venerdì 2 novembre 2007

Ratatouille

ratatouille






Cosa c'è di peggiore che immaginare un topo in una cucina?L'ultimo film Disney/Pixar gioca sui contrasti, su linee sottili ma percettibilissime, e questa volta ha decisamente colpito nel segno.

Il topo Remy ha un sogno, diventare cuoco, grazie al suo olfatto svilupatissimo ha già una marcia in più in  questo senso e stimolato dal grande cuoco Auguste Gusteau il cui motto è "chiunque può cucinare" non esita a mettersi nei guai per cucinare qualche prelibatezza.
Proprio questo suo mettersi in gioco a ogni costo lo porterà a Parigi nelle cucine del ristorante dell'ormai defunto Gusteau, e grazie all'ausilio del giovane Linguini potrà finalmente coronare il suo sogno.

Questo Ratatouille è un film piacevolissimo, girato con grande dovizia di particolari e con una sceneggiatura con più possibilità di lettura.
Adatto a tutti, ognuno ne trarrà qualcosa di diverso a seconda della propria sensibilità, della propria età.

Il topo Remy ricorda per certi versi il personaggio di Patrick Süskind nel Profumo, si parlo proprio di Grenouille. L'accostamento farà storcere il naso a qualcuno ma pensateci, entrambi esilitati dalla società perché diversi, ed entrambi con un olfatto fuori dal comune, ok le analogie forse si fermano qui, ma ho trovato interessante questa cosa e non so se sia del tutto non voluta.

Il film parla di diversità per forza di cose, i topi sono tra gli animali che provocano più disgusto nella maggior parte della gente, e l'integrazione tra uomo e topo ricorda tante lotte razziali che ogni giorno vediamo nei nostri tempi.
Ci sono alcuni momenti di poesia in questo film e penso che sarà una di quelle pellicole che lascerà un segno nella storia della Pixar, e non solo.

Il regista Brad Bird reso celebre da Gli Incredibili, ha fatto un ottimo lavoro davvero e riesce a coinvolgere lo spettatore sin da subito, da notare che uno dei co-sceneggiatori ha lavorato nel fantastico Alla ricerca di Nemo.

La grafica, inutle dirlo, è strepitosa, gli scenari, l'acqua, ogni cosa è resa stupendamente con una grande accuratezza. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e a tratti volutamente grotteschi.

Finalmente la Pixar torna a stupire, sono veramente soddisfatto da questa pellicola, ne consiglio assolutamente la visione, a patto che abbiate l'intelligenza e la sensibilità per capire che non esistono più storie per bambini e storie per adulti ma storie per tutti, perché se anche un topo può diventare cuoco, allora anche gli ottusi possono aprire la propria mente alla fantasia.



3 commenti:

  1. te lo dicevo che era bello ma te mi pettavi sempre addosso...

    Film stupendo cmq sia.

    RispondiElimina
  2. te lo dicevo che era bello ma te mi pettavi sempre addosso...

    Film stupendo cmq sia.

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  3. te lo dicevo che era bello ma te mi pettavi sempre addosso...

    Film stupendo cmq sia.

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