mercoledì 6 settembre 2006

SUPERMAN RETURNS

Superman Returns


    




Ho atteso per anni un seguito cinematografico alle avventure di Superman  e finalmente è arrivato... ma la lunga attesa è stata ripagata?

La trama vede il nostro Uomo d'acciaio tornare sulla terra dopo 5 anni di autoesilio, il tutto dovrebbe ricollegarsi cronologicamente a Superman II, il III e il IV capitolo non vengono nemmeno considerati in questo film.
Ovviamente 5 anni non sono pochi e il nostro dovrà confrontarsi con i tanti cambiamenti che Metropolis ha visto in questi anni.
In particolare il tutto è incentrato sul rapporto tra Superman e una ringiovanita Lois Lane.

L'attrice che hanno scelto per il ruolo di Lois è certa Kate Bosworth, bellissima certo ma totalmente fuori parte e poco credibile nei panni della giornalista in carriera madre di un bambino di 5 anni.
Mi domando chi abbia fatto il casting di questo film perché anche Brandon Routh, l'attore che interpreta Superman, non mi ha entusiasmato affatto, ha cercato di scimmiottare il mai troppo compianto Reeve per tutto il film senza successo. Sufficiente la sua prova come Clark Kent ma come Superman proprio no, ci voleva ben altro carisma per sostenere un ruolo tanto impegnativo!

Chi mi ha ben impressionato invece è Kevin Spacey nel ruolo di Lex Luthor, certo l'ho visto un pò limitato nel voler citare Gene Hackman a ogni costo ma immagino che ci siano dietro evidenti esigenze di copione... copione che vede prendere una piega interessante solo quando appare Luthor, per il resto i dialoghi non brillano certo per bellezza.

La storia non è niente di originale e l'ho trovata veramente "sborona" e senza particolari spunti interessanti.... tanti soldi potevano essere impegnati in ben altro modo e il regista Bryan Singer era molto meglio se si ispirava a qualche storia del comics.
Gli effetti speciali sono molto belli ma da soli non possono certo risollevare un film.



Superman visto come unico salvatore del mondo, come Dio, poteva anche essere uno spunto interessante e qualche scena è anche d'effetto, ma non riesce a salvare dall'anonimato questo film che ha nel cast poco convincente e nella storia anonima il suo più grande difetto.

Senza contare che Il tutto soffre di un peso troppo grande, il raffronto con i precedenti capitoli.
Le citazioni si sprecano: dai titoli iniziali uguali alla prima pellicola del 1978, alla musica, alle inquadrature tra cui quella finale presa di peso dai precedenti film.... ok citazioni doverosissime ma la magia di quei film dov'è finita?


Superman


C'è anche una bella citazione del primo numero di Action Comics, la copertina della prima storia di Superman dove si vede l'alieno di Krypton sollevare una macchina... bello bello 'sto gioco alla citazione peccato che non ci sia una storia degna di questo nome a supportare il film!


Un redivivo Marlon Brando si ritrova suo malgrado a dover interpretare ancora una volta il padre di Superman, qualcuno la troverà anche una chicca gradevole ma in questo contesto l'ho vista una gran pacchianata.

Sono uscito dalla sala veramente deluso, le recensioni che avevo letto mi avevano fatto ben sperare ma  questo è un film che può essere giusto apprezzato da chi non ha mai visto  i primi Superman, da chi non ha termine di paragone.

Per fortuna ho saputo che a novembre dovrebbe uscire un cofanetto con i vecchi film contenente ben 8 DVD!
La cosa più succosa pare che sarà Superman II  in versione riveduta e corretta così come l'avrebbe voluta Richard Donner, già regista del primo Superman, e  licenziato in fase avanzatissima di lavoro  al secondo capitolo dopo un litigio con i capoggia Warner, è stato poi sostituito dal regista Richard Lester che ha stravolto il suo lavoro rimontando il tutto.

Che dire Superman fans risparmiate i soldi del cinema e compratevi il cofanetto! ;-)   
            


7 commenti:

  1. Ha (in parte) deluso anche me, ma è decisamente migliore dell'orrido n. 4, e come effetti, scenografie, caratterizzazioni varie, anche di tutti gli altri.
    Senza contare che è un film più adulto, a parte il primo, di tutti gli altri sequel.
    Mi aspettavo di meglio, ma dal punto di vista critico, i vecchi film sono tutt'altro che insuperabili, secondo me.
    Ciao!

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  2. che sia meglio del 4 non c'è dubbio ma il 4 è veramente BRUTTO!

    Per quanto riguarda gli effetti grazie sono passati 30 anni dal primo Superman vorrei anche vedere, ma come caratterizzazione non direi proprio.



    Per me i primi 3 Superman sono una spanna sopra questo film da tutti i punti di vista ma è una questione di gusti.;)

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  3. ...o se proprio ci volete andare, scegliete il giorno e l'orario in cui costa meno!

    Egregio Moreno che non sei altro,

    stavo pensando: non sarà che Bryan Singer, pur di fare un film sull'Uomo D'Acciaio, abbia accettato un po' troppi vincoli dalla Warner?

    (Attenzione: seguono spoiler e rivelazioni varie!)
    Riflettendoci su (tu mi dirai: 'non avevi nient'altro da fare'; e io ti dirò... 'no') il film sembrava aggrapparsi in maniera fin troppo maniacale a una ricerca di "continuità" con le vicende di Superman I e II (se uno li ha visti, specie il secondo, si spiega meglio ad esempio come mai Kal non prenda in considerazione neanche per un momento l'idea di assumersi le proprie responsabilità: era stato costretto a scegliere tra una vita normale e il ruolo di protettore della terra; per non parlare poi, visto che l'hai già fatto tu, del "simulacro" di Marlon Brando/Jor-El nel primo tempo e dell'"aderenza" del pur bravissimo Kevin Spacey al modello genehackmaniano per Luthor; ma uno non può certo essere tenuto a conoscere 60 anni di filmografia dell'Azzurrone per capire un film...) e anche la scelta dei due protagonisti sembra essere stata dettata da motivazioni superficiali (una certa somiglianza - anche se di sicuro non impressionante, come ha scritto qualche recensore - con Chris Reeve per Brandon Routh; e un'estetica più "hollywoodiana" per Lois rispetto a quella di Margot Kidder, che si fa a sua volta rimpiangere).

    Totale: Singer si è trovato a muoversi all'interno di una vera e propria "gabbia", che ha probabilmente contribuito a vincolarlo a un approccio un po' troppo "estetico" alla pellicola.
    Siamo lontani da Raimi che, per Spider-man, punta i piedi con la produzione per avere Tobey Maguire, e non il solito belloccio-tutto-muscoli.

    Ovviamente, la ricostruzione di cui sopra è totalmente arbitraria. Nella sostanza, invece, nulla da aggiungere alla tua recensione, che sostanzialmente condivido.
    Non so però se concordo con la sufficienza a Brandon Routh per Clark Kent: ho sempre davanti agli occhi l'inavvicinabile versione di Reeve. Perfino nel peraltro inguardabile Superman IV!

    A presto,

    Massimiliano Rizzi

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  4. interessante analisi Massi... potrebbe benissimo essere così in effetti, basta vedere come dicevi tu stesso la prova del pur bravo Kevin Spacey.

    La mia sufficienza nei riguardi di Brandon Routh nei panni di Kent sottintendeva che con Reeve può giusto condividere il ciuffo, ma in quando a doti recitative siamo ben lontani!:D

    Sempre un piacere leggerti, scrivi più spesso!;)

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  5. Grazie.
    le foto mi rappresenteno molto.
    i miei umori, le mie sofferenze...


    Ps il tuo blog l'ho visitato all'inizio della mia splinder life!


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  6. Ciao!
    A me il film è piaciuto!Non mi sono annoiata per niente, anzi, sono stata per tutta la durata del film con gli occhi sgarrati! L'attore è stupendo (certo, potevano scegliere uno con piu' esperienza) ma in fondo nn è male. La cosa su cui nn posso darti torto è la scelta dell'attrice che interpetra Louis Lane!E' davvero poco credibile come donna in carriera e madre di famiglia! Wow davvero uscirà un cofanetto con tutti i film di superman?! fighissimoooooooooo

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  7. @RumoreRosa,Benvenuta!le foto sono un ottimo mezzo espressivo!
    Hai buon gusto!;)

    @utente anonimo, Brandon Routh sarà anche figo ma ha più espressivittò la mia cagnolina,ed è tutto dire!Contento per te che il film ti sia piaciuto! Il cofanetto uscirà sicuramente in America, non so dirti poi in Italia...

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