimarrà in quella postazione per due mesi. Una vera chicca per gli appassionati, anche se non è una cosa totalmente inedita. Infatti esiste un prototipo del robot a grandezza naturale che ricrea anche parte dell'interno visto nell'anime, per le immagini vi rimando a:

http://robot.watch.impress.co.jp/cda/news/2007/07/17/563.html

La serie Mobile Suit Gundam fu ideata nel 1979 da Yoshiyuki Tomino insieme al team Sunrise, con l’intenzione di presentare una serie robotica molto realistica, incentrata su una domanda: perché gli uomini continuano a farsi la guerra?


Per continuare la celebrazione uscirà anche un gioco per PS3 intitolato Gundam: Battlefield Record U.C.0081. Non se ne conoscono altri dettagli per il momento, se non che supporterà fino a 8 giocatori in multiplayer via PSN. 



Sigla Italiana di Gundam:





Gundam a grandezza naturale:

lunedì 8 giugno 2009

Musica sul tetto del Duomo di Milano

Guglie Duomo di Milano




Interessante iniziativa totalmente inedita sul tetto del Duomo di Milano, tra guglie e statue meravigliose si avrà la possibilità di ascoltare "Quattro pezzi Sacri" di Giuseppe Verdi. Le serate dedicate a questo evento saranno cinque, dal 10 giugno al 15 luglio, e saran intitolate ""Ascoltare la Cattedrale, il Duomo di Milano". Il progetto è volu­to dal presidente della Veneranda Fab­brica, Angelo Caloia.

Il tutto è nato per raccogliere fondi per restaurare uno dei monumenti più importanti e storici di Milano.
Visto che sto lavorando per la cattedrale mi sembra il minimo divulgare questa notizia, sai mai che  mi beccate a fare la vigilanza in questa bella occasione... :) 
Per avere i biglietti per questi concerti dovete iscrivervi da domani sul sito http://www.duomomilano.it/ gli inviti saranno poi sorteggiati, in bocca al lupo quindi!

Si ringrazia Sara per la splendida foto.

lunedì 1 giugno 2009

Trailer per New Moon



New Moon




Durante gli MTV movie award di ieri è stato presentato il primo atteso teaser trailer di The Twilight Saga: New Moon, il sequel di Twilight.

Intanto la cittadina di Montepulciano in Toscana è stata assediata dai fan della saga vampirica di Stephanie Meyer, visto che New Moon lo stanno girando proprio in questi giorni da quelle parti, non senza qualche polemica, visto che la storia originale è ambientata a Volterra, sempre in Toscana, ci si domanda quindi perché la troupe non abbia scelto quella location per girare il film...
misteri della fede, vi lascio al trailer:






giovedì 28 maggio 2009

Blood the last vampire live action

Blood the last vampire



Ennesimo film tratto da un cartone animato di successo, Blood the last vampire vedrà l'uscita nel mercato Americano il prossimo 12 giugno.

La trama parla di una vampira chiamata Saya, recluta di un'agenzia governativa che si occupa di cacciare demoni. La cacciatrice viene così inserita in una scuola militare per scoprire quale dei suoi compagni è un demone.

Il film è diretto dal francese Chris Nahon, ed è stato adattato da Chris Chow e Kenji Kamiyama (che sceneggiò l'anime e anche Ghost in the Shell).

Vi lascio con una succosa anteprima che mostra i primi 5 minuti del film:



lunedì 25 maggio 2009

Star Trek Il futuro ha inizio

Star Trek





Dopo l'ottimo Cloverfield, J.J. Abrams torna a dirigere un film e lo fa con un progetto di tutto rispetto: Star Trek.

Non era facile fare un reboot di una serie così famosa, milioni di pressioni e di aspettative da non deludere, e devo dire che questo film, almeno a me personalmente, è piaciuto molto. Prima di tutto va sottolineato che è una pellicola che riesce a coinvolgere anche chi non è fan dell'Enterprise e del suo mitico equipaggio, cosa non da poca direi. Il ritmo è da subito molto frenetico e coinvolgente. Il cast è abbastanza buono, la sceneggiatura solida e ben articolata.

Molto azzeccata la scelta di Zachary Quinto nei panni di Spock, emozionante rivedere Leonard Nimoy a interpretare Spock da anziano, ha un carisma che ben pochi attori possono vantare.

Questa undicesima pellicola dedicata a Star Trek non è totalmente esente da difetti, ogni tanto c'è qualche Americanata di troppo e Chris Pine nei ruolo di Kirk non mi ha convinto totalmente, un pò troppo Big Jim per i miei gusti.
In generale siamo davanti a un ottimo film d'intrattenimento che sicuramente non può mancare di essere visto da nessun fan della fantascienza e di Star Trek in particolare.

Lunga vita e prosperità a tutti!

domenica 17 maggio 2009

Tonino Carotone - Me cago en el amor

Non so quanti si ricorderanno di Tonino Carotone e della sua "Me cago en el amor" tormentone di quasi 10 anni fa con un titolo che da noi suona quasi come una parolaccia! XD
Ho rivisto ieri il video sul tubo e devo dire che lo trovo un capolavoro del trash... senza contare che ha un testo non poi così stupido. Eccovi la canzone tradotta e il videoclip:


Soffro D'amore


E' un mondo difficile
e vita intensa
felicitlà a momenti
e futuro incerto
il fuoco e l'acqua
con certa calma
serata di vento
e nostra piccola vita
e nostro grande cuore

Perché crederò nell'amore
se non mi capisci non mi capiranno mai per come sono
perché crederò nell'amore
se non mi capisci non mi capiranno mai per come sono
perché crederò nell'amore
se mi tradisce e mi abbandona quando sono solo
non sappiamo bene tra me e te
e nonostante sembri che non abbia colpa, la colpa � dell'amore

E' un mondo difficile
e vita intensa
felicità a momenti
e futuro incerto

non posso convincere il mio cuore
se io non ho dubbi e sono sicuro che lui ha tutta la ragione
non ucciderò questa sensazione
si, io la voglio, la desidero anche se mi provoca dolore
non voglio soffrire ma sono qui
sto soffrendo e non mi pento soffro d'amore

E' un mondo difficile
e vita intensa
felicità a momenti
e futuro incerto
il fuoco e l'acqua
con certa calma
serata di vento
e nostra piccola vita
e nostro grande cuore

Perché crederò nell'amore
se non mi capisci non mi capiranno mai per come sono
perché crederò nell'amore
se non mi capisci non mi capiranno mai per come sono
perché crederò nell'amore
se mi tradisce e mi abbandona quando sono solo
non sappiamo bene tra me e te
e nonostante sembri che non abbia colpa, la colpa é dell'amore

soffro d'amore
soffro d'amore
Vita mia

E' un mondo difficile



lunedì 11 maggio 2009

Rock per l'Abruzzo

Rock per l'Abruzzo


Ci tengo a segnalare una serata di beneficienza organizzata al Jailbreak di Roma per raccogliere fondi utili per aiutare la ricostruzione dei paesi colpiti dal terremoto in Abruzzo.
Se volete passare una serata 100% rock e allo stesso tempo dare un mano (il costo d'ingresso è di 5euro) ai continui aiuti di cui non si smette mai d'avere bisogno per la ricostruzione di una regione ferita, ma con tanta voglia di ricominiciare, vi aspettiamo tutti questo mercoledì 13 Maggio in via Tiburtina 870 dalle ore 21!

Ringrazio Valentina per la segnalazione e mi raccomando Romani, non fate i purciari e andateci!;D

sabato 2 maggio 2009

100mila volte grazie!

Bè che dire, quando 3 anni fa aprii questo blog non avevo aspettative a riguardo, lo feci solo per gettarmi su qualcosa dopo la morte di mio padre. Arrivare oggi a parlare di 100mila visite mi sembra strano, son più di quelle che immaginavo... ringrazio sentitamente tutte le persone che nonostante la mia latitanza continuano a seguirmi e a commentare.

Questo è un periodo particolarmente difficile per me, non pensavo proprio di arrivare a 34 così, continuo a sperare in un qualcosa che pare sempre più lontano...E nonostante mi dibatta per cambiare la situazione mi trovo sempre più imprigionato in qualcosa che non vorrei, mure altissime intorno e tanto vuoto, un vuoto siderale. Ho imparato sin troppo bene che bisogna contare solo su sè stessi, ma continuo a coltivare l'illusione/speranza, di trovare qualcuno che riesca veramente a toccare la mia anima, qualcuno che mi voglia bene oltre il momento o la comodità dell'istante... qualcuno che non mi "usi", qualcuno che sappia volermi bene senza giudicarmi.
Sono stanco di parole che perdono di significato appena finite di esser dette... stanco di quest'umanità così egoista e logora di sentimenti. Stanco di false promesse, di parole date e mal mantenute.

In questi 3 anni ho visto troppe faccie passare, tante persone andarsene, spero che i prossimi anni mi portino la serenità che merito e un minimo di stabilità in tutti i settori. Ho visto troppa cattiveria, troppo dolore, ci si fa del male, malissimo, solo perché alla fine siamo tutti così problematici, così distanti, così presi come siamo dal nostro ego e dalle nostre paure.

Mi sento così debole, mi domando per quanto riuscirò ancora a reggere questo stato di cose.

Era un pò che non vi ammorbavo con qualche mia paturnia, ogni tanto ve tocca purtroppo, spero prima o poi di non doverne sentire il bisogno, anche perché questo dovrebbe essere un post celebrativo, ma non sono capace di fare queste cose, soprattutto ora.


Vi lascio con un video veramente rivoluzionario diretto da Adam Berg per la promozione del nuovo LCD Philips Cinema 21:9, si avete letto bene 21:9, nuovo formato cinematografico con una proporzione che pare migliore del 16:9, staremo a vedere se sarà un fuoco di paglia o se detterà un nuovo standard, a voi:



mercoledì 29 aprile 2009

Supercar 20 anni dopo

Vi segnalo questa divertente parodia della famosa serie degli anni '80, Supercar. A distanza di 20 anni dalla mitica serie, KITT viene venduta ad un ragazzo Romano, Duilio Giamboni... e da qui parte il tutto.
I video sono opera dei cabarettisti Romani "Gli Appiccicaticci", molto bravi devo dire:











lunedì 20 aprile 2009

The Wrestler - Gran Torino

In questo periodo son un pò preso dal lavoro e dalle mie paranoie, più o meno accentuate, e ho ben poca voglia di fare post decenti. Domani dovrebbe essere per me una giornata allegra, ma non ci ho mai trovato niente di bello nell'invecchiare senza riuscire a raggiungere i progetti prefissati...

Parlando d'altro recentemente ho visto due film veramente degni di nota. Parlo di The Wrestler di Darren Aronofsky e di Gran Torino diretto dal grandissimo Clint Eastwood. Vale la pena spendere due righe a riguardo:


The Wrestler



Come tutti saprete, The Wrestler è il film che ha rilanciato alla grande Mickey Rourke. Una pellicola toccante, profonda, ben girata e interpretata. Colonna sonora rock con grandi classici e la partecipazione straordinaria di un certo Bruce Springsteen.
Storia non particolarmente originale ma la qualità del tutto è talmente alta che ci si può passare bene sopra. La cosa che più colpisce sono le anologie tra Rourke e il Wrestler Randy Robinson,  e dire che la parte doveva andare a Nicolas Cage, ci è andata molto bene direi!
Da vedere assolutamente.





Gran Torino





Con Gran Torino siamo davanti a un capolavoro, ed è stupefacente se pensiamo che è diretto da un uomo di quasi 80anni che ha anche collaborato alle musiche, alla faccia della crisi creativa!
In questo film il buon Eastwood si diverte molto a giocare con il suo ruolo da eterno incazzato, un pò sboccato e apparentemente senza cuore, saprà infatti ravvedersi dai suoi pregiudizi e dare tutto sè stesso per salvare la sua anima e chi ama, non poco direi. Razzismo, emarginazione, religione, crescita, morte, sono tra i temi principali del film, film che dà molto più di quanto ci si può aspettare.

Una pellicola che riesce come poche a toccare le corde dell'animo umano, senza particolari fronzoli o effetti speciali. D'altro canto si sa che l
e cose più semplici sono spesso le migliori.
Questa è un'altra di quelle pellicole che vanno assolutamente viste. Straconsigliato!








Visto che non mi sono impegnato per questo post ci tengo in particolar modo a segnalare la bella recensione a Gran Torino di Gau, veramente bella!

lunedì 13 aprile 2009

Dragonball Evolution - Io & Marley

Dragonball Evolution




Bene, "finalmente" è arrivato anche da noi il tanto atteso film su Dragon ball. Che dire... non mi aspettavo certo un capolavoro e infatti...

La storia, prende spunto dalla prima parte del manga, Goku che perde il nonno, incontra Bulma,  le sfere del drago, Chichi, il maestro Muten, Piccolo, ecc.

Ragazzi, guardate questa pellicola dimenticandovi del manga/anime, se proprio dovete vederla dimenticatevi anche che avete un cervello, spegnetelo, ecco forse così facendo potrete apprezzare "l'opera" di James Wong, regista già famoso per Final Destination e per la serie tv di X-files.

Gli attori non danno certo il meglio di sè, Justin Chatwin nel ruolo di Goku è appena appena decente, il resto del cast non brilla certo per bravura, e il grande Chow Yun-Fat nel ruolo di Muten è totalmente fuori parte e ridicolo. Le scene di lotta sono poche e appena decenti, gli effetti speciali non certo degni di nota, anzi, il combattimento finale e tutto il film con un coinvolgimento pari a zero.
Questo è il classico teen movie indirizzato a un pubblico di decerebrati.

Il film è tutto quello che una pellicola tratta da un fumetto non deve essere, ho visto fan movie fatti MOLTO meglio. In definitiva più che Dragon Ball evolution io parlerei di Dragon ball envolution, e dire che voglion fare anche altri 2 capitoli!
Adatto per una serata di sano masochismo e risate dietro a una pellicola che del manga originale rispetta giusto i nomi dei personaggi e le sfere del drago. Nota positiva? le ragazze del cast sono molto carine, peccato che abbiamo la capacità recitativa di una tovaglia. :D

Vi segnalo inoltre che Dragon Ball Evolution è talmente piaciuto in Francia che han deciso di fare un funerale a Goku solo per l'occasione, il video a voi:












Io & Marley è un film tratto da un libro autobiografico del noto giornalista americano John Grogan, dedicato al suo Labrador. Negli Stati Uniti il libro ha venduto 3 milioni di copie tanto da ispirare poi la pellicola di David Frankel, già regista de "Il diavolo veste Prada".

La storia parla di 2 giovani, John e Jenny (Owen Wilson e Jennifer Aniston) adottano un Labrador dal pelo giallo, più che altro per far pratica come genitori, poiché il loro intento è poi di avere dei figli. Il cucciolo si rivelerà molto meno placido di quanto sembri in apparenza e contribuirà non poco a rendere movimentata la vita dei neo sposi.

Il film è un bel tributo al mondo canino, e anche se non è un capolavoro, si lascia guardare volentieri.
La storia è piuttosto coinvolgente e diverte, a parte il finale decisamente strappalacrime.
Certo Jennifer Aniston son 15 anni che fa la stessa parte, ma forse proprio per questo le viene piuttosto bene.
Per fare questo film hanno usato moltissimi cuccioli di Labrador per ricreare i vari momenti vitali dell'animale, animale molte volte più vivo e affettuoso della maggior parte delle persone. Consiglio questa pellicola a tutte le persone che amano i cani ma soprattutto a chi non capisce questo mondo, è un bell'omaggio a quest’universo spesso sottovalutato e credo possa aiutare a capirlo meglio. Prima di avere un cane io stesso non potevo compredere quanto affetto incondizionato danno queste meravigliose creature.







lunedì 6 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo

Sono molto scosso dal terribile terremoto che ha colpito l'Abruzzo, in particolare l'Aquila, questa notte.
Ho la brutta sensazione che non si sia fatto abbastanza per evitare questo massacro. Dopo 3 mesi di scosse più o meno forti è arrivata quella definitiva, mi domando se in qualche modo non era possibile prevederlo, evitarlo, sfollando quanta più gente possibile.

Lasciando da parte le polemiche, sono idealmente con i soccorritori e spero veramente che possano salvare più vite umane possibili.

Ci tengo in particolar modo a esprimere il mio più profondo cordoglio per tutte le famiglie delle vittime coinvolte in questo tragico evento.


Come aiutare i terremotati dell'Abruzzo:

Numero a cui mandare sms - 48580 -  inviandolo donerete un euro, numerazione attiva con TIM, Vodafone, Wind e 3 Italia.


Le associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l’emergenza terremoto che ha colpito l’Abruzzo nei limiti delle loro possibilità possono contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara, telefonando a questo numero : 085 /2057631.

Chiunque voglia donare del cibo per le popolazioni colpite, può portare i generi di prima necessità presso il Banco Alimentare dell’Abruzzo, in via Celestino V: il Banco Alimentare, si sta già mobiitando ad inviare i prodotti alimentari nelle zone colpite dal terremoto e bisognose.

Chiunque fosse invece interessato a donare sangue, può farlo recandosi o presso il Centro Trasfusionale dell’ospedale Santo Spirito di Pescara, via Fonte Romana n. 8 (ingresso pronto soccorso) oppure presso il centro raccolta sangue Avis Pescara, corso Vittorio Emanuele II n.10.

Per effettuare donazioni alla Croce Rossa Italiana si posso utilizzare i seguenti sistemi:

Conto Corrente Bancario
C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati
Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma
intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma.
Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono:
IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020 Causale PRO TERREMOTO ABRUZZO -

Conto Corrente Postale n. 300004
intestato a: “Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma
c/c postale n° 300004
Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004
Causale: Causale PRO TERREMOTO ABRUZZO -

Donazioni on line:
È anche possibile effettuare dei versamenti online attraverso il sito web della CRI al seguente collegamento:
http://www.cri.it/donazioni.html
Causale: Sisma Abruzzo - Aprile 2009 (basta una postepay!!)

Shin Mazinger Z

Shin Mazinger




Partita il 4 aprile in Giappone una nuova serie dedicata a Mazinga Z, denominata: Shin Majingā Shōgeki! Z Hen titolo internazionale Shin Mazinger Impact! Z.
Questa volta a differenza di Shin Jeeg, siamo davanti a un'opera più fedele nel chara alla vecchia serie degli anni '70.
La storia pare mescolare tutti gli elementi che hanno reso celebre la serie di Mazinga, infatti sembra nelle intenzioni di Go Nagai riunire tutti gli elementi sparsi della Mazinger Saga, God Mazinger e Mazinkaiser compresi. Che sia la volta buona che venga fatto un pò di ordine nella saga robotica più famosa di tutti i tempi?

La nuova serie è diretta da Yasuhiro Imagawa, già regista di Giant Robo, mentre la produzione dei 26 episodi sarà affidata al Palm Studio.

Che dire i fans di tutto il mondo sono mobilitati e pieni d'entusiasmo, da parte mia non ne sentivo chissà che bisogno, spero onestamente che sia un lavoro migliore dei vari Mazinkaiser e Shin Jeeg, vedremo. Intanto un pò di video:

Trailer:




Inizio primo episodio:

domenica 29 marzo 2009

Capitan Harlock RAH Medicom toy

Capitan Harlock RAH Medicom toys


Anche quest'anno sono andato a Cartoomics, devo dire che lo spazio a disposizione mi è parso minore a quello delle scorse edizioni, forse mi ha dato questa impressione perché ci hanno relegato all'ultimo capannone, per il resto però c'era davvero tanta bella roba.
Tra le tante cose ho visto il Capitan Harlock della Medicom toy, l'ultimo uscito, purtroppo si trovava in un unico stand, per cui il prezzo non si poteva definire economico, ma alla fine sono riuscito comunque a comprarmelo.

Devo dire, nonostante il prezzo, che son veramente contento dell'acquisto: 31 cm di Capitan Harlock perfettamente riprodotto, posabilissimo, completo di armi, 3 pugni intercambiabili e Tori-san. I vestiti sono interamente in stoffa a parte gli stivali e i guanti, l'effetto finale è superbo.

Credo che difficilmente si possa fare di meglio, vi posto qualche foto presa dalla rete:



Harlock medicom    Harlock Medicom toy


Non riesco a smettere di guardarlo!*-*

martedì 17 marzo 2009

Lady Oscar - François – Versailles Rock Drama


Non potevo mancare di segnalare questo musical dedicato nientemeno che a Lady Oscar. L'opera di Ryoko Ikeda è sicuramente tra le più apprezzate in Italia e l'idea di farne un musical mi sembra piuttosto azzeccata. Lo spettacolo partirà dal 19 marzo al 5 aprile al teatro Vascello di Roma con il nome l'altisonante di "Lady Oscar - François – Versailles Rock Drama".

Ad un anno dal rinnovo del gemellaggio tra Roma e Parigi, è il primo Rock Drama interamente italiano, un tributo al popolo della rivoluzione del 1789 e ai movimenti che hanno segnato le tradizioni e le culture europee, cambiandone profondamente il pensiero.

Che dire sono molto curioso, non sono molto appassionato di musical ma adorando LO mi piacerebbe molto vederlo, anche se il cast, almeno da quello che ho potuto vedere, non mi sembra proprio azzeccato.
Se qualcuno lo andrà a vedere non manchi di farmi sapere com'è!

Cosa curiosa, il musical è stato presentato in anteprima su Second Life lunedìì 9 marzo.
Di seguito il video:





sabato 7 marzo 2009

Michael Jackson:"this is it"

MJ This is it





Michael Jackson è tornato, ed è tornato con il botto. Ogni network, ogni giornale, ogni canale d'informazione si è fermato per la sua conferenza stampa Londinese. Il 5 marzo con ben 2 ore di ritardo l'eterno Peter Pan del pop ha annunciato il suo ritorno sulle scene, contemporaneamente pare anche il suo ritiro, ribadendo molte volte "this is it" (questo è quanto), la cosa non è certo passata inosservata e in questi giorni è un delirio di smentite, notizie, gossip.

Nonostante se ne parli per la maggior parte male, Jackson riesce sempre a calamitare l'attenzione su di sè, e credo che le sue uscite sian molto più calcolate di quanto si pensi, non a caso anche ora a due giorni dalla conferenza non si parla d'altro.

Dall'8 luglio quindi ci saranno 10 concerti, tutti concentrati a Londra, all'arena o2 che ha visto tanti grandi artisti esibirsi. Si dice per testare il terreno in previsione di un nuovo album. Intanto è delirio per trovare i biglietti di questo atteso ritorno, sul sito: http://www.michaeljacksonlive.com/index.php  è possibile prenotarsi per i tickets che saran in vendita poi a estrazione dal 13 marzo, sin'ora più di un milione di prenotazioni.
Le vendite degli album dopo la conferenza son andate alle stelle, ecco i dati:

Off The Wall 200%
Thriller 155%
Bad 110%
Dangerous 165%

Un rappresentante di play.com ha detto:"Con il Re del Pop nel Regno Unito, sembra che la musica sia tornata nei cuori dei fans inglesi di Michael Jackson".

Vedremo se questo comeback sarà veramente l'addio, se riuscirà a soddisfare i suoi fans, sicuro con MJ non ci si annoierà

Aggiorno il post per segnalare che oggi 11 marzo c'è stata la prevendita, iniziava alle 7 ore Londinese, pare che un milione emmezzo di persone si siano collegate a quell'ora mandando in tilt i sistemi di tichemaster. Sono state così aggiunte altre 20 date, ricapitolando per ora sono 30 date da 8 luglio a 29 settembre.


Aggiornamento 13 marzo: le date aggiunte sono arrivate a 50, e oggi, giorno di vendita ufficiale dei biglietti, son andati TUTTI esauriti nel giro di poche ore. Voglio vedere se la stampa Italiana darà risalto a questo dato.
 
video della conferenza stampa:








mercoledì 4 marzo 2009

Armature e robottoni in mostra a Milano

Vi segnalo questa interessantissima mostra sui Samurai che a luogo a Milano, nella cornice dello splendido Palazzo reale in piazza Duomo.
Saran esposte le armature di Miyamoto Musashi, ma non solo, più di 90 pezzi tra armature, elmi e accessori provenienti dalla collezione Koelliker oltre ad una serie di opere provenienti dalle Civiche Raccolte d'Arti Applicate di Milano, che ha ovviamente l'obiettivo di ricostruire la storia sociale, politica ed economica della casta militare che governò il Giappone per quasi sette secoli.



Moto interessante l'accostamento tra i Samurai, le loro armature stupende, e i robot Giapponesi, infatti ci sarà una sala preparata da Yanmato che ospiterà anche modellini di robot come Goldrake, Mazinga e altri. Per qualcuno sembrerà un accostamento fuori luogo, ma chi conosce la materia sa quante affinità ci sono tra robot e Samurai. Finalmente qualcuno in Italia ha capito che i "robottoni" non sono solo un prodotto dedicato ai più giovani, ma che dietro alle gesta di questi giganti ci son molti significati che vanno a pescare sin nelle radici della cultura Nipponica.

Le parole di Giuseppe Riva, antiquario d'arte giapponese e curatore della mostra, la dicono lunga sull'argomento:


«Abbiamo voluto mettere in evidenza come la produzione di cartoni animati che ebbero così successo negli anni '70 e '80 sia strettamente legata al mondo dei Samurai da cui ha ereditato l'eleganza e la potenza delle armature ma anche il complesso di valori che rappresentava nelle sue storie. Non è un caso che tra le splendide armature portate in esposizione e i modelli dei cartoni animati originali e arrivati direttamente dal Giappone ci sia una forte corrispondenza di forme e colori. I guerrieri animati, nei loro cartoni, raccontavano storie d'onore e di guerre che derivano direttamente dal mondo samurai. I super robot, come Goldrake e Gundam si possono considerare eredi della tradizione marziale giapponese: enormi samurai d’acciaio concepiti dal Giappone più tecnologico. In questi robot si condensa tutto lo spirito, tradizionale e moderno, del Sol Levante:a una tecnologia fantastica e d’avanguardia si coniuga l’antico rispetto per l’arte della guerra, la passione per i karakuri (gli automi antichi) e l’ottemperanza per l’etica che costituisce lo “Spirito del Giappone”. E Actarus, il pilota di Goldrake, alla guida del suo robot gigante è l’espressione di questo spirito che cerca di sopravvivere, nonostante la modernità, nonostante tutto».


Goldrake


Che dire se non che amo Giuseppe Piva? grazie grazie infinite per l'iniziativa, per il rispetto della cultura Giapponese e per cercare di elevare un attimo la mentalità di questo paese.

Accorrete numerosi alla mostra, vi lascio tutte le info del caso per andarci, mi raccomando:


Samurai
A cura di Giuseppe Piva e della Fondazione Antonio Mazzotta
Periodo: 25 febbraio – 2 giugno 2009
Sede: Palazzo Reale Piazza del Duomo 12, Milano
Informazioni: INFOLINE 02.54913, www.mostrasamurai.it
www.mazzotta.it;
www.comune.milano.it/palazzoreale
Orario: tutti i giorni 9.30/19.30; lunedì 14.30/19.30; giovedì 9.30/22.30
Aperta con orario normale: 12 aprile, 13 aprile, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno 2009
Biglietto d’ingresso: intero € 8,00; ridotto € 6,00, scuole € 4,00
Catalogo con testi di Giuseppe Piva, Francesco Civita, Gianni Fodella
Edizioni Gabriele Mazzotta (€ 30,00 in libreria, € 20,00 in mostra)


Fonte principale per il post: il Messaggero

domenica 22 febbraio 2009

Il curioso caso di Benjamin Button

Il curioso caso di Benjamin Button




Il curioso caso di Benjamin Button è conosciuto soprattutto per aver ricevuto 13 candidature agli Oscar, non a caso anche all'entrata del cinema ho sentito spesso questa tiritera tra la gente, ma al di là di questo è veramente un bel film?

La storia parla di un bambino nato vecchio, abbandonato in un ospizio dal padre, per assurdo il posto più adatto per questo figlio tanto diverso. Il piccolo verrà ribattezzato Benjamin dalla madre adottiva, una donna di colore con difficoltà nel concepimento, per cui questo bambino si troverà a crescere tra anziani, come lui, anche se il suo essere è giovane, il suo affacciarsi alla vita è solo esteriormente vissuto, con una donna eccezionale che sa amare oltre l'aspetto, oltre la diversità, forse proprio perché di colore in una società prettamente bianca. Il nostro Benjamin oltre a essere diverso fisicamente perché nato vecchio, si accorgerà di avere un orologio biologico inverso rispetto a quello dell'umanità, per cui il passare del tempo al posto di invecchiarlo lo ringiovanisce.

La storia è raccontata per flashback da una donna alla fine della sua vita, la donna che più ha amato Benjamin oltre alla madre, Daisy Fuller, interpretata da una convincente Cate Blanchett.

Lo scorrere del tempo è il fulcro della pellicola, la morte, l'amore, la difficoltà di vivere i rapporti in una situazione così anormale.

Tratto da un racconto di Francis Scott Fitzgerald del 1922, il curioso caso di Benjamin Button è diretto da un buonissimo David Fincher. Una storia decisamente non facile da raccontare che ha nel suo difetto maggiore la prolissità, soprattutto nella seconda parte, 3 ore di pellicola son tante da digerire, ma nonostante questo devo dire che il film mi ha coinvolto, mi è decisamente piaciuto ed è riuscito a commuovermi a più riprese (non che ci voglia molto con me).

Brad Pitt, che interpreta il ruolo principale, l'ho trovato decisamente monocorde, piatto nell'interpretazione. Non so se sia una cosa voluta visto che il protagonista appare spesso passivo al volgere degli eventi, ma devo dire che la mono espressività di Pitt mi ha deluso un po'.

Gli effetti speciali sono stupefacenti, nell'invecchiare e nel ringiovanire gli attori veramente riusciti.
Ottima fotografia, un po' meno a mio avviso i costumi, soprattutto nella seconda parte del film, non mi sembravano ben inseriti nel contesto storico di appartenenza.

Comunque sia, particolari a parte, trovo che questa pellicola meriti di essere vista, non è il capolavoro che ci si potrebbe aspettare, e molte delle statuette attribuite le trovo un attimo esagerate, ma forse in un momento di piattezza del cinema Americano è anche normale che un film così venga molto incensato.

In conclusione ve lo consiglio caldamente a meno che siate allergici ai film molto lunghi con poca "azione" e molto sentimento.





martedì 10 febbraio 2009

Live action per Sampei

Sampei



Il cinema ha capito da tempo che i fumetti e i cartoni animati sono un terreno molto succulento dal quale attingere per fare film. In particolare i Giapponesi hanno sempre avuto un gusto particolare in questo senso, ed ecco quindi arrivare anche il film di Sampei,il ragazzo pescatore.

Ok, sono sicuro che già in molti penseranno alla boiata galattica, ma c'è di buono che la sceneggiatura è opera dell'autore del manga originale, Takao Yaguchi e la regia è affidata a Yojiro Takita, nominato agli Oscar 2009 per il suo Okuribito, indi per cui le premesse per un film più che decente ci sono. Il film uscirà nelle sale Giapponesi il 20 marzo 2009, e se ne avrò possibilità sicuro ve ne darò la mia impressione su questo blog.

A questo punto quando il live action di Ashita no joe?







martedì 3 febbraio 2009

Vampire Hunter D - Il manga

Vampire Hunter D











Vampire Hunter D è uno dei miei personaggi preferiti da sempre e finalmente la casa editrice j.pop ne ha fatto uscire il manga che per ora prevede solo 3 volumi, ma spero che veda un prosieguo nel futuro.

Il personaggio è stato creato dallo scrittore Hideyuki Kikuchi, autore di ben 19 romanzi con protagonista D, un Dhampyr (essere nato dall'unione di un vampiro e di una donna umana) cacciatore di vampiri.

Dopo i romanzi sono usciti anche due film d’animazione il primo nel 1985 il secondo nel 2001 ad opera Madhouse.

La trama del primo volume del manga direttamente da wikipedia:
"Anno 12090: in un futuro remoto come il passato, la nobiltà immortale dei vampiri domina il mondo delle tenebre e tiranneggia su un’umanità che non si è mai più ripresa dall’ultima guerra nucleare. Una sera la giovane Doris viene morsa dal Conte Magnus Lee, un Nobile antichissimo e potentissimo, che ha deciso di fare di lei la sua sposa. Doris assume un cacciatore di vampiri, la sola persona che potrà impedire l'irreversibile trasformazione. Ma la lunga sagoma che si staglia in un tramonto irreale in groppa ad un destriero meccanico è molto più di quanto Doris si aspettasse: in lui convivono il bene e il male, la luce e l’ombra, perché lui non è né un uomo né un vampiro, ma il simbolo vivente del continuo conflitto tra due nature. Lui è un dhampyr noto come D il cacciatore di vampiri..."

Ora il manga prende direttamente spunto da un racconto di Kikuchi, non a caso questo primo volume è stato portato anche in animazione nel primo film. I disegni son stati affidati a un esordiente mangaka, Saiko Takaki e qui devo dire che non sono totalmente soddisfatto dell’opera. A volte c’è un eccessiva confusione, soprattutto nelle scene d’azione e si fa fatica a capire cosa sta accadendo realmente, senza contare che molte vignette son “tirate via”, fatte di fretta. Nonostante questo il tratto della Takaki in generale è piuttosto buono con uno stile tendente all’europeo senza dimenticare di strizzare l’occhio a gente come Yoshitaka Amano, il creatore grafico di D. C’è quindi un alternanza di tavole veramente belle con altre un po’ così ma spero che in corso d’opera l’autrice si possa migliorare.

Bene dunque direi che questo Vampire Hunter D è un acquisto obbligato per tutti i fans del personaggio e delle storie vampiriche in generale, peccato il prezzo non proprio economico, 7 euro, ma devo dire comunque che l’opera è piuttosto curata, con tanto di sovracopertina e carta più che buona. A voi la scelta.

lunedì 26 gennaio 2009

Depeche Mode - A Pain That I'm Used To

Depeche Mode



Ci sono gruppi che sanno emozionare oltre alla loro musica, oltre le parole, oltre alla voce del cantante, credo che i Depeche Mode siano tra i gruppi più forti in questo senso perché ti entrano dentro inesorabilmente, sottopelle, arricchendoti e facendoti riflettere. 

Spero vi piaccia questa canzone estratta dal loro ultimo album, Playing The Angel:


A Pain That I'm Used To

I'm not sure what I'm looking for anymore
I just know that I'm harder to console
I don't see who I'm trying to be instead of me
But the key is a question of control

Can you say what you're trying to play anyway
I just pay while you're breaking all the rules
All the signs that I find have been underlined
Devils thrive on the drive that is fuelled

All this running around, well it's getting me down
Just give me a pain that I'm used to
I don't need to believe all the dreams you conceive
You just need to achieve something that rings true

There's a hole in your soul like an animal
With no conscience, repentance, unknown
Close your eyes, pay the price for your paradise
Devils feed on the seeds that are sown

I can't conceal what I feel, what I know is real
No mistaking the faking, I care
With a prayer in the air I will leave it there
On a note full of hope not despair

All this running around, well it's getting me down
Just give me a pain that I'm used to
I don't need to believe all the dreams you conceive
You just need to achieve something that rings true

All this running around, well it's getting me down
Just give me a pain that I'm used to
I don't need to believe all the dreams you conceive
You just need to achieve something that rings true

Traduzione

Un dolore che conosco già

Non sono più sicuro di cosa sto cercando
So solo che sono diventato più difficile da consolare
Non vedo chi sto cercando di essere al posto di me stesso
Ma la chiave è una questione di controllo

Sai dire chi stai cercando di impersonare, comunque?
Io pago mentre tu infrangi le regole
Tutti i segni che trovo sono stati sottolineati
I demoni prosperano sulla macchina che viene alimentata a dovere

Tutto questo correre qua e la, mi sta facendo sentire abbattuto
Dammi semplicemente un dolore che conosco già
Non mi serve credere a tutti i sogni che concepisci
Tu hai solo bisogno di raggiungere qualcosa che suoni vero

C'è un buco nella tua anima, come un animale
Senza coscienza, pentimento, cose sconosciute
Chiudi gli occhi, paga il prezzo del tuo paradiso
I demoni si nutrono dei semi piantati

Non riesco a nascondere quello che provo, quello che so che è vero
Non si può sbagliare a capire la finzione, a me importa
Con una preghiera nell'aria, lascerò tutto come sta
Su una nota piena di speranza, non disperazione

Tutto questo correre qua e la, mi sta facendo sentire abbattuto
Dammi semplicemente un dolore che conosco già
Non mi serve credere a tutti i sogni che concepisci
Tu hai solo bisogno di raggiungere qualcosa che suoni vero

Tutto questo correre qua e la, mi sta facendo sentire abbattuto
Dammi semplicemente un dolore che conosco già
Non mi serve credere a tutti i sogni che concepisci
Tu hai solo bisogno di raggiungere qualcosa che suoni vero.