lunedì 14 gennaio 2008

Il giorno in più

Il giorno in più



"La vita non è ciò che ci accade, ma ciò che facciamo con ciò che ci accade..."





Fabio Volo scrittore è per me una gradita sorpresa, e nonostante qualche mia perplessità iniziale mi sono trovato subito coinvolto dal suo ultimo libro.

La solita monotonia della vita quotidiana rotta da una sconosciuta, scandita dai viaggi insieme sul tram senza parlarsi, con giochi di sguardi e sorrisi più o meno espliciti. Una storia che parla di amore, di persone, di vita, scritta per i 30enni di oggi da un 30enne di oggi.

La difficoltà di amare, di darsi veramente è il tema principale del libro. Si intravedono molte note autobiografiche nella storia, non mancano momenti di riflessione e momenti più leggeri.

Devo dire che il libro mi è piaciuto molto, alla faccia degli snob che storcono subito il naso di fronte a un personaggio famoso "leggero" che scrive libri e ha successo.


Personalmente avrei approfondito di più alcune riflessioni del protagonista, d'altro canto sono quasi sempre le parti più interessanti del libro, ma per il resto il tutto funziona piuttosto bene, a parte qualcosa che avrei sinceramente risparmiato, tipo qualche rapporto occasionale del protagonista poco coerente con il resto del racconto, non voglio spolerare ma capirete se leggerete il libro.



Comunque sia le cose semplici arrivano subito al cuore delle persone e credo che questo libro abbia il pregio di toccare le giuste corde dell'animo umano e di raccontare dubbi e sensazioni che tutti noi viviamo scadendo poco nel banale, cosa non da poco direi.






6 commenti:

  1. io ho letto solo "E' una vita che ti aspetto" e mi è piaciuto come scrive, magari questo lo prenderò in biblioteca.
    adoro fabio, al mattino lo ascolto sempre.

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  2. io ho letto solo "E' una vita che ti aspetto" e mi è piaciuto come scrive, magari questo lo prenderò in biblioteca.
    adoro fabio, al mattino lo ascolto sempre.

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  3. utente anonimo17 gennaio 2008 12:52

    La recensione non può che incuriosire!
    Me lo presti quando finisco di leggere i libri che ho in sospeso?
    Mercì!

    Rumik

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  4. utente anonimo17 gennaio 2008 12:52

    La recensione non può che incuriosire!
    Me lo presti quando finisco di leggere i libri che ho in sospeso?
    Mercì!

    Rumik

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  5. anke a me piace molto come scrittore...
    L'ultimo però devo ankora leggerlo.
    Tu sei su Anobii?
    Betta

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  6. anke a me piace molto come scrittore...
    L'ultimo però devo ankora leggerlo.
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